CalcisticaMENTE – Il coach nel calcio

La prima rubrica dedicata alle tecniche di sviluppo mentale nello sport

Primo appuntamento di una lunga serie con me, Davide Paccassoni, Trainer e Mental Coach certificato, per cui mettiti comodo che ne leggerai delle belle. Di cosa parleremo? Quali sono gli argomenti che tratteremo? Cosa fa nello specifico il Mental Coach sportivo? Ok vengo subito al sodo. Tu che stai leggendo sarai sicuramente uno sportivo o semplicemente uno curioso e probabilmente ti starai allenando con costanza se lo pratichi a livello agonistico oppure sei qui per apprendere un pò di più dalle tecniche di sviluppo mentale, se invece lo sport è la tua professione, vivi quotidianamente l’allenamento come un principio fondamentale di crescita costante. Allo stesso modo ti chiedo rispondendo onestamente:

Quanto pensi sia importante, in percentuale, per avere buone performance, l’aspetto Tecnico, Tattico e Fisico? Hai risposto? OK. Ora ti chiedo invece, quanto tempo, dedichi per migliorare questi aspetti? Sei pronto alla prossima domanda? Quando invece ritieni fondamentale l’aspetto mentale per una performance di livello? Ottimo! E ora dimmi, quanto tempo dedichi all’allenamento mentale? Mmmmmm, se come immagino, le tue risposte sono state le seguenti:

“Mah, Davide, sicuramente l’aspetto tecnico, tattico e fisico incide per il 70%…credimi se non sei preparato sotto questi punti di vista, la performance ne risente”. Ok, ma se andiamo avanti alla terza domanda, penso tu abbia risposto così: “Ahhh la testa, la mente, mmm bella domanda, guarda almeno un buon 50% ( e mi sono tenuto stretto)”. Ora, a conti fatti siamo al 120%, quindi, dobbiamo rivedere la percentuale o della prima risposta o eventualmente della seconda per fare in modo che la somma ci porti al 100%. Veniamo all’ultima Domanda!! Come la mettiamo? Cos’hai risposto? Sono curioso, e se vuoi puoi rispondere direttamente tra i commenti, alla fine di questo articolo. Ed è in questa fase che entra in gioco il Mental Coach, si si, quello che allena la mente, proprio lui.

AFFIDARSI AD UN COACH Non c’è una regola fissa per cui, un atleta deve necessariamente essere affiancato da un coach, sono solitamente due le motivazioni che spingono un atleta a contattare un coach. Per disperazione, ossia, per uno stato negativo derivante da una poca comprensione con l’allenatore, per poco minutaggio, per un blocco psicologico, per un infortunio quindi per una vera e propria disperazione senza via di uscita. Quando sembra che tutto vada storto, che non riesce un passaggio e la mente vaga tra mille probabili soluzioni ma l’unica cosa a cui pensa è il problema. Per ispirazione, ed è la motivazione che preferisco, cioè quella di migliorare il migliorabile, quella di mettersi in discussione pur andando alla grande ed essere stimolare a volere di più, ad avere un’ambizione. Questa motivazione a mio avviso deve essere alla base di ogni sportivo, perchè come mi piace dire spesso “meglio prevenire che curare” e questa fase si chiama “prevenzione”, lavorare sul migliorarsi quando si sta bene preparandosi a saper rispondere adeguatamente a situazioni di disagio piuttosto che entrare nella fase di disperazione e correre poi ai ripari.

COSA FA UN MENTAL COACH Questa domanda racchiude davvero un mondo dietro il vero lavoro che un coach può e deve fare con un atleta che si affida a lui. Ogni coach ha il suo modo, il suo stile, il suo protocollo, io utilizzo il mio che fino ad oggi ha portato sempre ottimi risultati e a dirlo non sono certamente io, ma chi ha avuto l’umiltà e la consapevolezza di accettare l’idea di avere una guida al proprio fianco. Il Mental Coach è appunto una guida che passo dopo passo ti affianca verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi, facendo uscire il meglio di te, quelle risorse inespresse che tutti noi abbiamo ma che in un momento particolare della nostra vita non riusciamo proprio a tirare fuori. Dialogo interiore, gestione dello stress, motivazione, ricerca di obiettivi, insomma c’è davvero un bel lavoro da fare insieme e quello che possiamo fare fin da subito, è , se lo ritieni opportuno, scrivermi in privato o commentare questo articolo per esserti davvero di maggiore aiuto grazie anche alle tue domande e alla tua curiosità di saperne di più.

Ti aspetto al prossimo appuntamento con CalcisticaMENTE. Ah un’ultima cosa, ti lascerò sempre con qualche piccola frase motivazionale o semplicemente uno strumento utile per riflettere.

 

“Se vuoi davvero iniziare a fare il primo passo verso un miglioramento, dotati di un ottimo spirito di osservazione, osserva chi fa meglio di te, copialo e miglioralo”.

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