Aprilia, secondo ko consecutivo

SECONDA sconfitta consecutiva per l’Aprilia di mister Vincenzo Vivarini che perde lo scontro diretto in casa del L’Aquila e viene scavalcato al secondo posto dal Pontedera, a segno in casa dell’Hinterregio, mentre la Salernitana è ormai imprendibile con 12 lunghezze di distacco dalle rondinelle. Un risultato negativo, ma non nel gioco, per un Aprilia punito 

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SECONDA sconfitta consecutiva per l’Aprilia di mister Vincenzo Vivarini che perde lo scontro diretto in casa del L’Aquila e viene scavalcato al secondo posto dal Pontedera, a segno in casa dell’Hinterregio, mentre la Salernitana è ormai imprendibile con 12 lunghezze di distacco dalle rondinelle. Un risultato negativo, ma non nel gioco, per un Aprilia punito dal gol di Infantino dopo un buon inizio di gara. Su un campo reso quasi del tutto impraticabile in seguito alle forti nevicate dei giorni scorsi, come spesso accade, chi va in vantaggio per primo riesce poi a gestire con più facilità. E’ successo ieri in Abruzzo, quando nel secondo tempo i biancoazzurri di Vivarini hanno provato a riacciuffare il pareggio riversandosi con decisione in avanti.

LA CRONACA – Vivarini per l’occasione manda in campo i due nuovi acquisti, ovvero il difensore ex Catanzaro Mariotti ed il centrocampista Hanine. In avanti torna Gomes De Pina, il portoghese preferito a Calderini a far coppia in avanti con Ferrari. Partenza sprint, come detto, per i pontini. Al 4’ episodio che fa discutere: discesa sulla sinistra di Corsi, palla al centro per Ferrari che spara in fondo al sacco. Gol annullato per un dubbio fuorigioco. Al 7’ ancora Aprilia. Bellissimo il lancio di capitan Croce che pesca in area Corsi, bravo a tagliare al centro e arrestare, salvo poi scivolare proprio al momento del tiro, graziando, di fatto, un Testa ormai rassegnato al peggio. Gli abruzzesi rispondono due giri di lancette più tardi. Angolo dalla sinistra che spiove in mezzo all’area passando tra una selva di gambe fino a giungere sui piedi di Infantino che trova la respinta di un difensore. La gara si involve a livello di gioco, salvo poi riaccendersi nel finale. Al 22’ è clamorosa l’occasione fallita dal L’Aquila. Carta sbaglia un disimpegno favorendo l’inserimento di Improta veloce ad entrare in area di rigore dalla destra e poi mettere al centro un cross basso teso su cui nè Infantino, nè successivamente Agnello riescono ad intervenire praticamente ad un passo dalla linea di porta. Alla mezzora ancora abruzzesi pericolosi con Carcione che raccoglie dal limite e angola alla destra di Di Vincenzo, salvato soltanto dal palo. Al primo minuto di recupero del primo tempo la pressione del L’Aquila si concretizza con il gol partita. Infantino, certamente il più attivo dei suoi, approfitta scattando sul filo del fuorigioco per involarsi verso la porta ospite. Su di lui Sembroni ingaggia un duello spalla a spalla, ma l’esterno resiste e poi angola un tiro imprendibile per Di Vincenzo.

LA RIPRESA – Nel secondo tempo ancora il L’Aquila in avanti. Ciotola entra in area di rigore e poi chiama Di Vincenzo alla parata con i pugni. Un minuto dopo ancora il giovane portiere dei pontini è protagonista con una strepitosa parata su tiro a botta sicura di Improta, lasciato libero di calciare su cross dalla sinistra. Vivarini cambia qualcosa e al 14’ inserisce Calderini ed il neo acquisto Comini per dare nuova linfa all’attacco. I risultati si vedono quasi immediatamente, ma come successo domenica scorsa contro il Foligno manca la zampata decisiva sottoporta. Al 24’ proprio Calderini fa le prove dalla distanza, ma la sua conclusione finisce alta sopra la trasversale di Testa. Poco dopo i biancoazzurri gridano al gol. Comini scende sulla sinistra e poi mette al centro dove Ferrari stacca più in alto di tutti e incorna fuori per questioni di centimetri. Le rondinelle ci credono e insistono, anche se al 34’ la rimonta sembra sfumare per il rosso diretto accordato a Sembroni per un fallo da dietro all’altezza del centrocampo su Improta. Solo in pieno recupero l’ultimo sussulto che, alla fine, sarà anche l’occasione più nitida di tutta la partita per i pontini. La palla arriva in area sui piedi di Calderini. Da buona posizione l’attaccante di Perugia si gira e calcia potente ma senza la giusta mira. Palla alta sopra la traversa e Aprilia ko.
Adesso servirà una pronta risposta sul campo per il team di Vivarini, già a partire da domenica prossima, quando tra le mura amiche del «Quinto Ricci» arriverà l’Hinterreggio invischiato nella lotta per non retrocedere.

L’AQUILA – APRILIA 1-0
L’Aquila
: Testa, Rapisarda, Ligorio, Agnello, Pomante, Mucciante, Improta ( 42’st Ripa), Iannini, Infantino (2’st Colussi), Carcione, Ciotola (20’st Triarico). A disp.: Modesti, Ingrosso, Marcotullio, Menicozzo, Ripa, Triarico Tateo, Colussi. All.: Ianni
Aprilia: Di Vincenzo, Mariotti, Carta, Croce, Sembroni, Stankovic, Criaco (28’st Ferri Marini), Hanine, Ferrari, Gomes de Pina ( 14’st Calderini), Corsi (14’st Comini). A disp.: Caruso, Cane, Ferri Marini, Fabiani, Marfisi, 17 Comini, Calderini. All.: Vivarini
Arbitro: Rapuano di Rimini. Assistenti: Zuccaro di Napoli, Sbrescia di Castellamare di Stabia

Marcatori: 46’pt Infantino
Note – Espulsi: 34’st Sembroni per gioco pericoloso. Ammoniti: Corsi, Carcione, Gomes de Pina, Pomante, Infantino, Calderini. Angoli: 1-4.

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