Aprilia, a Lamezia un pari che può accontentare

L’APRILIA rallenta in casa della Vigor Lamezia e si vede limare due punti in classifica dal Pontedera, tornato a -3 dalla vetta. Reti bianche e polveri bagnate per i biancoazzurri che possono comunque ritenersi soddisfatti di aver portato almeno un punto a casa in una trasferta che si è dimostrata ostica e ricca di insidie, 

Leggi tutto

L’APRILIA rallenta in casa della Vigor Lamezia e si vede limare due punti in classifica dal Pontedera, tornato a -3 dalla vetta. Reti bianche e polveri bagnate per i biancoazzurri che possono comunque ritenersi soddisfatti di aver portato almeno un punto a casa in una trasferta che si è dimostrata ostica e ricca di insidie, proprio come aveva annunciato mister Vivarini alla vigilia. Tanto basta, comunque, ai pontini per mantenere l’imbattibilità in campionato e restare in testa alla classifica aspettando il big match di domenica prossima che vedrà Diakitè e compagni tornare a giocare davanti al pubblico amico del «Quinto Ricci» per ospitare il Poggibonsi terzo in classifica. Dall’altra parte la Vigor Lamezia ha dato il netto sentore di poter ottenere la prima vittoria stagionale, salvo poi arrendersi di fronte all’imprecisione di propri attaccanti.

LA CRONACA – Vivarini deve rinunciare a capitan Croce per infortunio a centrocampo e spedisce nella mischia dal primo minuto un Salese utilizzato con il contagocce in questa prima parte di campionato. Panchina anche per il grande ex di turno Cane, a cui viene preferito Corsi, arretrato sulla linea dei difensori. La partenza sembra promettere bene, quando, al 3’, un calcio di punizione proprio di Corsi mette i brividi a Forte. Solo una parentesi in una pressione costante del Lamezia che comincia con un colpo di testa di Castaldo che poi reclama un fallo di mano in area di rigore. Un minuto dopo ci prova De Luca con una botta da fuori area che si perde a lato. Al 20’ è lo stesso De Luca ad addomesticare un pallone e poi girare a rete un fendente che si spegne di poco fuori. Due giri di lancette ed è ancora pericolo per la porta di Di Vincenzo: calcio d’angolo di Mangiapane con la palla deviata dal Ferrari che colpisce la traversa. Passata la paura l’Aprilia si riorganizza, ma al 31’ ancora De Luca dal limite ad essere pericoloso con la palla che sibila alla destra di De Vincenzo. Prima del riposo è il turno di Mangiapane che su calcio di punizione sfiora l’incrocio dei pali.

LA RIPRESA – Nella ripresa è subitoVigor. Al 2’, infatti, i padroni di casa reclamano un rigore per atterramento di Catanese. L’azione prosegue e Giacinti tira bene in diagionale ma Di Vincenzo respinge. Giacinti, ancora lui, si ripeta al 20’, quando, tutto solo davanti a Di Vincenzo, spara alto sopra la trasversale della porta apriliana. Non succede più nulla fino al forcing finale dei padroni di casa. Al 40′ primo squillo con Petrilli, entrato al posto di Mangiapane, che spara a rete trovando l’opposizione di Di Vincenzo. Al 90’è clamoroso l’errore di De Luca che davanti al portiere ospite non riesce a prendere lo specchio della porta. L’Aprilia ringrazia e si gode, per una settimana ancora, l’imbattibilità in campionato.

VIGOR LAMEZIA – APRILIA 0-0
Vigor Lamezia: Forte, Marchetti, Crialese, Giuffrida (36’st Petrilli) , Castaldi, Gattari, Giacinti, Cerchia, De Luca, Mangiapane, Catanese (23’st Catalano). A disp.: Bernardi, Monopoli, Cascione, Martino, Rana. All.: Costantino.
Aprilia: Di Vincenzo, Corsi (13’st Ferri Marini), Tundo, Salese, Sembroni, Diakite, Criaco, Amadio, Ferrari, Calderini (31’st Gomes), Sassano (17’st Cane). A disp.: Caruso, Carta, Fabiani, Marfisi. All.: Vivarini.
Arbitro: Niccolò di Firenze. Assistenti: Emanuele di Palermo e Oliviero di Ercolano.
Note – Ammoniti: Marchetti, Mangiapane, Giacinti, Di Vincenzo. Angoli: 13-1.

Lascia un commento