Aprilia, nessun dramma per la sconfitta. Saluta Gomes de Pina

Seconda sconfitta consecutiva e primo campanello d’allarme per un Aprilia che per la seconda volta in questa stagione esce dalla zona promozione diretta, ovvero dalle prime due posizioni della classifica che darebbero diritto all’accesso in Prima Divisione senza passare dai playoff. Era successo già alla terzultima di andata, quando, al termine di un filotto disastroso 

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Seconda sconfitta consecutiva e primo campanello d’allarme per un Aprilia che per la seconda volta in questa stagione esce dalla zona promozione diretta, ovvero dalle prime due posizioni della classifica che darebbero diritto all’accesso in Prima Divisione senza passare dai playoff. Era successo già alla terzultima di andata, quando, al termine di un filotto disastroso fatto di quattro turni di fila senza vittorie, i biancoazzurri avevano ceduto la piazza d’onore al Pontedera, che, oggi, è torna sopra di due punto in un testa a testa destinato a proseguire.

VIVARINI – Nessun dramma, comunque, visto che le rondinelle nella sconfitta rimediata in casa del L’Aquila possono beneficiare di alcune attenuanti che sottolinea lo stesso mister Vincenzo Vivarini: “A livello di prestazione sono comunque soddisfatto perché abbiamo tenuto bene il campo – ha commentato il tecnico di Chieti – Purtroppo per le qualità che possiede la nostra squadra un campo così pesante ha creato dei problemi davvero non indifferenti”. Più o meno quello che era successo domenica scorsa in casa contro il Foligno, vincente per 2-0 in un Quinto Ricci reso pesantissimo dalla pioggia: “Prediligendo il gioco palla a terra – continua Vivarini – E’ normale che anche ieri per noi è stato difficile riuscire ad esprimere sul campo tutte le nostre qualità. Abbiamo comunque gestito bene la palla creando diverse occasioni, ma è chiaro che nel calcio contano molto gli episodi. Il L’Aquila in questo senso è stato bravo a colpirci su un assist che gli abbiamo fatto noi. Se a questo aggiungiamo la bravura di qualche loro individualità di spicco, ecco che si spiega la sconfitta. Però, ripeto, della nostra prestazione sono contento. Abbiamo avuto la grande occasione con Ferrari di testa e proprio nel recupero quella di Calderini. Quale deve essere la nostra cura? Certamente tentare di superare il più possibile indenni questo momento caratterizzato molto dai campi così pesanti che senza ombra di dubbio ci penalizzano. Siamo una squadra veloce, tecnica, che gioca molto a calcio, cosa impossibile da fare sul campo aquilano. Il campionato è ancora lungo, se riusciamo a fare quello che sappiamo fare nel momento in cui ci saranno le condizioni a noi favorevoli, sono convinto che ne succederanno ancora di belle”.

MERCATO – La squadra riprendrà a lavorare oggi sul campo in preparazione del match di domenica prossima da giocare in casa con l’Hinterreggio, formazione calabrese invischiata nella lotta per evitare la retrocessione. Una gara da non sbagliare, per riprendere quella corsa interrotta da 180′ in cui l’Aprilia è rimasto, è proprio il caso di dirlo, impantanato. Alla ripresa non ci sarà il giovane e forte attaccante 19enne portoghese Gomes de Pina, ceduto al Sassuolo in serie B dopo aver riscosso grande successo ad Aprilia fino a guadagnarsi un posto fisso tra i titolari di Vivarini.

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