Latina, pronti alla Nocerina

Adesso ci siamo davvero. Mancano poche ore al big match che vedrà il Latina affrontare la Nocerina nella diciottesima giornata del campionato di Prima Divisione. La capolista nerazzurra affronterà una delle favorite della vigilia di questa stagione, scivolata lontano, molto lontano dalle posizioni che contano anche causa di una partita ancora da recuperare (lo farà il 26 gennaio prossimo) dopo il rinvio di domenica scorsa, causa pioggia, in casa con il Prato. 

Leggi tutto

Adesso ci siamo davvero. Mancano poche ore al big match che vedrà il Latina affrontare la Nocerina nella diciottesima giornata del campionato di Prima Divisione. La capolista nerazzurra affronterà una delle favorite della vigilia di questa stagione, scivolata lontano, molto lontano dalle posizioni che contano anche causa di una partita ancora da recuperare (lo farà il 26 gennaio prossimo) dopo il rinvio di domenica scorsa, causa pioggia, in casa con il Prato. Dieci i punti che dividono le due formazioni che non bastano, assolutamente non bastano, a far allentare la guardia dell’undici nerazzurro ed in particolare del condottiero Fabio Pecchia: «Quanto vale questa partita? Tre punti. Quindi tantissimo». Niente giri di parole, come d’altronde è nell’indole del tecnico di Lenola che giustamente fa da «pompiere» in un momento in cui invece l’entusiasmo potrebbe far viaggiare lontano, molto lontano. La prima di sabato davanti al pubblico del Francioni, poi, fa scatenare la fantasia verso voli pindarici dal sapor di serie B. «Io penso solo ed esclusivamente alla Nocerina, e a questi due giorni che ci dividono dalla gara per cui ho ancora molte cose da studiare e da valutare».

Il tutto nella consueta conferenza stampa del venerdì, al termine dell’allenamento nel corso del quale, come sempre, l’intera rosa nerazzurra è stata divisa in due gruppi e provata in una partitella undici contro undici a campo largo. «La Nocerina ha una forza d’attacco formidabile – ha continuato il mister – E non facciamoci ingannare dalle eventuali assenze perché la rosa dei molossi è di quelle costruite per non risentire delle defezioni. Evacuo sorvegliato speciale? Non solo lui. I giocatori da tenere d’occhio sono tanti. Quindi attenzione, come sempre, e tanta tanta concentrazione».

Concentrazione che si è vista, e come, sul campo del «Francioni». Tante le soluzioni provate da mister Pecchia, sia in attacco che in difesa, dove le scelte sono davvero molte, soprattutto adesso che c’è uno Schetter in più a disposizione. In difesa le prove sono arrivate soprattutto a sinistra. Bruscagin o anche capitan Milani «dirottato» dalla parte opposta rispetto alla sua fascia di competenza. Uno spostamento che potrebbe arrivare grazie anche alle quotazioni in ascesa di un Claudio Cafiero ormai totalmente ristabilito e pronto all’esordio con una maglia da titolare dopo l’apparizione, con gol, di Avellino. In avanti la rosa di scelta è ampia, con Danilevicius che, lavorando a
parte, sta bruciando i tempi per il recupero. «Il ragazzo sta reagendo nel migliore dei modi al lavoro mirato che sta effettuando in questi giorni – ha precisato il professor Agostino Tucciarone, medico sociale dell’Us Latina – Sono davvero molto soddisfatto, oltre che parecchio fiducioso per un suo recupero entro il giorno della gara contro la Nocerina».

Non dovesse farcela il lituano, le alterniative non mancherebbero di certo con un Jefferson sempre più in forma che scalpita per un posto, senza dimenticare Tulli e soprattuto Kola che prima dell’arrivo di Danilevicius è stato utilizzato spesso nel ruolo di punta centrale.

COPPA ITALIA – Delineato ieri anche l’accoppiamento di Coppa Italia. Il Latina giocherà contro il Lecce. Mercoledì 27 febbraio andata al Francioni. Ritorno mercoledì 13 marzo a Lecce. Eventuale finale mercoledì 10 aprile e ritorno giovedì 25 aprile.

Gianpiero Terenzi

Lascia un commento