Ode ai vincitori
aprile 23, 2010 by Giornalista2 · Leave a Comment
A CINQUE giorni dalla matematica conquista del titolo 2009/10 di Prima Categoria, Zonapontina.com celebra l’impresa compiuta dal Borgo Flora, che così torna in Promozione dopo un solo anno di purgatorio.
CHE CAVALCATA… - E’ stata una cavalcata esaltante quella della corazzata di Francesco Gesmundo, sempre in testa dalla prima all’ultima giornata di campionato: i borghigiani hanno dimostrando di essere indubbiamente la squadra più forte tra le sedici del girone G, comandato davvero col piglio e l’autorità delle grandi squadre. Una volta tanto, insomma, i pronostici estivi di appassionati e addetti ai lavori hanno avuto conferma nella realtà: alla vigilia del campionato, infatti, in molti (se non tutti) avevano scommesso sulla vittoria della formidabile squadra allestita dal direttore sportivo Candido De Felice. D’altronde, quando si hanno in squadra gente come Petrilli, Simone Pennacchia, Luceri, Gazzi, De Chiara, Francesco Pennacchia, Simone Sorrentino, Santoni, Francesco Asciolla e Alessandro Campagna (solo per citare i più utilizzati dal tecnico nel corso della stagione) è davvero difficile ipotizzare che alla fine l’esito della stagione non possa essere questo. La vittoria di un campionato, si sa, è il risultato finale della concomitanza di una molteplicità di fattori ed è altrettanto noto sia che tutte le partite valgono tre punti sia che ogni punto vale sempre alla stessa maniera, ma ciò che fa la differenza è il modo in cui questi punti vengono conquistati. E da questo punto di vista, tra il Borgo Flora e il resto della concorrenza il divario è stato letteralmente abissale: nessuno, infatti, è stato capace di trovare la forza, il carattere, la grinta e la determinazione della formazione gialloblu, capace di vincere praticamente ovunque: la vittoria conquistata in rimonta all’ultimo assalto a Castelforte alla seconda giornata di campionato, il 2-1 esterno contro l’R11 Latina al termine di una partita che sarebbe anche potuta finire in parità, il 2-0 rifilato a domicilio ad una squadra ostica e pericolosa come il Montello, per non parlare degli scontri diretti vinti in casa contro San Michele e Borgo Podgora 1950, sono tutti successi che oltre hai tre punti hanno portato in dono alla capolista una convinzione nei proprio mezzi senza pari. Poi la ciliegina sulla torta è stata l’esaltante rimonta compiuta proprio a Borgo San Michele dodici giorni fa, quando sotto per 1-0 al termine del primo tempo, i ragazzi di mister Gesmundo hanno ribaltato la situazione nella ripresa mettendo, di fatto, il mattoncino che mancava per la costruzione di questo meraviglioso successo: al «Comunale» di via Ungaretti, infatti, chiunque abbia un po’ di buon senso, non si può non essere accorto che per arrivare a certi livelli le altre quindici formazioni hanno ancora molta strada da fare. Domenica scorsa, poi, è arrivato quel punto che serviva per far partire una festa tanto attesa quanto meritata: tra gavettoni, magliette celebrative e bagni di spumante si è consumata la festa di un piccolo borgo che giocoso tornato in Promozione.
Simone D’Arpino
Guai a distrarsi adesso…
aprile 9, 2010 by Giornalista2 · Leave a Comment
Ormai ci siamo: mancano solo cinque partite alla fine della stagione agonistica 2009-2010 per cui guai a distrarsi proprio adesso e perdersi gli scontri diretti che possono far prendere una piega oppure un’altra al girone G del campionato di Prima Categoria.
FLORA, MANCA POCO – In questi casi si dice: “Forza manca poco, basta fare un piccolo sforzo”. E’ già, perché la corazzata di Francesco Gesmundo è davvero vicina a tagliare il traguardo per prima. Dalle parti di Borgo Flora, ovviamente e giustamente, faranno gli opportuni scongiuri del caso, ma allo stesso tempo sanno che, sebbene siano attesi da quattro scontri diretti nelle ultime cinque gare, per aggiudicarsi il titolo e tornare in Promozione dopo un solo anno di purgatorio, devono otto punti in cinque partite, oppure soltanto cinque a patto che tre arrivino contro il SS.Pietro e Paolo. Certo, questo non vuol dire che domenica mattina Luceri e soci non giocheranno per vincere contro il San Michele, ma soltanto che un’eventuale sconfitta al «Comunale» di via Ungaretti non comprometterebbe assolutamente nulla.
CHI SARA’ LA SECONDA? – Le altre, dunque, non possono far altro che concorrere per il secondo posto. Al momento il SS.Pietro e Paolo ha tre punti di vantaggio sulla coppia Borgo Podgora 1950-San Michele, ma molto potrebbe cambiare dopo lo scontro diretto di domenica mattina. Al «Comunale» di via Londra, infatti, i ragazzi di Salvatore Iannotti si giocheranno un’abbondante fetta di stagione proprio contro i ragazzi di Gianni Sanavia, che al momento, sono la squadra più in forma del campionato e anche la favorita numero uno per agguantare la pizza d’onore. Certo, bisognerà vedere se il San Michele è d’accordo. L’undici di Alberto Ziroli, infatti, proverà a fare il colpaccio contro la capolista con la speranza che, magari, nell’altro scontro diretto biancorossi e gialloblu si facciano del male a vicenda pareggiando. La quarta pretendente alla seconda posizione è il Sermoneta, che in attesa di recuperare il match con il Monte San Biagio il prossimo 21 aprile, vuole innanzitutto tornare a vincere contro la Sa.Ma.Gor. e poi, chissà, approfittare di qualche passo falso.
IN QUATTRO PER DUE POSTI – Anche nella zona calda della classifica, la lotta per il mantenimento della categoria è quattro. Il Monte San Biagio, per ora, ha quattro punti di vantaggio sul terz’ultimo posto, ma non può certo dormire sonni tranquilli e domenica si giocherà davvero tanto nello scontro diretto con il Santa Croce, che dopo il 4-0 rifilato all’Indomita Pomezia, è tornato prepotentemente in corsa. Le altre due protagoniste sono l’Indomita Pomezia e il Campoverde: se i capitolini possono contare su un rendimento casalingo più che buono, i gialloverdi sembrano ormai entrati in una crisi senza fine, che neanche l’esonero di mister Ludovisi è riuscito ad interrompere. E domenica ci potrebbe essere il sorpasso, perché i ragazzi di mister Marella ospiteranno un ostico avversario come l’Hermada, mentre il Pomezia ospiterà il già retrocesso Roccagorga. A chiunque interessi sapere come andrà a fine, dunque, è assolutamente vietato distrarsi…
Simone D’Arpino
A testa in giù…
febbraio 24, 2010 by Giornalista3 · Leave a Comment
Altro appuntamento con L’Angolo del D’Arp ormai costantemente di mercoledì. Anche la ventesima giornata se ne è andata e tutto, paradossalmente, sembra essere rimasto immutato. Dopo che due terzi del campionato sono andati in archivio a partire da domenica prossima inizierà il lungo rettilineo finale al termine del quale sapremo quale(i) è(sono) la(e) squadra(e) che parteciperà(anno) al prossimo campionato di Promozione, chi andrà in Coppa Lazio e chi, invece, saluterà il resto della compagnia e tornerà mestamente in Seconda Categoria.
GIU’ LA TESTA – Sembra davvero che, come spesso si dice nella vita di tutti i giorni, domenica scorsa «il mondo si sia rigirato». E già perché la tendenza delle ultime settimane è bruscamente interrotta: tre delle prime quattro della classe non hanno vinto, tre addirittura sono rimaste a bocca asciutta, facendo in modo che, paradossalmente, rimanesse tutto uguale a domenica scorsa. Il Borgo Flora è uscito a mani vuote dal campo dell’Hermada: la terza sconfitta stagionale della capolista è stata condita da qualche polemica per le decisioni dell’arbitro, il quale nel corso della gara, per non fare torto a nessuno, ha concesso due rigori per parte. Apprezzabile in tal senso la sincerità del tecnico dell’Hermada Fernando Ramazzotto che ha ammesso che il primo rigore concesso ai suoi e il primo dato agli avversari sono stati generosi. Il San Michele si è dovuto arrendere al Monte San Biagio sebbene la tripla superiorità numerica nell’ultima parte della gara e come le altre pretendenti al podio ha perso una ghiotta occasione per accelerare la rimonta. L’undici di Rizzo grazie a questo successo sembra davvero essersi messo al sicuro da spiacevoli sorprese. Il Borgo Podgora 1950 ha interrotto la striscia di vittorie consecutive perdendo il secondo derby di fila con il Montello. I ragazzi di Gianluca Campo hanno interpretato al meglio la gara, mettendo in campo lo stesso spirito del suo allenatore, che a fine gara ha voluto esaltare i cosiddetti «occhi della tigre» della sua squadra. L’unica formazione delle prime cinque a sorridere è stata il Sermoneta Calcio. La compagine di Marco Campagna, in questo momento, è la squadra più in forma del campionato: nelle ultime otto gare ha centrato sette successi e ora ha messo nel mirino la seconda piazza e il SS.Pietro e Paolo distante soltanto cinque lunghezze.
POMEZIA CI CREDE – Fermato sul 2-2 dall’Indomita Pomezia, il SS.Pietro e Paolo si mangerà le mani per l’occasione fallita. Se il Borgo Flora finora ha perso tre gare in venti partite, nelle restanti dieci gare, se la media sarà rispettata, i borghigiani potrebbero perdere soltanto un altro match per cui non sarà così semplice che si verifichi nuovamente una concomitanza di risultati così favorevoli. Ma il match di Pomezia ha lasciato uno strascico tutt’altro che leggero di polemiche, che hanno quasi fatto passare in secondo piano l’aspetto tecnico e sportivo dell’incontro. I biancorossi hanno accusato i capitolini di aver usato la mano pesante durante la gara offrendo un’ospitalità tutt’altro che signorile, mentre, di rimando, i pometini hanno risposto picche, sostenendo che non hanno mai sentito niente di più falso. In ogni caso con questo pareggio, l’Indomita intravede la salvezza e spera di poter agganciare il Campoverde, sconfitto ancora dopo la debacle rimediata con la Sa.Ma.Gor.
TUTTO DECISO – Sono tornate al successo R11 Latina, Atletico Bainsizza e Vis Terracina. La truppa di Roberto Giovannelli ha travolto 4-1 il Santa Croce, i nerazzurri si sono imposti in rimonta sulla Sa.Ma.Gor., mentre i biancocelesti hanno sconfitto 2-1 il Roccagorga. Questi successi però non sembrano poter permettere a queste squadre di raggiungere la Coppa Lazio. Quindi nella giornata in cui si rigira il mondo, sembra davvero che tutto sia rimasto uguale…
Il “Dottor” Simone D’Arpino
Aspettando i “play-off”…
febbraio 18, 2010 by Giornalista3 · Leave a Comment
Nuovo appuntamento con «L’Angolo del D’Arp» per la seconda settimana consecutiva eccezionalmente di mercoledì. Un’altra giornata del campionato di Prima Categoria è andata in archivio e, quando alla fine ne mancano undici, sapete cosa è cambiato? Beh la risposta è semplice: Niente.
ORMAI SI E’ CAPITO – Le prime cinque della classifica sono le squadre meglio attrezzate del campionato. Dopo diciannove turni di campionato, appassionati e addetti ai lavori saranno sicuramente giunti a questa conclusione, esultando peraltro per aver azzeccato in pieno, dopo qualche anno di errori, i pronostici di inizio stagione. Cinque erano le candidate al titolo e tutte occupano rigorosamente le prime cinque posizioni della graduatoria.
E’ da qualche domenica, infatti, che Borgo Flora, SS.Pietro e Paolo, San Michele, Borgo Podgora 1950 e Sermoneta Calcio vincono, contemporaneamente, i rispettivi impegni. I risultati parlano chiaro e quindi, almeno in questo, non correremo certo il rischio di essere smentiti: il Borgo Flora, di fatto, guida la classifica dalla prima giornata di campionato e non ha mai avuto meno di sei (!) punti di vantaggio sulle inseguitrici (MICA MALE); il SS.Pietro e Paolo ha immediatamente ripreso a correre dopo lo scivolone di Hermada, infilando tre vittorie consecutive; il San Michele non ha mai perso un colpo in questo 2010, durante il quale ha sempre vinto ad eccezione del 2-2 riportato in casa del Montello e aspira ad insidiare la seconda piazza del SS.Pietro e Paolo (e non solo); il Borgo Podgora 1950 ha vinto le ultime quattro gare a suon di gol, mentre il Sermoneta nelle ultime sette partite ha raccolto qualcosa come diciotto punti. In questo modo, seppur si tratti di un campionato di calcio a girone unico, sembra proprio che le prime cinque posizioni saranno decise dagli esiti degli scontri diretti: in altre parole il girone G, di fatto, sarà deciso da un vero e proprio play-off di stampo pallavolistico o cestistico.
BALZO SA.MA.GOR. – Il cambiamento più evidente è stato il balzo in avanti della Sa.Ma.Gor. I ragazzi di Gennaro Ciaramella hanno schiantato con un esagerato 7-2 il malcapitato Campoverde di Claudio Ludovisi e, grazie alle contemporanee sconfitte di R11 Latina e Atletico Bainsizza, e sono balzati al sesto posto della graduatoria a quota ventotto punti. Intendiamoci: se davanti continuano a tenere questo ritmo la Coppa Lazio è poco più di un miraggio, però a questo punto della stagione sperare non costa assolutamente niente. Certo, molto dipenderà dalla continuità di risultati dei gialloblu, che domenica sono tornati al successo dopo la sconfitta di Borgo Montello. Da rivedere invece Atletico Bainsizza ed R11 Latina: se per i borghigiani una sconfitta in casa del SS.Pietro e Paolo era abbastanza prevedibile e certo non pregiudica l’ottimo campionato fin qui disputato, i biancorossi sono ormai in piena crisi di risultati. L’undici di Roberto Giovannelli non vince da oltre due mesi e nelle ultime otto partite ha perso cinque volte, pareggiato tre e segnato solo una volta. Domenica scorsa, però, il team capitanato da Ivan Rango ha fatto davvero di tutto per evitare la sconfitta, ma una serie di episodi (e di decisioni arbitrali) hanno condannato ancora una volta l’R11 Latina, che a questo punto, è proprio il caso di dirlo, è forse in credito con la Dea Bendata.
NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE – Fermo restando che sarebbe sciocco giudicare il Campoverde basandosi solo sulla prestazione di domenica scorsa, domenica scorsa hanno perso anche Montello ed Hermada, mentre Monte San Biagio e Vis Terracina hanno pareggiato 1-1. In pratica, con le sconfitte di Indomita Pomezia e Roccagorga (con il Santa Croce), anche nella zona calda della classifica non è cambiato nulla. Anzi, in attesa del verdetto del Comitato Regionale a proposito del risultato di Indomita Pomezia-Vis Terracina, sembra proprio che per capitolini, Santa Croce e Roccagorga non ci sia più niente da fare. Il quart’ultimo posto e il Monte San Biagio sembrano davvero troppo lontani da raggiungere: l’unica speranza per centrare il mantenimento della categoria, dunque, è rappresentata dagli eventuali ripescaggi di fine stagione. Per sperare però bisogna fare un punteggio adeguato, cioè bisogna continuare a vincere fino alla fine del campionato. A Castelforte, Roccagorga e Pomezia lo sanno, per cui non ci resta che stare a guardare….
Il “Dottor” Simone D’Arpino
La classifica parla chiaro…
febbraio 10, 2010 by Giornalista3 · Leave a Comment
Altro appuntamento con “L’Angolo del D’Arp”. Nella giornata in cui sono state rinviate sia Roccagorga-Borgo Flora sia Atletico Bainsizza-San Michele non sono arrivate grandi sorprese dagli altri incontri che si sono disputati. In attesa degli impegni della prima e della terza della classifica, seconda quarta e quinta hanno fatto il loro dovere. Il SS.Pietro e Paolo si è presentato a Campoverde senza il suo bomber principe, vale a dire Gianluca Viscido, ma nessuno se ne è accorto: in casa dell’undici di Claudio Ludovisi, i biancorossi hanno sfoderato una prestazione eccellente cogliendo con pieno merito tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato. A lasciare il proprio marchio sul successo dei suoi, stavolta, è stato Bosneagu, autore dei suoi primi due gol in maglia biancorossa.
SPRINT SERMONETA - Anche Sermoneta e Podgora hanno vinto in trasferta. I ragazzi di Marco Campagna hanno sbancato il campo dell’Hermada, imponendosi per 2-1 grazie alle reti di due giovani ragazzi come Tittoni e Noce: proprio come fatto lo scorso anno, i lepini hanno letteralmente cambiato passo con l’arrivo del nuovo anno. Nelle ultime sei uscite, De Simone e soci hanno raccolto quindici punti, frutto di cinque successi e una sconfitta, e non sembrano avere alcuna intenzione di fermarsi. Stesso discorso vale per il Podgora: grazie ai tre punti rimediati in casa del Podgora, i borghigiani hanno racimolato ben tre vittoria nell’arco di dieci giorni e continuano a tenere vive le speranze di salire sul podio a fine anno.
OCCHIO AL POMEZIA – Se la corsa alla Coppa Lazio si complica sia per l’R11 Latina sia per la Sa.Ma.Gor., la lotta alla salvezza sembra aver ritrovato un po’ di brio grazie all’exploit dell’Indomita Pomezia. Domenica scorsa i capitolini hanno travolto il Monte San Biagio nello scontro diretto con un netto 5-2: i punti che ora li separano dai ragazzi di Giulio Rizzo e dalla quart’ultima piazza sono sei in attesa del verdetto del Comitato Regionale a proposito del match vinto per 2-1 con la Vis Terracina. Certo, se il C.R. dovesse accogliere il ricorso dei biancocelesti il contraccolpo per i capitolini sarebbe tutt’altro che soft: dopo tutti gli sforzi fatti per riaprire i giochi sarebbe a dir poco scoraggiante ritrovarsi ancora a meno sei dalla salvezza diretta a causa di un banale errore. In ogni caso, l’impressione emersa in queste giornate è quella di una squadra, l’Indomita, completamente trasformata rispetto al girone d’andata e che, a prescindere da tutto, venderà cara la pelle fino all’ultima giornata.
Il “Dottor” Simone D’Arpino
E’ tutta una corsa…al posto giusto!!
febbraio 2, 2010 by Giornalista3 · Leave a Comment
Altro appuntamento con “L’Angolo del D’Arp”. Quella appena passata è stata una giornata particolarmente importante in Prima Categoria: i risultati del secondo turno del girone di ritorno, infatti, hanno impresso una fisionomia precisa e definitiva alla classifica del girone G. Insomma, il quadro sembra piuttosto chiaro: ora tocca ai protagonisti cercare di renderlo il più bello possibile, oppure chissà dipingerne un altro da capo…
CORSA A TRE – Allora spieghiamoci bene. Il Borgo Flora era la favorita numero uno alla vigilia del campionato, lo è a maggior ragione ora che è in testa al campionato con sei punti di vantaggio sul secondo posto e lo sarà anche se tale distanza dovesse ridursi nella prossime giornate fino ad assottigliarsi. Tuttavia, sei lunghezze rappresentano un margine piuttosto rassicurante, ma certamente non definitivo visto che, come spesso si dice nel gioco del calcio, a tredici giornate dalla fine della stagione ancora può succedere di tutto. Ma se ci crede chi insegue a sei punti da distanza, perché non dovrebbe farlo chi si trova un punto più giù? E’ così dunque che alla domanda “Quante sono le squadre che si contenderanno la vittoria finale del campionato di Prima Categoria?”, molto semplicemente si risponde: “Tre!”. Il numero perfetto qualcuno direbbe, ma sta di fatto che è proprio così. In lizza per il primo posto ci sono Borgo Flora, SS.Pietro e Paolo e San Michele.
CORSA A QUATTRO – Siccome nel gioco del calcio vince uno e uno soltanto, le altre pretendenti si dovranno accontentare una del secondo posto (che con ogni probabilità garantirà ugualmente il salto di categoria), e l’altra del gradino più basso del podio, che dunque rappresenta il primo piazzamento utile per accedere alla Coppa Lazio. Ma a questo punto qualcuno potrebbe obiettare: “Se nonostante i sei punti e sette punti di distacco SS.Pietro e Paolo e San Michele credono alla rimonta, perché non dovrebbero farlo anche Sermoneta e Borgo Podgora alla piazza d’onore?”. E la risposta è altrettanto semplice: “Esatto”. Certo, è difficile, ma le squadre di Marco Campagna e Gianni Sanavia, appaiate al quarto posto della graduatoria a quota ventotto, sono convinte di avere i mezzi per centrare l’obiettivo. Ecco dunque che il conto delle squadre che aspirano al secondo posto sono quattro.
CORSA A SEI – Riepiloghiamo: una squadra arriverà prima e sarà promossa, una si piazzerà alle sue spalle e la seguirà in Promozione (salvo un crollo di rendimento generale), e una invece giungerà terza accedendo in Coppa Lazio. Perciò rimangono due posti ancora da assegnare. E qui il gioco si complica. Per ora questi due posti sarebbero presi da Sermoneta e Podgora, ma da qui alla fine della stagione voi pensate che R11 Latina, Atletico Bainsizza e Sa.Ma.Gor. staranno a guardare e si accontenteranno di fare da semplici spettatrici?. Nossignore. E qui il conteggio delle squadre coinvolte nella Coppa Lazio sale a sei. In ogni caso, se qualcuno si è perso per strada qualche numero oppure si è accorto che i conti non tornano, a prescindere da tutto, si sarà certamente reso conto che la fase decisiva della stagione è ormai iniziata ed è assai equilibrata…
Il “Dottor” Simone D’Arpino
Tutto come prima…
gennaio 27, 2010 by Giornalista3 · Leave a Comment
Rieccoci puntuali al nostro appuntamento del martedì con «L’angolo del D’Arp». All’indomani della prima giornata di ritorno non si può certo dire che la fisionomia del campionato di Prima Categoria abbia subito grandi stravolgimenti: sia nei quartieri alti della classifica sia nella parte bassa, così come nella zona Coppa Lazio, tutto sommato è rimasto come una settimana fa, eccezion fatta per i balzi in avanti fatti da Campoverde, Atletico Bainsizza e Sermoneta Calcio.
PASSO SALVEZZA – Continuando così non ci saranno problemi. Il Campoverde di Claudio Ludovisi si è imposto con un netto 3-1 nello scontro diretto col Monte San Biagio e, come si dice in questi casi, hanno vinto una partita che vale doppio contro una diretta concorrente per la salvezza. Ora, il bottino dei gialloverdi è diventato di venti punti mentre la media è salita a 1,25 punti/partita che, se proiettata fino alla fine della stagione, garantirebbe un bottino totale di oltre trentasette punti. Insomma, Pollano e soci dopo le difficoltà iniziali incontrate nella prima parte della stagione sembrano aver trovato la quadratura del cerchio e ora si godono il decimo posto appena conquistato. Un punto più indietro del Campoverde c’è la coppia Montello-Hermada inchiodata a quota diciannove. Domenica scorsa i ragazzi di Gianluca Campo hanno accarezzato il sogno di portare a casa i tre punti con il San Michele, mentre i rossoblu sono riusciti nell’impresa di fermare la corsa del SS.Pietro e Paolo, riscattando così i precedenti capitomboli interni fatti registrare con Indomita Pomezia e San Michele.
RISCATTO – Dopo la sconfitta di misura rimediata a Terracina con la Vis, l’Atletico Bainsizza ha travolto con un pesante 4-1 l’Indomita Pomezia e ha affiancato al quarto posto l’R11 Latina, fermato sullo 0-0 dalla Sa.Ma.Gor. nel derby del «Pantanaccio». Trascinato dalle doppiette di Colardo e Pacchiarotti, il team di mister Colucci ha centrato l’ottava vittoria di questa stagione: ora i nerazzurri vantano il secondo miglior attacco del campionato con trentadue centri (uno in meno del Borgo Flora capolista e uno in più del San Michele terzo) e sono una delle realtà più sorprendenti dell’intero raggruppamento. In altre parole, nella caccia ad un posto in Coppa Lazio, tutti dovranno fare i conti con Giarola e compagni…
LA RISALITA – Dagli inferi direi. Dopo essere passata dal primo al decimo posto nel giro di due mesi, il Sermoneta Calcio si sta riproponendo a grandissimi livelli. Con tre vittorie consecutive nelle ultime tre uscite, i gialloblu si sono assestati al sesto posto della graduatoria a quota venticinque e ora hanno la quarta piazza nel mirino. Certo, tutto dipende dall’esito del match di recupero in casa del Borgo Podgora 1950: in caso di successo i lepini scalzerebbero R11 Latina e Atletico Bainsizza dalla quarta posizione e si porterebbero a sole quattro lunghezze dal SS.Pietro e Paolo, secondo in classifica. Insomma, come prevedibile, dopo il normale periodo di ambientamento dei ultimi arrivati durante la finestra invernale del mercato trasferimenti, adesso l’undici di Marco Campagna si è definitivamente lasciato alle spalle il periodo nero di qualche settimana ed è più che mai lanciato verso i vertici della graduatoria: potendo contare su un gruppo solido, compatto, dotato di un ottimo tasso tecnico ma soprattutto di doti caratteriali e temperamentali di primissimo livello, l’allenatore, così come l’intero entourage gialloblu, è perfettamente consapevole che, sebbene il Borgo Podgora intenda riscattare lo scivolone di Castelforte con il Santa Croce, un successo al «Buongiorno» darebbe al suo Sermoneta una incredibile spinta per portare a termine la missione che i vertici societari gli hanno affidato quest’estate: arrivare più in alto possibile. Ora, bisognerà vedere se si soffre di vertigini…
Il “Dottor” Simone D’Arpino
Rewind…con qualche punto interrogativo…
gennaio 19, 2010 by Giornalista3 · Leave a Comment
Secondo appuntamento dell’anno con “L’Angolo del D’Arp”. Quella appena passata è stata una domenica assai importante nell’economia di un campionato come quello di Prima Categoria giunto al termine del girone di andata.
REWIND…MA TUTTO SOMMATO…– Sembra che qualcuno abbia cliccato sul tasto rewind. Dopo la sconfitta con polemiche rimediata a Sermoneta, il Borgo Flora ha conquistato un importantissimo successo nel derby con i “cugini” del Borgo Podgora ed è tornato a +5 sul SS.Pietro e Paolo fermato sullo 0-0 dall’R11 Latina. Certo, ora che la corazzata di Francesco Gesmundo ha, per così dire, ristabilito le distanze non vuol dire che il campionato sia finito. Anche perché basta pensarci un attimo per rendersi conto che i risultati delle prime due della classe non sono poi così inaspettati e tutto sommato non cambiano più di tanto lo scenario, se non per il fatto che il Borgo Flora è più vicino al traguardo perché un’altra giornata è andata in archivio.
LA FAVORITA? SEMPRE LEI – Sia che avesse nove, tre o cinque punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice la favorita numero uno per il successo finale rimane sempre lei: il Borgo Flora. Con l’1-0 rifilato alla formazione di Gianni Sanavia, al termine di un match tirato, spigoloso e in cui è stato protagonista negativo il direttore di gara, la capolista ha immediatamente fugato via tutti i dubbi che erano sorti dopo aver rimediato la seconda sconfitta nel giro di tre gare. D’altronde, il match con Armeni e soci serviva più che altro a capire in che misura i due stop con SS.Pietro e Paolo e Sermoneta avevano pesato sulla testa e sulle gambe di Santoni e compagni e non certo per stabilire se il Borgo Flora potesse essere protagonista anche nel girone di ritorno. D’altronde come si potrebbe mettere in discussione un squadra giunta al giro di boa con l’invidiabile score di dodici vittorie, un pareggio e due sconfitte in dodici partite che hanno fruttato qualcosa come trentasette punti (su quarantacinque). Come se non bastasse, i borghigiani hanno il miglior attacco del torneo con trentadue reti all’attivo e la miglior difesa del girone con soli sei gol incassati. Cosa si può chiedere di più…
ADESSO SONO IN TRE – Ora però oltre a Borgo Flora e SS.Pietro e Paolo c’è un terzo incomodo: il San Michele. Dopo la sconfitta rimediata nello scontro diretto con il team capitanato da Sandro Luceri, i ragazzi di Alberto Ziroli hanno letteralmente cambiato passo infilando quattro successi consecutivi. Aldilà della striscia di vittorie che ha portato i gialloverdi al terzo posto della graduatoria, a due sole lunghezze dai biancorossi, ciò che ha impressionato del sodalizio del presidente Rinaldi è la straordinaria compattezza mostrata: nelle ultime quattro gare il San Michele ha realizzato dieci gol, subendone soltanto uno, quello peraltro ininfluente di Forzelin nel 2-1 esterno inflitto all’Hermada. Insomma, all’interno dello spogliatoio gialloverde sembra quasi che giocatori e tecnico abbiano fatto mea culpa degli errori commessi nelle prime quindici uscite e ora abbiano trovato la quadratura del cerchio: il distacco accumulato dalla vetta (sette punti), infatti, è figlio dei troppi punti lasciati per strada durante il girone di andata, per cui se si vuole ambire a traguardi importanti è necessario capire che è giunto il momento in cui è assolutamente vietato sbagliare.
Il “Dottor” Simone D’Arpino
E come diceva Troisi: si ricomincia da tre…
gennaio 13, 2010 by Giornalista3 · Leave a Comment
Eccoci al primo appuntamento del 2010. L’«Angolo del D’Arp» riapre i battenti (anche se con un giorno di ritardo, non me ne vogliate) dopo la tradizionale sosta natalizia. E ricominciamo parafrasando ancora una volta il mondo del cinema, anche se stavolta le motivazioni sono completamente opposte rispetto alla giornata in cui scomodammo i protagonisti di E.R. per parlare di Prima Categoria.
RICOMINCIAMO DA TRE – Tre numero perfetto? Beh non spetta a noi dirlo, però senz’altro è il numero principe del campionato di Prima Categoria. Tre, infatti, sono le vittorie consecutive per 1-0 che il SS.Pietro e Paolo ha raccolto in altrettante uscite. Tre sono i punti di distacco che ora separano i ragazzi di Salvatore Iannotti dalla prima piazza sempre occupata dal Borgo Flora ma non più in maniera così salda e perentoria come invece era stato fino alla giornata numero undici del girone G. E per finire tre, ovviamente, sono i punti che i biancorossi proveranno a conquistare in casa dell’R11 Latina con la speranza che il Borgo Podgora 1950 faccia bottino pieno nello scontro diretto con la compagine di Francesco Gesmundo. Insomma, ad un turno dalla fine del girone di andata, il campionato sembra ripartire da zero…o meglio da tre…
OCCHIO AI RIENTRI – A rimettere in discussione un discorso che sembrava chiuso da un pezzo, ci hanno pensato due squadre: il Sermoneta Calcio e, appunto, il SS.Pietro e Paolo. Il sodalizio del presidente Antonio Aprile è tornato al successo dopo ben otto turni di astinenza. Dopo la striscia di successi realizzata nelle prime quattro giornate, infatti, i gialloblu avevano collezionato quattro pareggi e ben quattro sconfitte.
Tuttavia, i vertici societari hanno mandato un messaggio forte e chiaro al paese Sermoneta e alle concorrenti non lesinando sforzi in sede di campagna acquisti: se l’intenzione era quella di ridimensionare un progetto, non si prendono giocatori come Todi, Tammaro, Noce, Aquilani e soprattutto De Simone, difensore goleador che lo scorso anno fece la fortuna dell’Atletico Sabotino con tredici reti in venti gare e che quest’anno alla terza presenza con la maglia del Sermoneta ha messo a segno il primo gol. E che gol direi. Il difensore lepino, infatti, ha trasformato il penalty della vittoria contro il Borgo Flora. Dunque, è proprio il caso di dirlo, l’undici di Marco Campagna è tornato al successo proprio nella partita più attesa ed importante e ora, c’è da giurarci, non ha nessuna intenzione di fermarsi. L’obiettivo di Bovolenta (anche lui alla prima rete stagionale domenica scorsa) e soci non è neanche troppo nascosto: raggiungere il secondo posto. Certo per riuscirci dovranno arrivare i tre punti anche nel recupero col Borgo Podgora 1950, altra squadra che grazie al successo di domenica sulla Vis Terracina si è riscoperta ambiziosa. Per non parlare poi del San Michele, che ha iniziato l’anno con due vittorie consecutive, realizzando sei reti e non incassandone nessuna. E se queste squadre alzassero il tiro? Beh ovviamente non tutte possono farlo, però, volendo una cosa è certa: SS.Pietro e Paolo e Borgo Flora, tra qualche giornata, non saranno più tanto sole a contendersi il successo finale…
L’ETICHETTA RIMANE – Nonostante tutto, la favorita rimane lei: il Borgo Flora. Ora, però bisogna dimostrare di che pasta si è fatti. E già, perché il vantaggio si è ridotto parecchio e il rischio di cedere al nervosismo, alla tensione, perdendo di vista il controllo di una situazione che non è lontanamente paragonabile ad una crisi di risultati, è piuttosto elevato. D’altronde, la situazione di anormalità c’era prima, quando il Borgo Flora faceva di fatto un campionato a parte. E’ solo col passare delle giornate che si è progressivamente tornati ad una normale competizione sportiva con almeno due partecipanti. Se diamo un’occhiata ai risultati conseguiti dalle prime della classe tra la quinta e la quattordicesima giornata, infatti, ci accorgiamo che in queste dieci giornate chi insegue ha ottenuto 25 punti (8 vittorie, 1 pari, 1 sconfitta), mentre chi guida ha fatto di poco peggio con 24 punti (8 vittorie, 2 sconfitte). A questo punto, insomma, il campionato è più che mai aperto e ogni domenica la situazione non può che delinearsi in maniera sempre più chiara, o più ingarbugliata…
Il Dottor Simone D’Arpino
Tanti auguri da…Babbo Natale Orlandini!!!
dicembre 23, 2009 by Giornalista3 · Leave a Comment
Ultimo appuntamento del 2009 prima della pausa natalizia! Anche “L’Angolo del D’Arp” si ferma per dedicarsi solo ed esclusivamente alle abbuffate di questi giorni e tornerà puntuale martedì 12 gennaio per quanto concerne il campionato di Prima Categoria. Tuttavia, non è da escludere una “Special Christmas Edition” del nostro angolo preferito sul campionato di Promozione durante le feste natalizie.
BABBO NATALE – In questo periodo, si sa, tutti sono indaffarati nell’acquisto dei regali da mettere sotto l’albero di Natale. E da questo punto di vista Daniele Orlandini non può certo essere biasimato, visto che si è preso la briga di fare un regalo a tutti: la riapertura, almeno sulla carta, del campionato. Intendiamoci: il SS.Pietro e Paolo ha vinto con pieno merito il big match con l’armata Borgo Flora e rivendica il diritto di giocarsi nelle restanti diciotto giornate (corrispondenti a ben cinquantaquattro punti da assegnare) il titolo e il salto di categoria consapevole della propria forza. Le potenzialità ci sono tutte, i mezzi anche per cui credere alla rimonta più che un diritto è un dovere. E dei veri professionisti adempiono sempre ai propri doveri…
NIENTE PANICO – Però, nonostante la sconfitta la squadra da battere rimane il Borgo Flora. La corazzata di Francesco Gesmundo non è riuscita a battere il record stabilito dalla Nuova Itri nel 2007 e, proprio come i ragazzi allenati da Mario Caneschi, ha perso 1-0 l’ultima gara dell’anno solare prima della sosta natalizia. I borghigiani, dunque, si sono dovuti accontentare, per così, dire di chiudere il 2009 con “soli” trentuno punti (31!) in cascina, frutto di un pari, una sconfitta e qualcosa come dieci vittorie. D’accordo che nel mondo del calcio si passa dalle stelle alle stalle alla velocità della luce ma in questo caso sarebbe davvero troppo. Spieghiamoci: la matematica ci dice che il campionato è aperto perché sei punti rappresentano sicuramente un margine rassicurante ma certamente non definitivo. Ma il campo è tutt’altra faccenda. Il primato del Borgo Flora non può certo essere messo in discussione alla prima sconfitta che, per la legge dei grandi numeri, prima o poi doveva arrivare. E le modalità in cui è maturata la stessa vittoria del SS.Pietro e Paolo la dicono lunga su quella che è la forza del team capitanato da Sandro Luceri. Se per battere la capolista, infatti, servono una grinta, una determinazione e una tenacia superiori alla media come quelle messe in mostra dall’undici di Salvatore Iannotti, allora…
CHI SI RIVEDE… – Lecce, Lecce. Due siluri da trenta metri dell’attaccante appena tornato alle base hanno rilanciato la Sa.Ma.Gor. contro il Borgo Podgora 1950. La compagine di Gennaro Ciaramella non vinceva in campionato da tre turni ed è tornata a farlo contro uno degli avversari che più si è rafforzato durante il mercato di dicembre, vale a dire il sodalizio del presidente Mancini, che ha regalato, con un po’ di anticipo rispetto al Natale, gente del calibro di Petrucci, Colato, Piras, Alessandroni e Casaburi a mister Sanavia. Insomma dietro alle prime due la lotta è più incerta che mai: San Michele, Sa.Ma.Gor., Borgo Podgora 1950, Vis Terracina, Sermoneta Calcio ed R11 Latina sono pronte a darsi battaglia fino all’ultimo per insidiare le posizioni occupate da SS.Pietro e Paolo e Borgo Flora, che per ora passano un buon Natale…ma si sa che le feste passano in fretta…
Il “Dottor” Simone D’Arpino
Il Flora “asfalta” tutti
dicembre 15, 2009 by Giornalista3 · Leave a Comment
Rieccoci nel nostro angolo preferito. Nel penultimo appuntamento con «L’Angolo del D’Arp» prima della pausa natalizia celebriamo la conclusione prematura del campionato di Prima Categoria. Probabilmente nessuno dei giocatori del Borgo Flora ha esperienze di lavoro in ditte o aziende che si occupano del rifacimento del manto stradale, ma stando all’incredibile facilità con cui asfaltano ogni avversario verrebbe spontaneo affermare il contrario.
FLORA CATERPILLAR - Insomma, la truppa di Francesco Gesmundo è una sorta di caterpillar che passa sopra tutto e tutti, cui nessuno sembra in grado di opporre resistenza, almeno stando a quanto si è potuto vedere in queste prime undici giornate di campionato. Forse qualcuno non è d’accordo? Beh, se è così allora nega l’evidenza. Dieci vittorie in undici gare per una serie record da far invidia anche alle capoliste degli altri raggruppamenti provinciali, miglior attacco del girone G con venticinque gol fatti e solo tre incassati, vale a dire uno ogni trecentotrenta minuti: ripeto un gol incassato ogni 330 minuti! non so se mi sono spiegato. La superiorità dei borghigiani è evidente: alla fine del campionato mancano ancora diciannove partite e la matematica dice che le dirette concorrenti hanno ampi margini di recupero…almeno sulla carta. E già chi ricorda il recente passato sa perfettamente che quando una squadra ha dato vita ad una cavalcata del genere, poi, alla fine, ha sempre completato l’opera: ricordate C.L.Prossedi, Bassiano e Nuova Itri?. Finora i ragazzi di Gesmundo non avevano mai affrontato le prime della classe e tutti aspettavano gli esami più proibitivi, ma se i risultati sono questi c’è poco da fare…
QUANDO LE CRITICHE SERVONO… – Chi scrive era seduto sugli spalti quando l’R11 Latina, alla seconda di campionato, è stato sconfitto dal Sermoneta Calcio palesando evidenti difficoltà nella costruzione della manovra e soffrendo la maggiore fisicità degli avversari. Quella col Sermoneta era la seconda sconfitta consecutiva dei biancorossi. La domenica successiva Stasino e soci si sono imposti in casa del Borgo Podgora, salvo essere sconfitti nuovamente a domicilio dal Borgo Flora. Ma qualcosa era cambiato. Da quel momento in poi, infatti, l’R11 ha ingranato la marcia alta e non si è più fermato: sei vittorie e un pareggio nell’ultime sette giornate è uno score vicinissimo a quello della capolista. E ora c’è un secondo posto da difendere. E considerando che domenica prossima Rango e compagni faranno visita all’Indomita Pomezia diciamo che questo secondo posto non sarà solo una toccata e fuga
…CHI SI RIVEDE – Chi si è rilanciato alla grande nelle ultime due giornate sono Borgo Podgora 1950 e Vis Terracina. La formazione di Gianni Sanavia è finalmente tornata a vincere in casa dopo oltre due mesi, interrompendo la striscia di quattro sconfitte consecutive tra le mura amiche del «Pietro Buongiorno». E considerando gli arrivi di Piras, Alessandroni, Colato e Petrucci diciamo che le ambizioni di secondo posto sono assai concrete. Altra squadra in netto progresso è la Vis Terracina: la compagine di Gianni Perrotta ha siglato ben otto reti nell’arco di due gare, vinte entrambe per 4-1 prima contro la Sa.Ma.Gor. e poi con il Montello. A questo punto considerando che la piazza d’onore è distante solo 5 lunghezze, è proprio il caso di dirlo: attenzione a questa Vis…
Il Dottor Simone D’Arpino
Un campionato in versione E.R.: “Lo stiamo perdendo”
dicembre 1, 2009 by Giornalista3 · Leave a Comment
Dopo la pausa forzata della scorsa settimana eccoci nuovamente nel nostro angolo preferito. Il campionato di Prima Categoria procede spedito e una volta tanto, a quanto pare, i pronostici di questa estate stanno trovando riscontro anche sul campo. Dopo anni e anni di errori e figuracce, forse, quest’anno, abbiamo avuto l’intuizione giusta.
COME E.R. – Era la frase tipica della fortunata serie TV che ha fatto conoscere al mondo George Clooney: “Lo stiamo perdendo…” ripetevano i medici in sala operatoria verso un paziente che arrivava in ospedale in condizioni a dir poco critiche. Nel nostro caso, il paziente, ovviamente, è il campionato di Prima Categoria, la cui sopravvivenza è seriamente minacciata dallo strapotere del Borgo Flora. Era dal 2007, infatti, che non si vedeva una simile dittatura nel girone G: come la Nuova Itri quell’anno, infatti, i ragazzi di Francesco Gesmundo stanno procedendo ad un ritmo insostenibile per la concorrenza. Sulle nove gare finora disputate, Santoni e soci hanno ne vinte otto, pareggiando solo il match casalingo col Roccagorga. Il successo di domenica scorsa contro l’Indomita Pomezia non è stato assolutamente una novità, ma ha comunque consentito ai borghigiani di aggiungere l’ultimo tassello che mancava ad un primato già di per sè fotografato da numeri impressionanti: venticinque punti conquistati sui ventisette totali a disposizione, miglior attacco del girone con ventidue reti all’attivo, miglior difesa del raggruppamento con soli tre gol al passivo. Come se non bastasse Santoni è il leader della classifica cannonieri con otto centri ed insieme a Campagna forma la coppia gol più prolifica del campionato con tredici marcature. Insomma, le inseguitrici dovranno porre degli ostacoli in grado, quantomeno, di rallentare la marcia di questo treno in corsa, altrimenti…
MAI DARSI PER VINTI – La diretta inseguitrice della capolista è il SS.Pietro e Paolo. Domenica, i biancorossi si sono aggiudicati il derby con la Sa.Ma.Gor. conservando la seconda piazza, a meno sei dalla vetta. Un rigore di Viscido a cinque minuti dalla fine ha sancito una vittoria per la truppa di Salvatore Iannotti che va ben aldilà dei tre punti conquistati. Grazie all’affermazione riportata nella sfida del “Ceccarelli”, il SS.Pietro e Paolo ha allungato a nove la striscia di risultati utili consecutivi: il quarto successo nelle ultime cinque gare, infatti, ha consentito al sodalizio del presidente Naddeo di conservare l’imbattibilità nel girone, al pari proprio del Borgo Flora. In casa biancorossa non si possono certo lamentare: il bottino di diciannove punti equivale ad una rispettabilissima media di 2.1 punti a partita: siccome chi sta davanti viaggia a 2.78 punti a gara è obbligatorio aumentare l’andatura, altrimenti l’eco dei medici che dicono: “Lo stiamo perdendo…” diventerà sempre più assordante…
IL TERZETTO – Alle spalle di Borgo Flora e SS.Pietro e Paolo c’è un terzetto di squadre davvero niente male. Con il 2-1 rifilato al Sermoneta Calcio a domicilio, il San Michele di Alberto Ziroli ha infilato il secondo successo consecutivo in uno scontro diretto: dopo la sconfitta di due giornate fa al “Comunale” di via Londra, infatti, sono arrivate le vittorie con la Sa.Ma.Gor. e con i lepini. Ora, Di Marco e soci sono rimasti da soli sul gradino più basso del podio e ora puntano al sorpasso sui biancorossi nelle prossime giornate. Dopo qualche difficoltà iniziale, dunque, i gialloverdi sembrano aver trovato il passo giusto e ora vogliono recuperare il terreno perso: il cerchietto rosso sul calendario è già stato fatto intorno al 13 dicembre, quando saranno impegnati al “Santa Maria Goretti” di Borgo Flora. Due lunghezze più indietro del San Michele, ci sono, appaiate a quota sedici, R11 Latina e Atletico Bainsizza. La compagine di Roberto Giovannelli dopo il difficoltoso avvio fatto di tre sconfitte in quattro gare, non hanno più perso: i numeri dicono cinque risultati utili consecutivi, in virtù di quattro vittorie e un pareggio, con tanti cari saluti alle polemiche e alle critiche di inizio stagione. La formazione di mister Colucci, invece, ha immediatamente rialzato la testa in casa del Santa Croce dopo lo stop interno di dieci giorni fa con il Borgo Flora e si è immediatamente riappropriata della quinta posizione trascinata da un Nevigato in grande spolvero.
Il “Dottor” Simone D’Arpino
La capolista se ne va…
novembre 17, 2009 by Giornalista3 · Leave a Comment
Terzo appuntamento con l’ “Angolo del D’Arp”. Nel campionato di Prima Categoria i valori cominciano a delinearsi e rispecchiano quasi in pieno i pronostici della vigilia. Chi doveva fare la lepre la sta cominciando a fare, chi doveva ricoprire il ruolo di cacciatore anche e, naturalmente, non potevano mancare i ritardatari. Poi c’è anche chi non vuole smettere di stupire. Ma andiamo con ordine.
LA CAPOLISTA SE NE VA – Come era facile prevedere alla vigilia la capolista Borgo Flora ha battuto il Campoverde ed è rimasta in vetta alla classifica del girone G allungando, addirittura, sulle avversarie. I punti di vantaggio sulla seconda, infatti, sono passati da due a quattro, visto e considerato che la Sa.Ma.Gor. non è riuscita ad andare oltre il 2-2 col Monte San Biagio e il Sermoneta ha impattato 0-0 in casa contro il fanalino di coda Indomita Pomezia.
ECCO IL SS.PIETRO E PAOLO – Ma il risultato della giornata è sicuramente quello del SS.Pietro e Paolo. Il team di Salvatore Iannotti si è aggiudicato il big match con il San Michele ed è balzata al secondo posto della classifica, affiancando la Sa.Ma.Gor. a quota quattordici. Dopo le difficoltà iniziali, dunque, i biancorossi hanno trovato il giusto ritmo in campionato confermando di essere attrezzati per poter competere fino all’ultimo per il salto di categoria. Contro i gialloverdi di Alberto Ziroli sono andati a segno i soliti noti: Gianluca Viscido e Mauro Carletti, due che finora hanno segnato undici dei diciotto gol totali messi a segno dal SS.Pietro e Paolo. Per il San Michele, invece, la sconfitta rimediata al Comunale di Via Londra non ha di certo aperto una crisi, ma un aspetto lo ha chiarito: per vincere il torneo è necessario invertire la rotta e fare filotto. Mantenendo questo trend di risultati altalenanti, infatti, certi obiettivi sono difficilmente raggiungibili: i mezzi ci sono, le qualità tecniche anche, per cui è ora di serrare i ranghi e iniziare a marciare con giusto passo, altrimenti il divario dalla vetta, di suo già abbastanza cospicuo, rischia di aumentare rapidamente…
L’OUTSIDER – Chi invece continua a stupire è l’Atletico Bainsizza. La compagine di mister Colucci ha centrato la seconda vittoria consecutiva, la quarta di questo campionato, e ha dimostrato di essersi definitivamente lasciata alle spalle il periodo difficile. Dopo le due affermazioni iniziali, infatti, i nerazzurri avevano racimolato soltanto un punto nelle tre gare successive precipitando dal primo posto a metà classifica. Ora, invece, dopo il colpo in casa del Borgo Podgora 1950, Colardo e soci si sono riportati in quinta posizione e domenica riceveranno al “Parisotto” la capolista Borgo Flora. Chissà che dopo aver battuto l’allora capoclassifica Sermoneta, i borghigiani non riescano nel doppio sensazionale colpo: come si dice “…perché fare torto a qualcuno…”…
CHE RIPRESA – Altra squadra in ottime condizioni di forma è l’R11 Latina. Dopo un avvio difficile, i ragazzi di mister Giovannelli hanno infilato quattro vittorie nelle successive cinque partite, tre delle quali consecutive. E ora i biancorossi sono saliti a quota dodici affiancando il San Michele. Il tecnico è sempre stato molto chiaro e ha detto che la sua squadra se la giocherà sempre alla pari con tutti e che il fatto di non aver alcun tipo di pressione consente ai suoi ragazzi di non porsi limiti, rendendoli capaci di raggiungere qualsiasi tipo di risultato. A questo punto, gli avversari un limite lo dovranno porre loro, altrimenti…
Il “Dottor” Simone D’Arpino
La battistrada e le inseguitrici…
novembre 12, 2009 by Giornalista3 · Leave a Comment
Eccoci al secondo appuntamento di questa nuova edizione dell’ “Angolo del Dottor D’Arp”. La scorsa settimana avevamo parlato delle squadre che occupano la parte alta della classifica del girone G di Prima categoria. E proprio in vetta molto è cambiato nell’ultimo turno di campionato: andiamo a vedere cosa nel dettaglio.
SOLA AL COMANDO – Davanti a tutti ora c’è soltanto una squadra: il Borgo Flora. La truppa di Francesco Gesmundo ha sbancato l’ “Oscar Zonzin” di Borgo Montello per 2-0 al termine di un prestazione che ha certificato la grande maturità raggiunta da Luceri e soci. Come ha ammesso lo stesso tecnico del Montello Gianluca Campo, che peraltro in queste prime sei giornate di campionato ha affrontato tutte e sei le corazzate del gruppo G, dal Borgo Flora al Borgo Podgora 1950, passando per Sa.Ma.Gor., Sermoneta Calcio, San Michele e SS.Pietro e Paolo, i biancocelesti hanno mostrato un’organizzazione tattica e una forza superiore alle avversarie. Dopo quattro minuti di gioco avevano già indirizzato la gara su binari a loro favorevoli e poi, dopo aver tenuto botta all’assalto dei padroni di casa, hanno piazzato il colpo del ko nel finale.
LA NUOVA INSEGUITRICE – Alle spalle della compagine di mister Gesmundo, non c’è più il Sermoneta Calcio, scivolato al terzo posto della graduatoria dopo la sconfitta rimediata al “Parisotto” di Borgo Bainsizza, ma la Sa.Ma.Gor. di Gennaro Ciaramella. Alla vigilia della stagione, l’allenatore gialloblu si è cimentato nella sua arte migliore: celare le reali potenzialità della sua squadra predicando umiltà, basso profilo e tanta serenità per evitare che i suoi ragazzi risentissero dell’assillo del risultato. Una tattica perfetta, non c’è dubbio: tanto di cappello a mister Ciaramella. Ma col passare delle giornate, era inevitabile che emergessero i reali valori in campo ed il “trucco” venisse smascherato. D’altronde quando si ha a disposizione gente del calibro di Prosseda, Sances, Santilli, Ulgiati, Sperduti, De Chiara e Tabanelli (solo per citarne alcuni) è davvero difficile condurre un campionato solo per arrivare in Coppa Lazio…
LE ALTRE – Ad un punto dalla Sa.Ma.Gor. c’è l’ormai ex capolista Sermoneta. I ragazzi di Marco Campagna hanno conosciuto la prima amarezza della stagione, superati per 2-0 dall’Atletico Bainsizza. Su un campo al limite della praticabilità, Bovolenta e soci hanno disputato un match che si può definire davvero d’altri tempi: scivolate, fango e un forte vento, infatti, l’hanno fatta da padroni per tutto l’arco dei novanta minuti. Un match del genere poteva prendere qualunque tipo di piega e nessuno si sarebbe potuto lamentare dell’esito finale. Certo, l’Atletico Bainsizza avrebbe potuto recriminare maggiormente rispetto ai lepini, perché era stata la squadra a costruire le palle gol migliori, prima di sbloccare il risultato. Negli ultimi dieci minuti Giansanti e Colardo hanno mandato al tappeto gli ospiti e riportato a Borgo Bainsizza quel gusto della vittoria che mancava da circa un mese. Appaiato all’Atletico Bainsizza a quota dieci c’è il Borgo Podgora 1950, finalmente vittorioso dopo tre turni di astinenza. Armeni e compagni hanno strapazzato il Campoverde a domicilio e hanno ritrovato quella serenità perduta nelle ultime settimane dopo la querelle riguardante le dimissioni di Magrin.
Con un punto in più rispetto alle formazioni di Colucci e del neo tecnico Gianni Sanavia, c’è il San Michele che ha compiuto l’ennesima rimonta in casa della Vis Terracina. Ormai è una costante per il sodalizio del presidente Rinaldi quella di scendere in campo dal quarantacinquesimo in poi. La rimonta stavolta non è stata portata a termine in maniera completa come era già accaduto contro Atletico Bainsizza e Monte San Biagio. Il primo posto è distante quattro punti, ma per raggiungerlo è necessario giocare alla pari con chi più in alto: là, davanti, però sono abituati a giocare match di novanta minuti…
Il “Dottor” Simone D’Arpino
Per ora partiamo dalla testa…
novembre 5, 2009 by Giornalista3 · Leave a Comment
RIECCOCI!! “L’Angolo del D’Arp” riapre i battenti dopo quattrocentocinquanta minuti di campionato, durante le quali molto è successo e parecchio si è capito. Ad esempio si è capito che una volta tanto i pronostici di inizio stagione non sono stati inesorabilmente smentiti dopo un paio di giornate: le prime cinque squadre della graduatoria, infatti, sono proprio quelle indicate dai più come le meglio attrezzate per aggiudicarsi la vittoria finale. Al momento la classifica recita: Borgo Flora e Sermoneta Calcio in vetta a quota 13, frutto di 4 vittorie ed un pari; Sa.Ma.Gor. e San Michele subito dietro a due lunghezze di distanza, il SS.Pietro e Paolo quinto a quota 9. L’unica squadra che manca all’appello è il Borgo Podgora 1950, staccata di sei punti e nel bel mezzo di una situazione abbastanza complicata. Ma andiamo con ordine.
IN TESTA LE MIGLIORI - La coppia di testa è formata dalle squadre che finora si sono dimostrate le più forti tra le sedici del raggruppamento: il Sermoneta ha messo in mostra una compattezza e un’organizzazione tattica davvero invidiabili. In altri termini, un volta passata in vantaggio, la truppa di Marco Campagna è assai difficile da riacciuffare come testimonia la solidità di una difesa capace di incassare solo due reti nell’arco di cinque partite. Dopo una striscia di quattro successi consecutivi, domenica scorsa i gialloblu sono stati bloccati sull’1-1 dall’ostico Campoverde di mister Ludovisi. Mezzo passo falso? Beh, assolutamente no. Nessuno a Sermoneta si era convinto di poterle vincere tutte. L’altra capolista, il Borgo Flora è uno splendido insieme di individualità, che però sanno integrarsi perfettamente per formare un vera e propria squadra. Anche i borghigiani, infatti, hanno carattere da vendere come dimostrano le due rimonte compiute in casa del Santa Croce e dell’R11 Latina. Certo, nell’arco di una corsa a tappe come il campionato di Prima Categoria, sono tantissimi i fattori che devono concordare per arrivare al traguardo prima degli altri e sotto questo punto di vista, non c’è dubbio, che Luceri e soci abbiano più esperienza di qualunque altro avversario.
LE INSEGUITRICI - Tuttavia, è altrettanto vero che San Michele, Sa.Ma.Gor. e SS.Pietro e Paolo non staranno certo a guardare. I ragazzi di Gennaro Ciaramella non sbagliano un colpo tra le mura amiche dell’Ivano Ceccarelli e hanno un organico di primissimo livello, mentre i gialloverdi di Alberto Ziroli hanno trovato il passo giusto dopo i due pareggi di inizio campionato. La Penna e soci, infatti, domenica scorsa hanno raccolto la terza vittoria consecutiva, la seconda in casa in rimonta e in extremis, a conferma di un temperamento eccezionale. Pari al 94’ col Montello, vittoria per 2-1 al 92’ con l’Atletico Bainsizza, vittoria al 93’ per 3-2 col Monte San Biagio: qualcuno può forse obiettare?. Il SS.Pietro e Paolo, per ora, deve ancora dimostrare di potersela giocare alla pari con le prime, ma non c’è dubbio che i pareggi rimediati nelle battute finali con Hermada e Atletico Bainsizza gridano ancora vendetta: insomma, con un pizzico di fortuna in più l’undici di Salvatore Iannotti sarebbe in testa alla classifica e si dovrebbe tutto un altro discorso.
LA DELUSIONE - Capitolo Podgora. Dopo due vittoria consecutive, qualcosa si è incrinato contro l’R11 Latina, si è rotto con l’Hermada ed è diventato irreparabile dopo lo scivolone interno col Montello. Come è andata a finire lo sappiamo tutti. Ora, al successore di Magrin l’arduo compito di risollevare una squadra che tutto sommato è a sei punti dalla vetta….
Il “Dottor” Simone D’Arpino

