Vivarini: “Usciamo dal momento difficile”

Il morale non è quello dei giorni migliori ma la voglia di riscatto è tanta. Con queste premesse l’Aprilia si appresta ad affrontare la seconda gara consecutiva casalinga contro il Borgo a Buggiano domenica prossima. L’analisi sugli avversari in questo turno di campionato passa in secondo piano anche se l’attenzione verso i toscani deve rimanere 

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Il morale non è quello dei giorni migliori ma la voglia di riscatto è tanta. Con queste premesse l’Aprilia si appresta ad affrontare la seconda gara consecutiva casalinga contro il Borgo a Buggiano domenica prossima. L’analisi sugli avversari in questo turno di campionato passa in secondo piano anche se l’attenzione verso i toscani deve rimanere alta. Quello che conta, però, in questo momento è guardare in casa propria, ecco allora che mister Vivarini vuole prima di tutto parlare della sua squadra:

“ Inutile negarlo che siamo in un momento particolare, diciamo che ci mancano tanti risultati, il problema principale però è che è venuta meno un po’ di fiducia nella squadra per tanti motivi, non c’è ne’ uno in particolare. In questo periodo la squadra sta ricevendo un po’ di negatività da parte un po’ di tutti. Io – continua l’allenatore dell’Aprilia – ho usato un metodo forse anche un po’ troppo duro per il tipo di squadra che siamo, continuo a ripetere dal primo giorno che siamo una gruppo tra i più giovani del girone. La scelta è stata fatta con la società andando incontro anche a dei rischi ovviamente preventivati. Dobbiamo uscire bene da questa situazione, e spero che ci riusciamo, poi sono convinto che arriveremo bene alla fine, ma dobbiamo superare questo momento, per farlo c’è bisogno dell’aiuto di tutti, soprattutto dei veri tifosi dell’Aprilia che vogliono bene a questa squadra. Loro devono stare vicino ai ragazzi cercando di ricaricarli, dandogli la forza caratteriale per affrontare queste gare. Da parte mia sto cercando di lavorare molto sulla testa di ogni giocatore per ridare tranquillità perché questa è una squadra che ha espresso le migliori prestazioni nel momento di spensieratezza. Nel momento in cui c’è stato da vincere e giocare per il risultato abbiamo avuto problemi e si sono visti. Ritrovando l’armonia torneremo ad non aver paura di nessuno. Concludo ribadendo il fatto che i tifosi è giusto che contestino la squadra perché chi viene al campo ha diritto di esaltarci ma anche di contestarci, però è anche giusto farlo a fine partita.”

Giovedì scorso a Milano si è conclusa la sessione invernale del calcio mercato, gli ultimi colpi a poche ore dalla chiusura hanno portato il centrocampista Riccardo Lattanzio, classe ’89, proveniente dal Martina Franca, alla società pugliese sono passati, invece il centrocampista Salese e il difensore Tundo.

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