Il grande Padel al Latina Padel Club

Le quattro più forti del Black Jack Padel pronte per giocarsi la finale della seconda edizione

Dopo due settimane di grandissimo spettacolo, la seconda edizione del Black Jack Padel – 21 Giochi entra decisamente nel vivo. Questa sera sui campi del Latina Padel Club (parcheggio 24Mila Baci a Latina) sarà il momento delle semifinali, a partire dalle 20.30, quando scatterà il sorteggio delle fasce che dovranno affrontarsi nel corso della serata con una staffetta che si preannuncia mozzafiato. I quarti di finale, giocati lunedì sera, sono stati cosa vietata ai deboli di cuore. Due partite pazzesche che hanno decretato le sfidanti delle già qualificate #LoSportèVita, prima del Girone A, e «Una Vergogna», che ha chiuso al comando il gruppo B accedendo direttamente alla semifinale. A staccare il pass per l’anticamera della finalissima è stato Saporetti Padel Club del presidente Gabriele Iannaccone, capace di regolare L32/Steve Jobs con un pazzesco 21-19. La serata comincia con i “Silver” in campo e già si capisce che la partita sarà di quelle tutte da vivere. Al traguardo dei 7 game ci arrivano per primi Passeretti/Tita di Saporetti, ma avanti solo di un game su Populin/Aracri. I “Gold” di L32/Steve Jobs, Alex Capitani e Gubitosa, partono subito forte riagganciando Bellardini/Franco, prima della tegola che mette fuori uso per infortunio Gubitosa, sostituito da Rizzato. I giallo fluo di capitan Marcelo Capitani non si scompongono ma chiudono sotto di 3 game alla boa del 14esimo gioco. Ma al Black Jack nulla è scontato. Ed è così che Comuzzi/D’Angelo, i “Bronze” di L32/Steve Jobs, fanno subito sul serio e mettono all’angolo Salis/Torriani, ribaltati fino al 19-16 che sembra mettere la parola fine alla partita. Ma non la pensa così il tandem di Saporetti, che raccoglie le forze, tira fuori l’orgoglio e porta tutti in semifinale contro «Una Vergogna». Non meno spettacolare il match con cui Anzio ha saputo battere La Casa de Padel, con un 21-17 che la dice lunga sull’equilibrio visto in campo. Anzio è andato subito avanti con Maccotta/Di Fraia nei silver (7-5 contro Violetti e Volpe), ha ampliato il vantaggio con i Gold Faconda – Meschini (14-11 nel finale contro Percoco – Paolazzi) e ha infine saputo stringere i denti al tentativo di rimonta de La Casa de Padel che con Zanini e Fortunato hanno spaventato Lauri – De Micheli, poi bravi a chiudere con autorità nel finale di match.

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