Ciao Emi, ieri in strada solo per te!!!

Per tutti noi l’anno ha “solo” 363 giorni l’anno. Quel lasso di tempo che parte dalla notte del 28 febbraio ed arriva al pomeriggio del 1 marzo non esiste, non è mai esistito. Vogliamo pensarla così, sapere che tu ci sei ancora ci fa stare meglio, sempre insieme a noi, in ogni cosa che facciamo. 

Leggi tutto

Emi MaratonePer tutti noi l’anno ha “solo” 363 giorni l’anno. Quel lasso di tempo che parte dalla notte del 28 febbraio ed arriva al pomeriggio del 1 marzo non esiste, non è mai esistito. Vogliamo pensarla così, sapere che tu ci sei ancora ci fa stare meglio, sempre insieme a noi, in ogni cosa che facciamo. Egoistico e forse masochistico come pensiero ma in questi casi bisogna tamponare il dolore e curare le ferite e questa sembra una delle poche strade percorribili. Ieri a Roma, in mezzo ad un mare di persone, un centinaio erano lì per un motivo speciale. Molti di loro non erano runner, alcuni dei presenti non sapevano nemmeno cosa significasse correre per 5 chilometri di fila per non parlare della scelta originale e folkloristica dell’abbigliamento. Tutti però l’hanno fatto con un unico scopo, un unico obiettivo e non fa niente se alla fine si è solo camminato e chiacchierato, l’importante è che si è sorriso proprio come piaceva a te. Per ricordare il nostro amico Emiliano abbiamo deciso di partecipare alla maratona, metterci delle scarpe da ginnastica e camminare dietro il suo striscione. L’abbiamo fatto con piacere, l’abbiamo fatto per darci tutti una mano ed andare avanti. Non sarà questa l’unica ed ultima iniziativa per non dimenticare una persona speciale. Lui amava stare in gruppo ed ora, ne siamo certi, vuole solo vederci sorridere, magari facendo un pò di sport. Noi ce la stiamo mettendo tutta ed insieme avremo una forza in più. E poi se per noi i giorni dell’anno sono 363, ieri non è stata nessuna giornata commemorativa ma semplicemente la domenica in cui Jack Bonaventura ha segnato una doppietta al fantacalcio, la domenica in cui “Timo” si è chiuso il dito nella portiera, la domenica in cui Ali giocava in casa e nient’altro. Noi andremo avanti, consapevoli di non aver perso nulla perchè il nostro Emi è sempre al nostro fianco.

Lascia un commento