Sermoneta: alla ricerca dell’antidoto anti-ciociaro

IN un campionato di Promozione che per ora parla esclusivamente ciociaro, le uniche ancore di salvezza pontine sono rappresentate da Itri, Sermoneta e, anche se un po’ più distanziate, San Michele e Campo Boario. In particolare il pareggio strappato dal Sermoneta domenica scorsa in casa del Roccasecca sembra rappresentare un buon viatico per i gialloblu 

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IN un campionato di Promozione che per ora parla esclusivamente ciociaro, le uniche ancore di salvezza pontine sono rappresentate da Itri, Sermoneta e, anche se un po’ più distanziate, San Michele e Campo Boario. In particolare il pareggio strappato dal Sermoneta domenica scorsa in casa del Roccasecca sembra rappresentare un buon viatico per i gialloblu nel tentativo di tornare a puntare con decisione ai piani alti della classifica. A far ben sperare non è tanto il punticino ottenuto in casa della terza della classe,  bensì il modo con cui esso è maturato, con mister Giovannelli che ha dovuto rinunciare a tre giocatori importanti come Ltaief, Pelle e Arduini per squalifica, oltre ai ben sette giocatori tagliati dal mercato dicembrino, ovvero Terrazzino, Pannozzo, Polito, Ottaviani, Napoli e Comandini, senza contare l’infortunato Marco Magni che ha ormai chiuso la stagione. Questi rimpiazzati solo in parte con due acquisti (pur di grosso calibro) come l’attaccante Campagna ed il centrale di difesa Taveri. In pratica dieci giocatori in meno a disposizione rispetto la settimana precedente. Nonostante ciò il gol di Tomassi era riuscito a mettere paura ai ciociari, graziati anche in un paio di occasioni e poi in grado di rovinare la festa dei lepini a tre minuti dalla fine: «E c’è davvero grande amarezza per altri due punti persi purtroppo in malo modo – ha spiegato mister Roberto Giovannelli – Purtoppo non è la prima volta che accade. A memoria mi ricordo altre partite in cui tra sfortune e nostri demeriti abbiamo gettato al vento punti pesanti. Mi riferisco a Sabotino, quando abbiamo sbagliato anche un calcio di rigore, oppure con Santopadre o a San Michele, dove siamo stati raggiunti addirittura al 93’. Insomma, credo proprio che se gli episodi avessero girato anche un po’ a nostro favore, staremmo qui a parlare di un’altra classifica».
Invece, guardando la graduatoria, il -9 dal Fontana Liri sembra un gap pesante da colmare con quattro squadre davanti: «Non possiamo dirlo ora con 57 punti ancora in palio. Certo che il Fontana Liri sembra davvero una spanna sopra tutti. Una squadra che sarebbe già in Eccellenza senza le penalizzazioni, e che vuole il salto di categoria con tutte le proprie forze. A livello di organico anche Cassino, Arce e lo stesso Roccasecca meritano il posto di classifica che occupano. Per quanto ci riguarda stiamo lì e lottiamo fino alla fine, senza dimenticare squadre come Itri o lo stesso Campo Boario che hanno rose a disposizione forse pari alla nostra.
Ma anche un secondo ed un terzo posto potrebbero bastare per una possibile promozione».
A proposito di rosa a disposizione, dopo il «repulisti» dicembrino la coperta in casa Sermoneta sembra essersi decisamente accorciata. Domenica scorsa, senza dimenticare i tre squalificati, Giovannelli si è presentato con una panchina interamente composta da giovani ‘93, ‘94 o addirittura ‘95 presi in «prestito» dalla Juniores. Forse un po’ poco per pensare di poter anche solo infastidire i vertici della classifica: «Questo tipo di analisi non spetta a me farla – ha continuato Giovannelli – Io lavoro con i ragazzi, tutti validissimi, che la società ha deciso di mettermi a disposizione. Per quanto riguarda i tagli alla rosa, c’è da parlare di una scelta fatta non senza dispiacere nei confronti di giocatori che per via di qualche infortunio ed acciacco fisico non potevano darci quelle garanzie necessarie per il resto della stagione».
Ma cosa servirebbe, quindi, a questo Sermoneta? «Per tornare quelli che eravamo ad inizio stagione, almeno in termini numerici, un centrale di difesa e forse un esterno alto. Ma queste sono valutazioni che faremo insieme alla società».
E domenica prosegue il tour de force con l’incontro casalingo contro il Campo Boario… «E non dimentichiamoci dell’Itri la domenica successiva. Spero di avere tutti a disposizione – conclude Giovannelli – Soltanto questo, perché ci aspettano due avversari tosti. Noi, come al solito, andremo in campo per cercare il bottino pieno».

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