Aprilia sconfitto e contestato

L’APRILIA più brutto della stagione rimedia la terza sconfitta consecutiva (la seconda in casa) per mano dell’Hinterregio e scivola al quarto posto. Al «Quinto Ricci» la beffa è servita al 93’, al termine di una partita brutta e resa ancora più amara dalla contestazione da parte dello zoccolo duro della tifoseria organizzata, che a partire 

Leggi tutto

L’APRILIA più brutto della stagione rimedia la terza sconfitta consecutiva (la seconda in casa) per mano dell’Hinterregio e scivola al quarto posto. Al «Quinto Ricci» la beffa è servita al 93’, al termine di una partita brutta e resa ancora più amara dalla contestazione da parte dello zoccolo duro della tifoseria organizzata, che a partire dal 16’della ripresa ha iniziato a beccare i giocatori di Vivarini con il più classico dei cori: «A lavorare, andate a lavorare». Contestazione che è sfociata con qualche attimo di tensione al termine della gara. In particolare nei confronti del serbo Stankovic, protagonista di un acceso scambio di vedute con i supporters locali, sedati solo dal pronto intervento di alcuni tesserati biancoazzurri presenti in tribuna ed in particolare dall’attaccante Elio Calderini, squalificato, rimasto sugli spalti per un lungo conciliabolo con i tifosi.

LA CRONACA – Tornando ai fatti della gara, Vivarini è costretto a mettere mano alla formazione titolare. Vivarini schiera la centro della difesa Stankovic e Mariotti al posto dello squalificato Sembroni, mentre sulle fasce dà fiducia a Cane a destra e Carta a sinistra. Il centrocampo è supportato dal solito Croce e Hanine alla sua seconda gara consecutiva per via della squalifica di Amadio. Sulla corsia di sinistra l’altro volto nuovo Comini è preferito a Criaco, con Sassano a giostrare sull’altra sponda. Dietro all’unica punta c’è il portoghese Gomes a sostegno dell’unica punta Ferrari. Ma è un Aprilia bloccato sin dalle prime battute quello che si presenta davanti al pubblico del «Quinto Ricci». Qualche lampo arriva solamente dalla fascia sinistra con Sassano e nel finale di Ferrari, che chiama Mengoni all’intervento con i pugni. L’Hinterreggio dal canto suo si limita a controllare e costruisce già al 4’ una grande occasione con Cruz, sventata solo dall’ottimo Di Vincenzo.

LA RIPRESA – Nella ripresa emergono tutte le difficoltà dei biancoazzurri, che rischiano grosso a distanza di 60 secondi. Al 21’ sugli sviluppi di un angolo con il il pallone filtra pericolosamente in area con Ungaro che non riesce a calciare a due passi dalla porta. Subito dopo ancora Di Vincenzo grande protagonista, con un vero e proprio miracolo sul tiro a botta sicura di Lavrendi sotto misura. L’unica azione degna di nota sulla sponda apriliana è quella capitata sui piedi del subentrato Ferri Marini, che dopo una azione caparbia di Cane con successiva sponda di Gomes, calcia a botta sicura in area trovando la risposta di Mengoni che devia in calcio d’angolo. La doccia fredda arriva come detto al terzo dei quattro minuti concessi dal direttore di gara. Vicari, ben servito in area da Febbraio fredda l’incolpevole Di Vincenzo.

APRILIA – HINTERREGGIO 0-1
Aprilia
: Di Vincenzo, Cane, Carta, Croce, Mariotti, Stankovic, Comini (16’st Ferri Marini), Hanine, Ferrari (16’st Criaco), Gomes, Sassano (31’st Marfisi). A disp.: Caruso, Frigerio, Fabiani, Corsi. All. Vivarini
Hinterreggio: Mengoni, Angelillo, Anzilotti, Impagliazzo, Ungaro, Franceschini, Kras (36’st Vicari), Aliperta, Cruz Pereira (1’st Khoris), Lavrendi, Carbonaro (43’ stFebbraio). A disp: Maggio, 14 Borghetto, Condomitti, Trentinella. All. Venuto.
Arbitro: Lazzeri di Arezzo. ° Assistenti: De Meo di Foggia e Quitadamo di Modena
Marcatori: 48’st Vicari
Note – Ammoniti: Carta, Lavrendi, Croce, Aliperta, Espulsi: Stankovic. Calci d’angolo: 6-4 per l’Hinterreggio. Spettatori: 400. Recuperi: 2’pt e 4’st

Lascia un commento