La riscossa di Meschino e degli Amici di Zio

Una squadra che ormai ha scritto importanti pagine del circuito Zonapontina. Dalla prima Zonapontina Cup di quattro anni fa all’ultimo campionato invernale al Centro Sportivo Eucalyptus il cammino degli Amici di Zio è stato un continuo crescere. Tante soddisfazioni e alcune delusioni, avendo sfiorato qualche importante traguardo in qualche edizione. La crescita però c’è stata 

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Speciale Zio Claudio MeschinoUna squadra che ormai ha scritto importanti pagine del circuito Zonapontina. Dalla prima Zonapontina Cup di quattro anni fa all’ultimo campionato invernale al Centro Sportivo Eucalyptus il cammino degli Amici di Zio è stato un continuo crescere. Tante soddisfazioni e alcune delusioni, avendo sfiorato qualche importante traguardo in qualche edizione. La crescita però c’è stata mettendola di diritto tra le outsider più pericolose dei nostri tornei.

Soddisfazioni di squadra ma anche personali per il vero factotum di questa squadra: lo «Zio» Claudio Meschino. La classifica al momento ancora non va guardata visto che le ambizioni degli orange  rientrano in una qualificazione playoff. Certo solo due anni fa questa squadra si lottava la vittoria del campionato invernale ma ora, con un anno di stop, le cose sono cambiate: «Avevamo bisogno di una pausa per ripartire carichi – ha detto Meschino, autore di 17 gol fino ad ora – già l’estate scorsa abbiamo sfiorato la final four della Zonapontina Summer e poi con Quaresima sappiamo tutti com’è finita». Una fase finale sfuggita proprio in extremis contro Control Room e ancora quel rammarico per la League 2011-2012 con la squadra migliore mai avuta secondo il capitano: «Avevamo ancora Mario Tiberi, Andrea Masiello, Petrillo ed uscimmo in semifinale con l’Olimpo della Birra, credo la miglior squadra avuta». Ora però la situazione è diversa, l’edizione attuale della Zonapontina League comporta grande fatica e immensa continuità. Gli Amici di Zio si sono sempre fatti valere con qualche incidente di percorso: «Fino ad ora abbiamo affrontato tutte le più forti e devo dire che il livello si è alzato. C’è più di una favorita: Top Dancing la conosciamo tutti, Hairdressing mi ha impressionato e poi c’è il Fotthenam che è la solita garanzia. Bisogna fare attenzione anche ai campioni di Bompan, non la darei per morta così presto. Ma non voglio dimenticare El Pibe de Oro del nostro ex Andrea Masiello e Palestra Il Chiodo di Riccardo Quaresima, sono giocatori che sanno farti male».

Insomma, in tanta qualità anche gli Amici di Zio vogliono ritagliarsi un ruolo importante. Il decimo posto attuale la taglierebbe fuori dai playoff ma il cammino è ancora lungo: «Ricevere complimenti fa piacere ma vogliamo anche i risultati. Abbiamo perso troppe partite nel finale, dobbiamo lavorare sulla fase difensiva, segniamo tanto ma subiamo troppo, così non va bene. Poi anche le assenze si fanno sentire, giocare in cinque può essere difficile ma non deve diventare una scusa. I miei gol? Ho un un buon assist man come Setola poi dopo un pò di anni qualcosa avrò imparato – sorride Meschino – fino ad ora comunque una sola gara non ho ancora digerito. La sconfitta con Carrozzeria Bompan brucia ancora, vincevamo 2-0 ed abbiamo perso proprio all’ultimo, un ko che ci ha amareggiato profondamente».

 

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