Lettera di Condò un falso. La precisazione di Angiello

Ci scusiamo con i lettori di www.zonapontina.com per non aver approfondito la veridicità della lettera che è apparsa anche sul nostro sito, oltre che su quotidiani e altri siti interne. La fonte sembrava veritiera, ma la giusta precisazione di Luigi Angiello, amico fraterno nonchè ex amministratore delegato dell’Us Latina calcio sotto la gestione di Michele 

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Ci scusiamo con i lettori di www.zonapontina.com per non aver approfondito la veridicità della lettera che è apparsa anche sul nostro sito, oltre che su quotidiani e altri siti interne. La fonte sembrava veritiera, ma la giusta precisazione di Luigi Angiello, amico fraterno nonchè ex amministratore delegato dell’Us Latina calcio sotto la gestione di Michele Condò, spiega bene quale sia il nostro animo nell’apprendere la non attendibilità di quelle parole che qualcuno si è divertito a divulgare in un momento in cui la sensibilità e gli animi dei tifosi e degli addetti ai lavori erano labili.

“Appena ho letto questa specie di messaggio/testamento non ho avuto dubbi circa la non autenticità dello scritto e, dato il momento, l’accaduto dimostra, ancora una volta, che la mamma dei cretini è sempre incinta. E tutto questo per due ordini di motivi: il primo si ricollega al fatto che io sono stato uno fra i pochissimi che ha accompagnato Michele fino alla fine del Suo doloroso cammino e quindi sono certo che mai avrebbe potuto compiere uno sforzo così gravoso e impensabile per uno come Lui, consumato e fiaccato dalle devastanti terapie subite; il secondo motivo, invece, attiene al tipo di rapporto creatosi tra noi. Se Michele, per assurdo avesse voluto e sopratutto potuto compiere uno sforzo del genere, è pensabile che avrebbe agito senza interessare la figlia e noi amici così coinvolti dal Suo calvario ? Quindi è di tutta evidenza che qualcuno, privo di ogni sensibilità e senza riguardo per nessuno (parenti, amici, tifosi) ha messo in giro uno scritto falso e, oltre tutto apocrifo. Nella speranza quindi di interpretare il pensiero di Michele Condò, voglio Direttore, attraverso la Sua cortesia, porgere le scuse a quanti hanno sinceramente creduto nella autenticità del documento che, come detto, non può che essere il frutto di una mente poco intelligente ma sopratutto superficiali e irrispettosa degli altri”.

Luigi Angiello
11/12/2012

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