L’Aprilia chiude bene l’anno solare

E’ un lampo del portoghese Gomes, poco prima della fine del primo tempo, a regalare la gioia dei tre punti all’Aprilia contro l’Aversa Normanna. Si interrompe dopo cinque giornate di astinenza il digiuno delle rondinelle, che tornano a sorridere proprio nell’ultima del girone di andata chiuso con un più che onorevole terzo posto, con un 

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E’ un lampo del portoghese Gomes, poco prima della fine del primo tempo, a regalare la gioia dei tre punti all’Aprilia contro l’Aversa Normanna. Si interrompe dopo cinque giornate di astinenza il digiuno delle rondinelle, che tornano a sorridere proprio nell’ultima del girone di andata chiuso con un più che onorevole terzo posto, con un punto dalla promozione diretta che per ora spetterebbe al Pontedera e a sei dalla capolista Salernitana che sembra ormai imprendibile visto il ritmo che sta imprimendo al proprio campionato. Un Aprilia in piena zona playoff, dunque, con ben sei punti di distanza dalla quarta in classifica L’Aquila, che però ha due gare da recupera. Insomma, il sereno torna dopo la tempesta proprio nel momento cruciale della stagione, ovvero al giro di boa e alla vigilia dell’apertura della finestra del mercato di riparazione.

LA CRONACA – Partenza scoppiettante, dopo due occasioni per parte, quella più nitida arriva all’8’ ed è di marca apriliana. Gome riceve palla e si gira dal limite dell’area di rigore, chiamando Gragnaniello alla risposta con i piedi. Al quarto d’ora si replica. Rondinelle ancora protagoniste con una bella azione corale che parte dai piedi di Amadio. Suo il lacio che taglia il campo trovando Ferri Marini in area di rigore. L’ex Perugia aggancia e poi spara a rete un tiro che risulta troppo debole per impensierire il numero uno ospite. La pressione apriliana non si allenta. Al 20’ calcio d’angolo di Criaco che pesca sul secondo palo Gomes. Tentativo volante che risulta sbilenco. Ci vuole la mezzora, invece, per registrare la prima azione degna di nota dei campani. E’ il 31’ quando l’ex Latina Polani addomestica una palla al limite, fa scudo con il corpo sull’attacco dei difensori e poi gira per Scalzone che senza esitare tira «a giro» tentando di battere Di Vincenzo sul secondo palo. La palla sibila di un soffio al lato. Ma l’Aprilia si riordina e comincia a premere. Al 39’ prove tecniche per il vantaggio: bella triangolazione tra Ferri Marini e Ferrari con il primo che, defilato sulla sinistra, prova ad incrociare sul palo opposto con la sfera che si spegne di pochissimi fuori. Preludio al gol, che risulterà decisivo, giunto due minuti più tardi. Criaco batte dalla bandierina, Gomes va in cielo e gira di testa a rete. Incornata perentoria e precisa che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

LA RIPRESA – Nella ripresa l’Aprilia non allenta la pressione. Al 3’Criaco, uno dei migliori, addomestica un cross proveniente da destra e da dentro l’area di rigore calcia liftato cercato l’angolo opposto, ma la palla, ancora una volta, lambisce il palo. L’Aprilia è in pieno controllo e al 19’ si rivede con una botta da 20 metri di Croce che Gragnaniello neutralizza in tuffo. L’Aversa non dà segni di vita fino al 21’, quando Gatto, da circa 30 metri, calcia forte ma centrale una botta che Di Vincenzo deve respingere con i pugni. I padroni di casa a questo punto rallentano e tengono a bada agevolmente l’avversario. Sbadigli fino al rush finale, quando, con un Aversa tutto proteso in avanti, l’Aprilia ha per tre volte il match point. Al 41’ tocca a Ferri Marini che, pescato ottimamente a centro dell’area di rigore da Calderini, si esibisce con una mezza rovesciata che, pur pregevole per tecnica, risulta scadente per precisione. Nel primo di recupero è Calderini a fallire il raddoppio. L’attaccante umbro, dopo aver raccolto il pallone sulla sinistra, si libera e vola verso la porta salvo poi, a tu per tu con Gragnianiello, sparargli addosso. L’incapacità di chiudere l’incontro da parte delle rondinelle sembra costare caro al 49’. L’Arzanese va infatti vicino al gol nell’assalto finale. Palla in area di rigore su calcio di punizione, nella mischia spunta Viola che calcia potente da buona posizione trovando la risposta di Di Vincenzo.

APRILIA – AVERSA 1-0
Aprilia
: Di Vincenzo, Corsi, Carta, Croce, Sembroni, Diakite, Criaco (33’st Sassano), Amadio, Ferrari (25’st Calderini), Gomes, Ferri Marini (44’st Marfisi). A disp.: Caruso, Tundo, Stankovic, Fabiani. All.: Vivarini
Aversa: Gragnaniello, Fricano, Campanella, Gatto (39’st Sellitti), Castaldo, Bova, Vanacore (27’st Viola), Marano, Guarracino, Scalzone (12’st Gagliardi), Polani. A disp.: Esposito, Petrarca, Martucci, Gifuni. All.: Sergio.
Arbitro: Luigi Rossi di Rovigo. Assistenti: De Meo di Foggia e Quitadamo di Modena.
Marcatori: 41’pt Gomes
Note – Ammoniti: Vanacore, Gatto, Fricano, Bova, Calderini, Amadio

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