A Latina arriva il ‘Grifo’

Dopo quasi un mese di assenza il Latina torna protagonista al Francioni. Era dal 13 ottobre scorso, ovvero dal pareggio per 0-0 contro il Frosinone, che non succedeva. Nel mezzo una pausa e, soprattutto, la bella vittoria ottenuta domenica scorsa in casa dell’Andria, con un sofferto 1-0 ottenuto grazie al rigore di Dario Barraco che 

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Dopo quasi un mese di assenza il Latina torna protagonista al Francioni. Era dal 13 ottobre scorso, ovvero dal pareggio per 0-0 contro il Frosinone, che non succedeva. Nel mezzo una pausa e, soprattutto, la bella vittoria ottenuta domenica scorsa in casa dell’Andria, con un sofferto 1-0 ottenuto grazie al rigore di Dario Barraco che è valsa il mantenimento del primato insieme al Frosinone. Di fronte ai nerazzurri un ‘monday night’ (inizio alle ore 20.45) dal grandissimo blasone. Luci accese al “Francioni” per accogliere i grifoni del Perugia, squadra storica del calcio nostrano che dopo qualche anno di buio sta risalendo velocemente la china verso i campionati che competono al proprio prestigio. Una sfida al vertice fra due delle sicure protagoniste del campionato costrette, però, per motivi diversi a tentare di centrare il bottino pieno. Da una parte, infatti, il Latina di Pecchia non vuole perdere contatto con la vetta, dove il Frosinone non accenna a rallentare dopo la seconda vitoria di fila ottenuta con un comodo 3-0 in casa del Catanzaro che è valso il +3 nei confronti dei cugini. Allo stesso tempo i nerazzurri devono guardarsi dal ritorno del Gubbio, salito a quota 17, nonché di Pisa e Avellino, entrambe a segno ieri e salite a quota 16 punti, proprio come i pontini. Simili le esigenze degli umbri che con i tre punti aggancerebbero proprio questo trenino. Insomma, ci sarà da divertirsi in una partita che certamente i due tecnici, Pecchia e Battistini, giocheranno a viso aperto. Di fronte, infatti, ci saranno due speculari quanto interessanti 4-3-3. Ormai collaudato quello dei padroni di casa che come dovranno far di necessità virtù causa alcune importanti assenze. Innanzitutto quella a centrocampo del regista Sasà Burrai. Il metronomo sardo è stato appiedato per un turno dalla diciplinare ma sarà comunque sostituito con ogni probabilità dal siciliano Sacilotto, parso in netta ascesa nelle ultime settimane e finalmente con la possibilità di giocarsi una chance dal primo minuto in campionato. Out per infortunio, ma questa non purtroppo una novità, Jefferson e Bruscagin. Il primo sembrerebbe averne di più, mentre il secondo ha effettuato un recupero lampo che lo ha portato a lavorare sul campo già in questa settimana di allenamenti. Per il resto è certo il recupero di capitan Milani, provato addirittura sull’esterno basso di sinistra vista l’ottima prestazione offerta da Andrei Agius dall’altra parte nella scorsa settimana. Ecco allora che la linea a quattro davanti a Bindi vedrà proprio il maltese presidiare l’out di destra con al centro la confermata coppia Cottafava – De Giosa, con Milani o Giacomini a sinistra. A centrocampo tris d’assi, con Cejas, Sacilotto e Gerbo. Il ballottaggio davanti è per una maglia da esterno di sinistra tra Agodirin e Tulli per un posto da punta centrale. Da questa scelta dipenderà anche l’utilizzo o meno sulla sinistra di Tortolano. A destra, invece, è certo il capocannoniere della squadra, Dario Barraco. A dirigere la gara sarà Andrea Merlino di Udine, coadiuvato da Caliari di Legnago e Rizzato di Rovigo.

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