Il Grappa vuole raggiungere l’obiettivo

E’ stato un 2012 comunque da incorniciare per il Borgo Grappa. Nonostante una promozione lungamente inseguita e sfumata l’anno scorso soltanto in virtù degli scontri diretti persti con l’Fc Agora, il team borghigiano di mister David De Paris ha continuato a vincere e convincere anche nella nuova e insolita veste del girone M di Seconda 

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E’ stato un 2012 comunque da incorniciare per il Borgo Grappa. Nonostante una promozione lungamente inseguita e sfumata l’anno scorso soltanto in virtù degli scontri diretti persti con l’Fc Agora, il team borghigiano di mister David De Paris ha continuato a vincere e convincere anche nella nuova e insolita veste del girone M di Seconda categoria, ovvero quello che vede la prevalenza di squadre del sud pontino. Dopo un periodo di ambientamento, soprattutto a livello mentale che di risultati, difficile, i biancoazzurri stanno traendo il meglio da questa nuova avventura, con un secondo posto dietro il Campodimele e ancora tanta voglia di rincorrere la promozione: «E’ esattamente così – ha spiegato David De Paris – non tutti i mali vengono per nuocere e devo dire che questo girone mi sta stupendo davvero. Ogni squadra pensa a giocare e a proporre un calcio fluido e ben organizzato. Il che non può far che piacere agli occhi e soprattutto agli esteti del bel calcio. Direi che è questo l’elemento che principalmente distingue i due gironi. All’inizio devo dire che ho faticato, e come, per far assimilare l’amarezza di non poter giocare vicino casa ai miei ragazzi, ma adesso, e questo è un complimento per le nostre avversarie, devo dire che si sta rivelando un’esperienza costruttiva che ci farà certamente crescere. Certo, abbiamo delle difficoltà, perché non conosciamo i nostri avversari e non abbiamo magari quei riferimenti che avremmo giocando con squadre a noi più vicine. Allo stesso tempo ci sono giocatori importanti scesi da Eccellenza e Promozione che ogni volta ci stupiscono. Difficile, sì, ma anche per questo ancora più appassionante».

Ed i risultati stanno dando comunque ragione con un 2013 iniziato con una cinquina al Vallemarina che rilancia la sfida al vertice: «Sì, perché il gruppo ha fatto di necessità virtù, compattandosi e riprendendo da dove avevamo lasciato, ovvero da quegli undici risultati utili consecutivi con cui abbiamo chiuso la scorsa stagione. Anche il 2012 si è chiuso in positivo, con sei risultati utili di fila e quattro vittorie. Ora vogliamo continuare su questa strada, raccogliendo ciò che la società ha seminato non senza sacrifici in questi anni alla ricerca del salto di categoria. Dopo la pausa ho ritrovato anche giocatori importanti, come Craciun, Nale e Aquilani. Insomma, sono molto fiducioso ma allo stesso tempo consapevole che nel girone di ritorno tante squadre si rinforzeranno e che, soprattutto, non sarà semplice andare a prendere punti in trasferta”

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