Aprilia, ancora un successo

L’APRILIA è gigantesco e vince ancora. Il Poggibonsi, terzo in classifica, viene cancellato, più a livello di gioco e di occasioni, a dire il vero, che dal punto di vista di un risultato, 1-0, che è bottino troppo sterile per quel che ha fatto vedere la squadra di Vivarini nell’arco dei novanta minuti. I biancoazzurri 

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L’APRILIA è gigantesco e vince ancora. Il Poggibonsi, terzo in classifica, viene cancellato, più a livello di gioco e di occasioni, a dire il vero, che dal punto di vista di un risultato, 1-0, che è bottino troppo sterile per quel che ha fatto vedere la squadra di Vivarini nell’arco dei novanta minuti. I biancoazzurri tornano a vincere dopo il pareggio di Lamezia e lo fanno grazie al gol di Ferri Marini, che ripaga la fiducia del tecnico abruzzese con una prova maiuscola. Le rondinelle iniziano così nel migliore dei modi una settimana cruciale tra Coppa Italia e campionato. Mercoledì, infatti, l’Aprilia sarà ospite del Lecce (ore 20.30) nella sfida delle sfide tra le due uniche squadre del professionismo italiano ancora imbattute. Poi, domenica, sarà il turno della Salernitana, precipitata a -8 dopo il 2-2 di Pontedera (tornato a -5) ma ancora accreditata come maggiore antagonista dei pontini nella rincorsa al primato. Primato che, dopo dieci giornate giocate, non può essere più un tabù nelle bocche dei protagonisti che vestono in biancoazzurro, ormai diventati una solida realtà del raggruppamento B.

LA CRONACA – Vivarini si affida al collaudato 4-4-2 ma cambiando qualche pedina. A centrocampo il tecnico saluta il ritorno di capitan Croce, mentre le più importanti novità arrivano in avanti, dove il giovane Ferri Marini sostituisce Calderini al fianco di Ferrari. Tutta nuova, invece, la fascia di destra, dove Carta viene preferito a Tundo e Sassano a Corsi, confermato dopo l’ottima prova di Lamezia. Di fronte un Poggibonsi schierato con un interessante 3-5-2, con il lavoro prezioso di sacrificio dei due esterni, Tafi e Paparusso, bravi a spingere e ricucire allo stesso tempo a sostegno delle punte Scicchitano, libero di svariare su tutto il fronte d’attacco, e Dal Bosco a fungere da punta centrale. La partenza dei padroni di casa è veemente. Dopo un paio di lampi di Criaco a punzecchiare la retroguardia ospite, all’11’ arriva il primo affondo di rilievo. Cane dalla destra mette al centro un bel cross che attraversa l’area di rigore e giunge a Sassano che dribbla a rientrare e poi spara trovando però il corpo del difendente. La pressione a tutto campo delle rondinelle si concretizza due minuti dopo con il gol del vantaggio. Ancora Sassano il protagonista con un inserimento da sinistra verso il centro: tiro smorzato da un difensore, la palla sfila in area di rigore dove Ferri Marini è un gatto nello sgusciare in mezzo a due difensori e, in spaccata, anticipare l’uscita di Menegatti. La squadra di Vivarini cerca di sfruttare subito l’inerzia positiva della partita e continua a spingere sull’acceleratore. Al 16′, però, si vede per la prima volta il Poggibonsi con una botta di Scicchitano respinta con i pugni di Di Vincenzo. Sul tap-in Paparusso è solo, ma in posizione di fuorigioco. L’Aprilia può colpire in contropiede grazie alla velocità di Ferri Marini. Sua la cavalcata che al 22′ porta Sassano a liberarsi da sinistra. Tiro di destro a giro che Menegatti devia in calcio d’angolo. Gli ospiti, passata la sfuriata dei biancoazzurri, prendono le contromisure e dimostrano di valere la terza posizione della classifica. Gioco semplice ma efficace quello del team di Fraschetti che usa le fasce per colpire. I padroni di casa, però, controllano e non rischiano praticamente mai conducendo in porto un primo tempo che nel finale si scalda un po’ con qualche intervento al limite in cui a rimetterci è solo Diakitè. Il centralde dell’Aprilia rimedia un giallo forse toppo fiscale che lo costringerà a saltare la partita di Salerno.

LA RIPRESA – Nella ripresa i giallorossi provano a sorprendere l’Aprilia. Dall’altra parte le rondinelle fanno capire subito che in contropiede possono far male. Al 3′ Criaco mette il turbo e vola verso la porta, supera due uomini e poi viene contrastato da Dierna proprio al limite dell’area con un intervento davvero al limite del regolare non sanzionato da Cangiano. Al 5′ il Poggibonsi è pericolosissimo. Punuzione bassa di Ilari, tiro in corsa di Dal Bosco e colpo di testa di Dierna che colpisce la traversa a Di Vincenzo battuto. Ma è solo una parentesi nel monologo biancoazzurro. Presto, infatti, l’Aprilia torna in cattedra con le geometrie di un superbo Croce e soprattutto grazie alla velocità degli avanti che tengono continuamente in apprensione i toscani. Al 9′ Ferri Marini (tra i migliori) si fa tutto il campo palla al piede e poi serve Ferrari. Botta di destro parata, sul tap-in tuffo di Ferri Marini di testa fuori misura. Al 17′ si replica con una punizione di Criaco da destra che Menegatti devia in angolo. L’Aprilia c’è, grazie anche ai centimetri di Gomes, subentrato a Ferri Marini, e alla velocità di Calderini entrato al posto di Ferrari. Il Poggibonsi latita, per poi ridestarsi all’improvviso verso la mezzora con una zuccata centrale di Dal Bosco e un tiro fuori di poco di Bianconi. Ma è un contropiede di Marfisi a far paura al 33′. Il giovane trova spazio sulla sinistra, entra in area e poi scarica a Gomes che manca l’appuntamento con la sfera. Un peccato per l’Aprilia che non riesce a concretizzare la mole di gioco costruita con la conseguenza di dare fiducia al Poggibonsi che prova a spingere nel finale. Uno sforzo inutile, visto che l’organizzazione dei ragazzi di Vivarini ed una tenuta atletica invidiabile consentono alle rondinelle di portare a casa una vittoria, l’ennesima, di prestigio e quantomai fondamentale per la classifica. Anzi, nel finale il risultato avrebbe potuto assumere contorni ancora più ampi se Calderini, al termine di una volata tre contro uno orchestrata da Criaco, non avesse fallito davanti a Menegatti la ghiotta opportunità colpendo il palo da pochi passi.

FC APRILIA – POGGIBONSI 1-0
Fc Aprilia: Di Vincenzo, Cane, Carta, Croce, Sembroni, Diakite, Criaco, Amadio, Ferrari (22’st Calderini), Ferri Marini (12’st Gomes), Sassano (30’st Marfisi). A disp.: Caruso, Tundo, Fabiani, Corsi. All.: Vivarini
Poggibonsi: Menegatti, Tafi, Paparusso, Panariello (8’st Bianconi), Dierna (34’st Bronchi), Salvatori, Settembrini (26’st Ambrogetti), Giunchi, Dal Bosco, Scicchitano, Ilari. A disp.: Rosiglioni, Roveredo, Miniati, Moscarino. All.: Fraschetti
Arbitro: Cangiano di Napoli. Assistenti: Mertino di Torre Annunziata e Guarino di Frattamaggiore
Marcatori: 12’pt Ferri Marini
Note – Ammoniti: Diakite, Dal Bosco, Settembrini. Recupero: 1’pt – 5’st

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