Un amico se ne va, ciao grande Mister!!!

Al funerale non sarà facile, non ce la posso fare, non è il luogo adatto per ricordare il tuo sorriso. La tua personalità non poteva dare tristezza, non hai mai causato pianti o lacrime. Chi ti ha conosciuto sapeva che con te si potevano passare solo bei momenti, chiacchiere, battute…soprattutto le tue che avevano sempre 

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EmiAl funerale non sarà facile, non ce la posso fare, non è il luogo adatto per ricordare il tuo sorriso. La tua personalità non poteva dare tristezza, non hai mai causato pianti o lacrime. Chi ti ha conosciuto sapeva che con te si potevano passare solo bei momenti, chiacchiere, battute…soprattutto le tue che avevano sempre un sapore particolare. Il mio ultimo saluto te lo faccio qui, su questa piattaforma che ti era tanto cara. Da quel 2009 quando scaricavi le tue foto e davi preziosi suggerimenti. Lo sport ti è sempre piaciuto, in ogni sua forma. Amavi il calcio e non solo da giocatore, lo adoravi, ti piaceva anche stare in panchina a seguire i tuoi amici. Il tuo ruolo di mister era diventata ormai una piacevole abitudine, prima in campo a fare i cambi e poi tutti insieme a bere una birra e ridere sulle tue mosse. I tuoi modi di vedere il calcio amatoriale come mister erano piacevoli e spesso ci si scherzava su. Il tuo gesto del “tutti dietro”, i tuoi cambi “punitivi” quando un compagno arrivata in ritardo erano sempre motivo di sorrisi a fine partita prendendoti anche un pò in giro. Lo sport non era solo calcetto perchè proprio in questo ultimo periodo avevi provato anche la boxe senza dimenticare l’atletica con la quale collaboravi da anni. In ogni settore un grande gruppo di amici che ti cercava, in ogni ambiente avevi lasciato qualcosa. Il rettangolo verde non era l’unico nostro “campo da gioco”: Sorrento, Riccione, Praia, Corfu. Ogni vacanza un milione d’aneddoti, ogni serata un ricordo indelebile. Ti piaceva la vita ed è per questo che non posso accettare questo violento schianto sulla Pontina. Eri troppo attaccato ai tuoi cari, ai tuoi amici, quelli di una vita. Non posso accettare che tu “abbia causato” tutte queste lacrime. Non era nelle tue corde far star male le persone e tutti i testimoni che ti daranno l’ultimo saluto lo confermeranno. Forse più in là qualcuno riuscirà ad accettare questa tragedia ma non oggi, preferisco non pensarci e sapere ancora di avere la possibilità di rincontrarti. “Il Busi”, “Diggimon”, “Il Mister” tanti modi per ricordare un amico ed allora meglio salutarci qui con un abbraccio fraterno ed eterno.

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