Vernillo: il bomber silenzioso della Zonapontina

Il pivot rossoblu si gode il suo inizio di stagione ma invita a non abbassare la guardia anzi: “Avvio positivo ma sappiamo che dobbiamo fare di più. La serie D? Un campionato nuovo per me, all’inizio mi sono trovato un po’ spiazzato”

 

Un avvio di stagione fatto di alti e bassi dal punto per risultati ma dal punto di vista personale queste prime gare di Luigi Vernillo con la Zonapontina sono solo in crescere. L’apporto del pivot ex Cisterna alla squadra di mister Cherubini è stato fondamentale sotto tutti i punti di vista. Dal gioco, alla qualità senza dimenticare i gol con un bottino che fino ad ora fa invidia con 14 reti nelle prime cinque partite di campionato. Il vademecum societario però è lo stesso del giovane bomber pontino: continuare a lavorare a testa bassa con l’obiettivo di migliorare ancora. Lavoro ancora più intenso visto lo stop forzato in tutto il Lazio e le prossime due partite che porteranno i rossoblu ad affrontare prima il Ciklè e poi il Cori Montilepini. “Credo sia giusto fermare il campionato – ha detto proprio Vernillo – atti di violenza nei confronti degli arbitri sono episodi che non devono accadere, la figura del direttore di gara è ininfluente su vittorie e sconfitte di tutti noi. Il nostro inizio di stagione può considerarsi positivo: 10 punti in cinque partite sono buoni anche se sappiamo di dover fare di più se vogliamo ambire a qualcosa di importante. Non vogliamo nascondere le nostre ambizioni ma è giusto far parlare il campo, dare il massimo ed impegnarsi il più possibile perché stare al secondo posto come ora non è affatto scontato”. Un apporto da subito decisivo quello di Vernillo allo Zonapontina nonostante la sua prima avventura in un campionato provinciale: “Mi sto adattando – ha concluso il pivot – l’impatto con la squadra è stato buono anche se all’inizio mi sono un po’ trovato spiazzato dal campionato non avendolo mai fatto. Sicuramente a livello personale posso ritenermi soddisfatto anche se, per i gol fatti, devo ringraziare la squadra. Sono arrivato in una società molto organizzata per essere una serie D, non è una cosa così scontata”.

Ufficio Stampa

 

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