Il San Michele vuole arrivare più lontano possibile

RIPRENDERE velocità. Con questo obiettivo il San Michele si presenta alla ripresa del campionato. Domenica al Comunale arriva l’Atletico Sabotino. Un testa coda con tutti i rischi del caso, perchè il derby è sempre il derby. Proprio all’andata il San Michele rimediò la prima sconfitta della stagione, dove alla vigilia i pronostici erano tutti per 

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RIPRENDERE velocità. Con questo obiettivo il San Michele si presenta alla ripresa del campionato. Domenica al Comunale arriva l’Atletico Sabotino. Un testa coda con tutti i rischi del caso, perchè il derby è sempre il derby. Proprio all’andata il San Michele rimediò la prima sconfitta della stagione, dove alla vigilia i pronostici erano tutti per i gialloverdi. Sarà così anche domenica, ma il San Michele non potrà sbagliare questa partita per provare a puntare a qualcosa di importante, o quanto meno per arrivare il più alto possibile. Queste due settimane di sosta sono servite a Moreno Mancini per recuperare qualche acciaccato, quindi sono tutti a disposizione. A scendere in campo è il presidente Sandro Rinaldi, che vuole il massimo in questa volata finale. «Abbiamo le potenzialità per fare bene fino alla fine – dice il patron Rinaldi – credo che questo San Michele sta facendo la sua poarte, dove l’obiettivo dichiarato alla viglia era quello di migliorare la sesta posizione dello scorso campionato. Se analizziamo le prestazioni del San Michele devo dire che non può essere accusato di scarsa identità. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare, sono convinto che chiuderemo la stagione in crescendo. Le basi per la crescita del nostro sodalizio sono state ben gettate, siamo una società solida che sta creando un mix di giocatori giovani e di elementi maggiormente esperti, qui non arrivano mercenari. Oggi occorre tener conto della crisi economica, il nostro budget rimane sempre quello fino alla fine della stagione. I nostri giovani sono il valore aggiunto, stanno crescendo molto bene, questo grazie al lavoro dei tecnici Moreno Mancini e Michele Mariniello, tra di loro non c’è mai stato un minimo contrasto, quando vengono chiamati i ragazzi della Juniores il tecnico Mariniello è il più felice di tutti. Il mio sogno da presidente della Polisportiva San Michele è quello di poter vedere in un futuro non troppo lontano veder giocare in campionato almeno il cinquanta per cento dei giovani cresciuti nel nostro vivaio. La fusione del settore giovanile con il Faiti è nata proprio per questo obiettivo». Il patron Rinaldi pensa al prossimo impegno interno con il Sabotino. «Per me è importante che la squadra giochi sempre con la stessa intensità e voglia di vincere»

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