Troppo Lecce per l’Aprilia

TROPPO forte questo Lecce anche per l’Aprilia. Comincia male l’avventura delle rondinelle di Vivarini nella prima gara del triangolare valido per i quarti di finale di Coppa Italia di Lega Pro giocato in notturna questa sera alle 20.30. La squadra di Vivarini, reo forse di aver marcato troppo la mano con il turn-over specialmente nella 

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TROPPO forte questo Lecce anche per l’Aprilia. Comincia male l’avventura delle rondinelle di Vivarini nella prima gara del triangolare valido per i quarti di finale di Coppa Italia di Lega Pro giocato in notturna questa sera alle 20.30. La squadra di Vivarini, reo forse di aver marcato troppo la mano con il turn-over specialmente nella zona nevralgica del campo, esce dallo stadio “Via del Mare” di Lecce con un sonoro 5-1.

LA CRONACA – Partita guardinga nei primi minuti con una leggera supremazia territoriale dell’Aprilia. All’11’ pontini vicino al gol: cross di Corsi per Calderini che tira al volo mandando di poco fuori. Al 14′ nuovo pericolo per i giallorossi: uscita errata di Petrachi e tiro a porta vuota dell’Aprilia, fortunatamente, Vinicius salva sulla linea di porta. Proprio nel momento migliore arriva il gol dei salentini. Al 18′ traversone con il contagiri di Chiricò per Foti che appoggia di testa alle spalle di Caruso. Al 39′ arriva il raddoppio che taglia le gambe all’Aprilia con una botta, all’interno dell’area di rigore, di Chiricò che si insacca sotto la traversa. A pochi secondi dallo scadere del terzo minuto di recupero, Memushaj, al limite dell’area di rigore avversaria, ruba palla a Fabiani e, solo davanti al portiere, mette il pallone in rete e con esso il colpo del ko per i biancoazzurri.
La ripresa si apre con il poker del Lecce al 3′ con un eurogoal di Bustamante che, da fuori area, con un pallonetto trafigge Caruso colpevolmente fuori dai pali. L’Aprilia reagisce e accorcia le distanze con Calderini, che approfitta di una grossa svista difensiva dei locali. La partita sembra addormentarsi salvo riaccendersi al 23′, quando l’arbitro espelle Semenzato proteste. L’Aprilia vede una chance ma il Lecce controlla agevolmente la gara. Al 36′ squadre nuovamente in parità numerica grazie all’espulsione, per rosso diretto, di Calderini reo di un fallo su Rosafio a palla distante. In pieno recupero il quinto sigillo leccese, con un appoggio di Malcore in rete che raccoglie un cross di Rosafio.

LECCE – APRILIA 5-1
Lecce
: Petrachi, Vanin, Semenzato, Memushaj (15’st Palumbo), Vinicius, Legittimo, Chiricò, Zappacosta, Foti (6’st Rosafio), Bustamante (12’st Di Mariano), Malcore. A disp: Gabrieli, Di Maio, Tomi, Tundo. All.: Lerda
Aprilia: Caruso, Vincenzo, Tundo (41’st Saladino), Salese, Stankovic, Diakite, Marfisi (25’st Amadio), Fabiani, Gomes, Calderini, Corsi (16’st Ferrari). A disp: Di Vincenzo, Sembroni, Carta, Sassano. All.: Vivarini
Arbitro: Lacagnina di Caltanissetta. Assistenti: Petrone, Pagnotta
Marcatori: 18’pt Foti (Le), 39 pt Chiricò (Le), 47′ pt Memushaj (Le), 3’st Bustamante (Le), 10’st Calderini (Apr.), 48’st Malcore (Le)
Note: Ammoniti: Foti (Le), Vanin (Le), Tundo (Apr.), Fabiani (Apr.), Salese (Apr), 28 St. Legittimo (Le). Espulsi 23’st Semenzato (Le), 36’st Calderini (Apr.), angoli 7-3 per l’Aprilia, recupero 3 pt 4 st.

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