Bainsizza, per la vetta una candidata in più

L’ATLETICO BAINSIZZA si gode il suo momento. La formazione cara al patron Giancarlo Rosato è pronta a puntare alle posizioni che contano (le prime tre che consentirebbero di effettuare il salto di categoria). Gli arrivi nel mercato di riparazione hanno subito dato i segnali sperati. Con Reccanello (ex Sabotino), Maione ex (Vis Sezze), Schiavon, De 

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L’ATLETICO BAINSIZZA si gode il suo momento. La formazione cara al patron Giancarlo Rosato è pronta a puntare alle posizioni che contano (le prime tre che consentirebbero di effettuare il salto di categoria). Gli arrivi nel mercato di riparazione hanno subito dato i segnali sperati. Con Reccanello (ex Sabotino), Maione ex (Vis Sezze), Schiavon, De Bonis e Leggeri, e lo zoccolo duro formato da Ambrosio, Del Brusco, Dian, Tosti e Giansanti, l’Atletico Bainsizza a può adesso davvero recitare un ruolo da protagonista: «Considerato che diverse settimane fa ci davano già per retrocessi questa è la nostra risposta – sottolinea il diesse Sandro Rosato – Abbiamo dimostrato che non siamo così scarsi. Ma adesso dobbiamo stare attenti a non cadere nella trappola di sentirci tra le squadre più forti del girone, perché ci sono almeno quattro squadre più forti della nostra. Nel calcio serve sempre tanta umiltà e rispetto per tutti. Con 19 partite ancora da giocare è ancora presto per parlare di obiettivi, aspettiamo il termine del girone di andata e poi proveremo a capire quale potrà essere il nostro ruolo in campionato. Le distanze sono ancora abbordabili e con tanti scontri diretti ancora da giocare può succedere di tutto».
Un Atletico Bainsizza che gioca segna e diverte e di conseguenza non possono mancare i complimeti.
«Adessso più di qualche addetto ai lavori ci mette nel lotto delle favorite e questo non può che farci piacere – continua – In ogni partita davanti c’è sempre un avversario duro a morire, il campionato è entrato nel vivo, ogni partita oramai è una battaglia nel senso sportivo del termine. Questo girone L di Seconda categoria è uno dei campionati più tosti degli ultimi anni, dove non esistono squadre materasso, vedi la vittoria della Polisportiva Carso a Cori».
Quindi i punti valgono il doppio? «I punti sono sempre importanti così come le vittorie, l’importante è muovere sempre la classifica».
Domenica si ritorna al Parisotto, c’è il derby contro il Faiti.
«Altra squadra che può rientrare in gioco. Con il tecnico Peppe Parisi è rimasta una profonda amicizia, non merita queste categorie. Sarà una gara tosta, anche loro hanno preso giocatori di qualità. Noi per mantalità pensiamo a fare bene contro qualsiasi avversario, partendo mai battuti. Se poi gli altri si dimostrano più forti di noi, tanto di cappello ».

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