Terracina non si ferma, il derby lo vince il Cisterna

SOTTO una pioggia torrenziale e, di conseguenza, davanti a una cornice di pubblico incredibilmente povera la Pro Cisterna batte di misura il Formia al termine di una gara tutt’altro che spettacolare. Poche emozioni nei primi minuti di gara, con la pioggia che tortura senza sosta il già precario manto erboso del Perrone rendendo impossibile giocare 

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SOTTO una pioggia torrenziale e, di conseguenza, davanti a una cornice di pubblico incredibilmente povera la Pro Cisterna batte di misura il Formia al termine di una gara tutt’altro che spettacolare. Poche emozioni nei primi minuti di gara, con la pioggia che tortura senza sosta il già precario manto erboso del Perrone rendendo impossibile giocare palla a terra. Per la prima occasione bisogna, infatti, aspettare il 15′: Iezzi mette in mezzo per Mariniello, Sambucini esce bene in anticipo. Il campo è scivoloso e lo spettacolo in campo non vale certo il prezzo del biglietto. Al 21′ pallone in mezzo di Mariniello e respinta forse con un braccio da parte di un difensore del Cisterna. Al 25′ cross in mezzo di Di Paola, Iezzi non ci arriva per un soffio. Pur senza incantare, il Formia sembra essere messo meglio in campo mentre gli ospiti faticano a ripartire. Al 31′ ci prova Mariti su punizione, pallone troppo centrale parato facilmente da Leone. Poco dopo ancora Cisterna in avanti con Troisi, pallone in mezzo per l’ex della sfida Liccardi che fallisce per poco l’aggancio a un passo dalla porta. Sul ribaltamento di fronte è invece Iezzi a cercare l’imbucata per Mariniello, che in acrobazia non inquadra il bersaglio. Al minuto 40 ancora una clamorosa occasione per il Formia per Mariniello, che in tuffo su cross di Parasmo manda fuori di un soffio. La ripresa si apre ancora una colossale occasione per i biancocelesti di casa: Parasmo serve Mariniello ben posizionato in area, ma il suo sinistro si spegne a fil di palo. Il Formia sembra in controllo di gara, ma al 12′, alla prima occasione utile, il Cisterna passa: Troisi lancia centralmente Mariti, che di prima intenzione batte Leone. A questo punto Pino Selvaggio si gioca il doppio cambio: fuori Amitrano e Turripano, dentro Doukar e Diana, due giocatori dalle più spiccate caratteristiche offensive. Il Formia si riversa in avanti a caccia del pari, ma non è fortunato. Al 16’ reclama un fallo di mano in area su tiro di Mariniello, ma l’arbitro decide di lasciar correre. Il pallone torna in campo e sulla ribattuta si avventa Parasmo, che ancora una volta non trova la porta. L’occasione più clamorosa per il pari tirrenico arriva al 29′ con il solito Parasmo, che da posizione defilata trova prima la respinta miracolosa di Sambucini e poi l’esterno della rete. La formazione di Pino Selvaggio ci prova fino alla fine, ma la palla non vuol saperne di entrare. Finisce, dunque, 0-1, il derby va al Cisterna.
Alessandra Stefanelli

VITTORIA e primato. In un sol colpo il Terracina si risveglia guardando tutti dall’alto. La rincorsa è compiuta, ora inizia un nuovo campionato per i tigrotti, quello della riconferma al comando della classifica. In un pomeriggio di pioggia e vento, al Colavolpe sono arrivati sorrisi e buonumore dopo il triplice fischio del direttore di gara. Non è stata una partita semplice quella che i tigrotti hanno vinto contro l’Anitrella, nonostante i favori del pronostico alla vigilia. Il campo pesante ha condizionato le trame di gioco.

LA CRONACA – Nel primo tempo, i ragazzi di Cucciari hanno provato soprattutto con conclusioni dalla distanza. L’Anitrella si è chiusa nella proprio metà campo senza lasciare spazi alle offensive dei biancocelesti. Festa e Marzullo su calcio piazzato non sono riusciti a violare la porta di Remiddi. «Non era semplice alzare i ritmi a causa del vento e del campo pesante – afferma mister Cucciari – siamo stati bravi a mantenere la calma. E’ stata una grande prova di maturità». Ad inizio ripresa Cucciari ha lasciato gli stessi undici in campo. Al 13’ La Cava, ancora dal limite, prova a sorprendere il portiere neroverde con un pallonetto troppo morbido. Cucciari, a questo punto butta nella mischia Di Florio. Mossa questa che si rivelerà decisiva per le sorti della gara. Il giovane attaccante sette minuti dopo il suo ingresso in campo, infatti, trova la rete da tre punti. Colpo di testa sotto misura al 25’ e corsa sotto la Curva Mare per raccogliere gli applausi. «E’ stata una mia scommessa ad inizio estate – precisa il vice presidente Ezio Lovisetto – ho sempre creduto nelle qualità tecniche e morali di Stefano: sono felicissimo per questo gol che vale il primato». Il Terracina sull’1-0 continua a fare la partita. Alla mezz’ora l’occasione più pericolosa per i ciociari: un cross insidioso mette in difficoltà Salemme che si lascia sfuggire il pallone ma la difesa sbroglia prontamente. Dopo quattro minuti di recupero, il pubblico e i giocatori esultano: la concomitante sconfitta del Morolo in quel di Monterotondo certifica il primato dei pontini.

TERMINA in parità la sfida del Buongiorno tra il Borgo Podgora e Gaeta. Al termine dei novanta minuti le due compagini si dividono la posta con il punteggio di 1-1. Un punto che smuove la classifica ma vista la situazione, serve a ben poco ad entrambi gli schieramenti. I borghigiani allungano comunque la striscia positiva davanti al pubblico amico mentre per i gaetani il sesto pareggio del loro campionato allunga il digiuno di vittorie.

LA CRONACA – La partenza è a chiare tinte biancorosse. Gli ospiti infatti, si fanno vedere sin dalle prime battute dalle parti di Ristic, reclamando anche un possibile calcio di rigore su Emma. Pochi minuti dopo (9’) lo stesso giocatore realizza la rete del momentaneo vantaggio degli undici di mister Melchionna. Ma la rete sveglia dal torpore il Podgora che pian piano rintana la squadra ospite nella propria trequarti. A testa bassa, i borghigiani trovano il gol del pari prima di andare al riposo. Minuto trentotto, Cassandra da calcio d’angolo disegna una parabola dove Martellacci trova la deviazione vincente e batte Capodici. Il Gaeta come un pugile accusa il colpo con i ragazzi di Paloni che sulle ali dell’entusiasmo provano addirittura il sorpasso nella ripresa dove il Gaeta abbassa troppo i ritmi di gioco subendo la freschezza dei borghigiani. Mister Melchionna prova nel finale di gara a mischiare le carte, inserendo l’ultimo arrivato Capuozzo, che cerca senza fortuna la via del gol. Minuti concitati intorno al novantesimo quando il Podgora va vicinissimo al gol del vantaggio ma solo la traversa salva Capodici dalla capitolazione tra la disperazione dei giocatori di casa.

SECONDA sconfitta consecutiva per la Nuova Circe. La formazione del tecnico Marzella si arrende, non senza lottare contro un Colleferro che ringrazia i suoi due bomber, Salvagno e Tornatore autore di una doppietta a testa, aiutati anche da alcuni decisioni arbitrali. I sanfeliciani hanno concluso la loro gara in nove uomini, protestando in modo vicace contro il direttore di gara per il penalty concesso al quarto d’ora della prima frazione.

LA CRONACA – La partenza è di chiara marca pontina. Non passano nemmeno quattro minuti che i rossoblu sbloccano la gara. De Simone in versione assist man serve a Di Matteo la palla del vantaggio. La risposta dei locali non tarda ad arrivare. Cinque minuti dopo infatti, Salvagno ristabilisce la parità. Al quarto d’ora arriva il primo episodio contestato dai sanfeliciani: per il fischietto di Rieti, De Tommaso, Fedeli tocca in area la sfera con la mano e concede la massima punizione ai locali che Tornatore trasforma nel gol del 2-1. La decisione arbitrale innervosisce la formazione di Marzella che alla mezz’ora capitola di nuovo: cross dal settore destro del campo e girata vincente ancora di Salvagno. Prima del riposo Sannino al 39’ accorcia le distanze sugli sviluppi di una punizione a due. Nella ripresa ci si aspetta l’arrembaggio dei pontini ma il signor De Tommaso allontana prima Di Matteo per doppio giallo e poi Fiore per blasfemia rendendo la gara di Omizzolo e compagni ancor più difficile. Inutili le proteste dei sanfeliciani. A cinque dalla fine ancora Tornatore fissa il punteggio sul 4-2.
Amareggiato non per la sconfitta ma bensì per alcune decisioni arbitrali il presidente Fabrizio Vittori: «Sta diventando un’assurda coincidenza ciò che è successo anche ieri. Quando infatti giochiamo contro formazioni romane, sistematicamente le partite vivono di scelte arbitrali che condizionano la gara in modo negativo per i nostri colori. A tal proposito spero che questa serie di circostanze fortuite non siano passate inosservate al nostro dal nostro primo cittadino, che se non ricordo male dovrebbe avere qualcosa a che fare con lo sport».
TERRACINA – ANITRELLA 1-0
Terracina: Salemme, Bernisi, Serapiglia, Mucciarelli (18′ st Di Florio), Di Franco, Campobasso, Festa, Neri, Notarfonso (33’st La Vecchia), Marzullo (27’st Langiotti), La Cava. A disp.: D’Alessio, Altobelli, Borelli, Bottiglia. All.: Cucciari
Anitrella: Remiddi, Saragosa (28′ pt Pelle), Sardellitti, Santucci, Di Girolamo, Cianfarani, Sperduti, Abbondanza (40′ st Velardo), Capozzi (15′ st Filippi), Tovalieri, Micheli. A disp.: Campagna, Di Stefano, Marziale, Montemitoli. All.: Calderoni
Arbitro: Morricone di Roma 2, assistenti Gioberti e Anselmi
Marcatori: 25’st Di Florio
Note – Ammoniti Serapiglia, Festa, Santucci, Sardellitti; spettatori 500 circa

PODGORA – GAETA 1-1
Podgora: Ristic, Grasso, Di Giulio, Cannariato, Sossai, Trapani, Cifra (29’st Martena), Scarabello (36’st Fantin), Matteo, Martellacci, Cassandra (23’st Porcelli). A disp.: Angrisani, Schiavon, Tiligna, Lauteri. All.: Paloni
Gaeta: Capodici, Di Emma, Elitro, Bosco, Calabrese, Fortunato, Mantoan, Zingrillo (26’st Leccese), Emma, Visciglia (19’st Capuozzo), Armenio (15’st Colozzi). A disp.: Maffeo, Romeo, Sandu, Bruno. All.: Melchionna
Arbitro: Greco di Roma1, assistenti Cazzorla (Aprilia) e De Carolis (Ciampino)
Marcatori: 9’pt Emma, 38’pt Martellacci
Note – Ammoniti Calbrese, Fortunato, Emma, Bosco, Grasso, Sossai, Matteo

FORMIA-PRO CISTERNA 0-1
Formia: Leone, Amitrano (15′ st Doukar) Turripano (15′ st Diana), Pellino, Alterio, De Santo, Di Paola, Volpe, Mariniello, Parasmo, Iezzi. A disp.: Falco, Pomposo, De Santis, Scipione, De Meo. All.: Selvaggio
Pro Cisterna: Sambucini, Iacobacci (26′ st Callori), Pinna, Incitti, Amoroso, De Gennaro, Di Girolamo, Mariti, Troisi (48′ st Arcobelli), Liccardi (34′ st Roberti) A disp.: Alfieri, Maisto, Rizzuti, D’Amico. All.: Patalano
Arbitro: Notarangelo di Cassino. Assistenti: Scopa di Frosinone e Filabozzi di Roma
Marcatori: 12’st Mariti
Note – Spettatori 150 circa. Ammoniti De Paola, Troisi, Iacobacci, Volpe, Alterio, Amoroso. Recuperi 1′ e 5′.

COLLEFERRO – NUOVA CIRCE 4-2
Colleferro: Bucciarelli, Abu Salem, Fiasco, Cerbara, Cioffi, Moriconi, Amici, Antonini, Salvagno (24’st Venerelli), Tornatore (44’st Figlioli), Pedracchi. A disp.: Pistoia, Zaccardo, Rizzo, Teodoro, Caffatini. All.: Baiocco
Nuova Circe: Bernoli, Toti, Fedeli, De Santis, Fiore, Seppani, Bernardo, Onorato, De Simone, Di Matteo, Toraro A. A disp.: Corsi, Sannino, Falso, Berti, Totaro R., Fagioli, Italiani. All.: Marzella
Arbitro: De Tommaso di Rieti
Marcatori: 4’pt Di Matteo, 11’pt, 30’pt Salvagni, 15’pt rig., 40’pt Tornatore, 39’pt Sannino
Note – Espulsi: Di Matteo e Fiore. Ammoniti Salvagni, Pedracchi, Figlioli, Fedeli, Seppani
rigore inesistente, fino primo 3-2 nella ripresa

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