Frosinone chiama… Latina risponde

Frosinone chiama, Latina risponde. Per la seconda giornata consecutiva i nerazzurri replicano al successo dei ciociari raggiungendoli in vetta alla classifica a quota 19. A farne le spese stavolta è un ottimo Perugia che esce sì sconfitto per 3-1 dal “Monday night” del Francioni, ma tutt’altro che umiliato da un ottimo Latina. I grifoni, abili 

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Frosinone chiama, Latina risponde. Per la seconda giornata consecutiva i nerazzurri replicano al successo dei ciociari raggiungendoli in vetta alla classifica a quota 19. A farne le spese stavolta è un ottimo Perugia che esce sì sconfitto per 3-1 dal “Monday night” del Francioni, ma tutt’altro che umiliato da un ottimo Latina. I grifoni, abili a replicare subito all’iniziale gol di Tortolano, hanno pagato a caro prezzo l’espulsione nel finale del primo tempo del loro migliore uomo, il giovane Politano. Il rosso al classe ’93 scuola Roma, forse un po’ affrettato, ha spianato la strada ad un Latina che ha comunque impressionato per qualità e solidità. Unica pecca della serata nerazzurra è stata la rivedibile gestione del finale, ma con tre punti in più in classifica si può certamente lavorare meglio anche a questi dettagli.

TORTOLANO C’E’ – Pecchia non si schioda dal 4-3-3: uniche novità sono l’utilizzo di Milani a sinistra e quello di Sacilotto in mediana al posto di Burrai, con Cejas spostato sul centro-destra. Dopo una manciata di secondi Tortolano ruba palla a Cacioli e serve nello spazio Kola che però cicca clamorosamente il tiro a tu per tu con Koprivec. I nerazzurri premono e dopo soli due minuti De Giosa è il più lesto di tutti su un angolo di Barraco. Il “Francioni” grida al gol ma il riflesso di Koprivec è prodigioso e si rimane sullo 0-0. Rete però che inevitabilmente arriva al minuto 7 al termine di un’azione che vede coinvolto tutto il tridente pontino: Kola copre palla e allarga per Barraco che pennella uno spiovente sul secondo palo per il liberissimo Tortolano che al volo di sinistro non lascia scampo a Koprivec.

POLITANO CROCE E DELIZIA UMBRA – Il Latina spinge ancora, ma il Perugia ha il merito di non disunirsi e di affidarsi al suo migliore uomo, il giovane Politano che sull’out di destra perugino fa letteralmente sfracelli. Il numero sette biancorosso prima scalda le mani a Bindi e poi inventa l’incursione del pari, confezionando un cross morbido sul quale il gigante Ciofani è bravo a sovrastare De Giosa e a battere Bindi per l’1-1. E’ soltanto il tredicesimo ma sembrano passati quarantacinque minuti per l’intensità con la quale si gioca. Logico quindi che le squadre rifiatino un attimo: il Latina mantiene sempre il pallino del gioco grazie all’abilità nel palleggio dei suoi centrocampisti, ma il Perugia fa malissimo con le ripartenze orchestrate da Politano il quale serve Moscati. Il tiro-cross di quest’ultimo viene bloccato a terra da un attento Bindi. Dall’altra parte è Tortolano a caricarsi il Latina sulle spalle: le sue incursioni allarmano i grifoni che però trovano in diverse occasioni il modo di salvarsi. Politano è inarrestabile ma esagera e si becca un giusto giallo per una evitabilissima simulazione al limite dell’area nerazzurra. E’ un episodio fondamentale perchè pochi istanti più tardi il talento scuola Roma arriva ingenuamente in ritardo su Barraco lanciato in contropiede a metà campo. Il fallo non è cattivo ma abbastanza sciocco da convincere il direttore di gara ad estrarre un contestato secondo giallo all’ala umbra. In dieci e senza il proprio uomo migliore il Perugia capitola proprio all’ultimo respiro della prima frazione: splendida l’azione del vantaggio pontino con Tortolano che lancia nello spazio Kola. Il colored nerazzurro mette in mezzo un pallone sul quale si avventa Barraco che di piatto non può sbagliare.

FINALMENTE “SACI” – Si riparte per i secondi quarantacinque minuti con un Perugia tonico. Di Tacchio ci prova dalla lunghissima distanza ed è il segnale che il Latina deve continuare a fare il possesso palla del primo tempo per non correre pericoli. Il tecnico del Perugia, Battistini, ci crede e rivolta la squadra inserendo Esposito e Clemente per Carloto ed un deludente Rantier. Pecchia opera il primo cambio poco prima del quarto d’ora quando capitan Milani, dolorante al ginocchio, lascia spazio a Giacomini. I nerazzurri crescono ed al 62′ trovano il gol della sicurezza con Sacillotto che sfrutta una difettosa uscita di Koprivec su un corner di Tortolano e deposita in rete il 3-1. I nerazzurri potrebbero dilagare quando Gerbo vanifica l’ennesima cavalcata di Tortolano con un sinistro strozzato facile preda dell’estremo degli umbri. I nerazzurri però pian piano si spengono lasciando spazio alla reazione d’orgoglio del Grifone che ci prova con Di Tacchio (destro dal limite di poco a lato), Clemente (rovesciata alta) e Ciofani (girata sull’esterno della rete). Tortolano, esausto, si divora in contropiede il 4-1 ma nessuno ci fa caso. Il Latina rimane in testa, il resto non conta. Avanti il prossimo.

IL TABELLINO

LATINA – PERUGIA 3-1
Latina:
Bindi, Agius, Milani (14’st Giacomini), Sacilotto (37’st Tulli), Cottafava, De Giosa, Barraco, Cejas, Agodirin (32’st Angelilli), Gerbo, Tortolano. A disp.: Ioime, Casale, Cafiero, Pagliaroli. All.: Pecchia
Perugia: Koprivec, Oliveira, Martella, Carloto (8’st Esposito), Cacioli, Lebran, Politano, Di Tacchio, Ciofani, Rantier (8’st Clemente), Moscati. A disp.: Giordano, Anania, Ayres, Russo, Tozzi Borsoi. All.: Battistini
Arbitro: Merlino di Udine. Assistenti: Caliari di Legnago e Rizzato di Rovigo.

Marcatori: 7’pt Tortolano, 13’pt Ciofani, 47’pt Barraco, 17’st Sacilotto

Note – Espulsi: 37’st Politano per doppia ammonizione. Ammoniti: Cejas, Politano, Agius, Cottafava, Esposito. Recupero: 2’pt – 5’st . Spettatori: 3111. Incasso 24.450.

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