Nel silenzio dell’emergenza la Zonapontina muove qualche passo

Nonostante sia tutto fermo dal punto di vista dei campionati i rossoblu iniziano a programmare quello che sarà il futuro societario e sportivo

Parlare di sport in un momento di così tale emergenza non è facile ma la Zonapontina si appiglia ad un futuro che, senza date precise, ci sarà. I dilettanti, come lo sport in genere, sono in attesa di conoscere quali saranno le prossime dinamiche quotidiane da affrontare con i rossoblu pronti per i primi confronti sul futuro visto che i campionati potrebbero fermarsi qui.  “In questo momento parlare di calcio ci aiuta a staccare un po’ la mente dal drammatico momento che stiamo vivendo – ha detto il presidente della Zonapontina Stefano Scala – dopo due mesi di quarantena infatti crediamo sia giusto confrontarci e capire da dove e come ripartire. Terminata o no l’attuale stagione inutile nascondere la grande soddisfazione per aver vissuto mesi emozionanti e di altissimo livello tra Serie D e Under 19. Due gruppi stupendi che hanno saputo regalarci tante soddisfazioni non solo dal punto di vista sportivo”. Due squadre al secondo posto (prima squadra a -1 dal Real Quadrifoglio e under a -3 dal Città di Anzio) sono motivo di grande orgoglio: “Non per togliere nulla alla prima squadra che sta facendo un campionato strepitoso – ha continuato il presidente della Zonapontina – ma mi sento molto legato a quello che è nato con l’under 19. Gran parte del merito va dato all’allenatore Alessandro Mascolo che con passione, scrupolosità e tanta pazienza è riuscito a mettere in piedi un gruppo sano, molto maturato da dicembre ed in grado di regalare un’infinità di soddisfazioni alla nostra società. Bravi ragazzi e giocatori che hanno saputo dare tutto nei momenti difficili raccogliendo i frutti di tanti sacrifici con una parte di campionato clamorosa. Il nostro obiettivo è continuare su questa strada insieme a loro ed ovviamente portarne il più possibile all’esordio in prima squadra come già accaduto quest’anno con già cinque elementi che hanno giocato in Serie D. Il progetto giovanile è importante, dovrà essere il traino di questa società, ora è inutile parlare troppo di futuro ma, qualsiasi sarà la decisione della Federazione, il nostro cammino ha messo in risalto il buon lavoro fatto da tutti i componenti della nostra società. Allo strepitoso cammino in Serie D (16 vittorie e 1 sconfitta) non è stato mai dato il risalto che i ragazzi meritano perché il testa a testa con il Real Quadrifoglio è stato molto impegnativo ma devo fare i complimenti ad ogni singolo elemento della nostra rosa e allo staff tecnico”.

Ufficio Stampa

 

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