Il Terracina vince il derbyssimo. Podgora trascinato da Martellacci

MIGLIOR ritorno allo stadio «Colavolpe», nuovo di rizollatura, non si poteva immaginare per il Terracina di Cucciari che fa suo il derby contro il Pro Cisterna al termine di una sfida combattuta, divertente e giocata davanti a circa 700 tifosi. La gara. Dopo una manciata di secondi Liccardi si ritrova davanti a Salemme: Di Franco 

Leggi tutto

MIGLIOR ritorno allo stadio «Colavolpe», nuovo di rizollatura, non si poteva immaginare per il Terracina di Cucciari che fa suo il derby contro il Pro Cisterna al termine di una sfida combattuta, divertente e giocata davanti a circa 700 tifosi. La gara. Dopo una manciata di secondi Liccardi si ritrova davanti a Salemme: Di Franco non riesce a intervenire ma è tempestiva l’uscita dell’estremo difensore di casa. I tigrotti reagiscono subito con Neri che al 5’ spaventa la difesa ospite. La rete dei ragazzi di Cucciari è nell’aria e arriva al 7’ con Langiotti: alla prima col Terracina il centrocampista danza in area e fulmina Sambucini con un diagonale chirurgico. Alla mezz’ora punizione dalla distanza di Marzullo controllata da Sambucini. Il Pro Cisterna sembra non impensierire i tigrotti, ma proprio nel momento migliore il Terracina subisce la rete del pareggio: è il 31’ quando Salemme si lascia sfuggire il pallone dalle mani dopo aver intercettato un lungo lancio, la sfera carambola sulla coscia dell’incolpevole Di Franco e finisce in rete. Botta e compagni accusano il colpo e non riescono fino alla fine del tempo a creare altri seri pericoli. La ripresa si apre con una magia di Marzullo che dribbla tre uomini e offre a Neri il pallone del vantaggio: sul tocco del numero 7 incredibile salvataggio di Sambucini. La gara cambia volto al 36’, quando il neo entrato Di Florio scappa via dalla marcatura di Suppa che lo stende in area: rigore e secondo giallo per il difensore di Patalano. Dal dischetto Neri non sbaglia. La terza rete arriva al 42’. E’ il momento più emozionante degli ultimi tempi al «Colavolpe», perché bomber Alessandro Bottiglia, 42 anni e un passato già da biancoceleste, appena entrato in campo è il più lesto a ribadire una corta respinta di Sambucini dopo il destro di Di Florio. E’ bastato dunque solo un minuto a Bottiglia per tornare ad esultare insieme al suo pubblico. Il terracinese doc ha infatti ricevuto l’abbraccio ideale di tutti i sostenitori presenti sugli spalti. La vittoria rilancia i tigrotti in vista della sfida di Morolo di domenica prossima. «Il gol di Bottiglia è l’aspetto romantico e più bello del calcio – ha commentato alla fine il presidente del Terracina Luca Meineri – servirà da esempio per i compagni fino alla fine del campionato». E il co-presidente Attilio Saturno ha aggiunto: «La spinta del nostro pubblico è stata fondamentale».

LA Nuova Circe mette la terza. La formazione del presidente Vittori, raccoglie il terzo successo consecutivo e si affaccia in modo prepotente nelle zone alte della classifica. La vittoria maturata ieri, nella trasferta romana in casa del Tor sapienza, ha mostrato il carattere della banda di Marzella, che sotto di un gol, ha ribaltato il risultato con una ripresa sontuosa.
LA CRONACA – La partenza vede entrambi gli schieramenti studiarsi, con diffidenza. Le due compagini, infatti, fanno vedere poco in fase offensiva per timore di non prenderle, tant’è vero che la rete che sblocca la gara arriva su calcio di punizione. E’ il 37’ quando lo specialista Quadrini disegna dalla sua mattonella preferita una parabola dove Bernisi non può nulla. Negli spogliatoi evidentemente il tecnico dei pontini Marzella si fa sentire perché al ritorno in campo è un’altra Nuova Circe. La spinta dei pontini si materializza nel gol del pari all’11 con il solito De Simone. Il bomber sanfeliciano si inventa una conclusione al volo che si insacca inesorabilmente alle spalle di Colangeli. Il gol da nuova linfa alla Circe, e a sei minuti dalla fine passa avanti: il traversone direttamente da corner trova Sannino libero in area di servire l’accorrente Monti che senza pensarci troppo spara un tiro a giro che beffe Colangeli per la seconda volta. In pieno recupero Sannino firma la rete della tranquillità grazie ad un errore della retroguardia romana.

AL FORMIA di Pino Selvaggio basta un gol messo a segno dopo appena 4 minuti per aggiudicarsi lo scontro salvezza contro il Boville Ernica. Il tecnico biancoceleste rimescola le carte in tavola a cominciare dal portiere (fuori Falco, dentro Leone). Titolare anche il nuovo acquisto Alterio, che dopo appena 4 minuti porta in vantaggio i biancocelesti: calcio d’angolo battuto da Parasmo, disattezione difesa della formazione ciociara e inserimento perfetto proprio da parte del numero 5 tirrenico, che di destro batte De Robertis. Il Formia sembra scuotersi dalle inquietudini delle ultime uscite e cerca ancora il gol al 14′, ma il pallonetto di Parasmo non trova la porta. Il Boville ci mette un po’ a riorganizzarsi, ma al 21′ ci riesce e va vicinissimo al pareggio: gran giocata di Fiorelli per Migliorelli, che in diagonale spedisce il pallone di pochissimo a lato. Due minuti più tardi è Paolillo a cercare la porta, trovando stavolta la straordinaria risposta di Leone. I ciociari prendono coraggio, al 27′ è ancora Paolillo a non trovare la porta di testa per questione di centimetri. I tirrenici provano a reagire, ma Diagnè fa buona guardia su Parasmo e su Iezzi. Al 42′ Turripano tenta la conclusione al volo sugli sviluppi di un corner, ma il pallone termina altissimo. Si va negli spogliatoi con il Formia in vantaggio per 1-0 e questa è già una notizia. La ripresa si apre con un’occasione in favore del Boville, calcio di punizione battuto da Fiorelli e pallone che si abbassa un attimo più tardi. Ancora ospiti vicini al pari al 14′: punizione di Alessandro Santopadre e stacco imperioso di testa di Diagnè, al quale risponde Leone con un intervento strepitoso. Poco dopo il Formia prova a replicare con Mariniello, lo chiude bene la difesa. Ma l’occasione più clamorosa capita ancora una volta al numero 9 biancoceleste, che al 22′ solo davanti a De Robertis spedisce incredibilmente alto. La gara si accende nuovamente nel finale. Al 36′ Scipione trova il 2-0, ma l’arbitro ferma tutto per una posizione di fuorigioco dello stesso giocatore, mentre un minuto più tardi Iezzi in diagonale colpisce il palo interno. Finale di sofferenza per la formazione biancoceleste, che però stavolta resiste e ottiene finalmente la prima vittoria stagionale tra le mura amiche.

SECONDA vittoria consecutiva al Buongiorno per il Podgora 1950 che riscatta la sconfitta nel derby con la Nuova Circe e piega 3-1 il Ceccano. Tre punti che sono aria pura i borghigiani. La formazione di Paloni in virtù di questo successo allunga sul fanalino di coda Anitrella e tiene il ritmo delle concorrenti per la lotta per non retrocedere.
LA CRONACA -Partenza di marca locale. Al 26’ Martellacci sblocca la gara su calcio di punizione con la complicità di una deviazione del compagno Matteo. La ripresa si apre con Ristic protagonista. Il portiere di casa ipnotizza dal dischetto l’attaccante ciociaro Vanno, dopo che l’arbitro Bastianelli aveva concesso il penalty per un tocco di mano in area di Lauteri. La prodezza dell’estremo difensore galvanizza i compagni che ritornano a spingere, trovando il raddoppio al 25’ con Matteo, bravo a ribadire in rete una precedente conclusione di Fantin terminata sulla traversa. Nel finale di gara, complice l’espulsione del portiere ospite, Martellacci, ancora su calcio piazzato, porta a tre le marcature.

IL GAETA ferma la marcia del Monterotondo e porta a casa un pareggio prezioso, in considerazione del fatto che ha giocato per oltre mezzora in inferiorità numerica. I biancorossi hanno disputato una partita di carattere, così come vuole il tecnico Melchionna, che ha schierato una formazione decisamente offensiva con in campo Reali, Nunziata e Visciglia. Un atteggiamento che ha creato più di qualche problema alla squadra di casa, che nei primi 45 minuti non si è fatto pericoloso dalle parti di Capodici.
Nella ripresa, dopo pochi minuti azione sospetta in area romana, con Emma che subiva un fallo da tergo, ma l’arbitro non riteneva opportuno concedere il penalty ai pontini. Ed era il direttore di gara che diventava protagonista, distribuendo cartellini a destra e manca. A farne le spese era Reali, che lasciava il campo anzitempo per doppia ammonizione. Nonostante l’inferiorità numerica il Gaeta reggeva bene il campo ed anzi al 19′ sfiorava il vantaggio con un tiro di Visciglia, che finiva fuori di poco. Il Monterotondo si svegliava e, grazie anche all’uomo in più, prendeva l’iniziativa. Abis e Ippoliti si facevano pericolosi dalle parti di Capodici, la cui porta rimaneva inviolata, nonostante gli ultimi minuti di grande apprensione. Un risultato importante per i biancorossi, i quali hanno dimostrato di avere carattere e personalità, rimanendo concentrati sino all’ultimo secondo, così come vuole il suo tecnico. Un punto che fa morale in vista del derby di domenica prossima. Un incontro che il Gaeta disputerà privo del suo bomber Reali, che sarà squalificato così come Emma e Calabrese, incappati nella quarta ammonizione.

I TABELLINI

TERRACINA – PRO CISTERNA 3-1
Terracina: Salemme, Campobasso, Serapiglia (24’st Di Florio), Mucciarelli, Di Franco, Botta, Neri (42’st Bottiglia), Langiotti, Notarfonso, Marzullo (34’st Borelli), Bernisi. A disp.: D’Alessio, Altobelli, Minieri, Magnafico. All.: Cucciari
Pro Cisterna: Sambucini, Iacobacci, Pinna (23’st Maisto), Suppa (30’st Miasto), Amoroso, Ciaciò, De Gennaro, Incitti, Roberti, Mariti (13’st Arcobelli), Liccardi. A disp.: Alfieri, Callori, Cannistrà, Di Girolamo, Rizzuti. All.: Patalano
Arbitro: Somma di Castellammare di Stabia
Marcatori: 7’pt Langiotti, 31’pt autogol di Di Franco, 36’st Neri (Rig.), 42’st Bottiglia
Note: espulso per doppia ammonizione al 36’st Suppa; ammoniti: Di Franco. Spettatori 700 circa

TOR SAPIENZA – NUOVA CIRCE 1-3
Tor Sapienza: Colangeli, Alongi (9’st Coppetti), Tabascio, Quadrini, Latini, Bolzan, Paglia (35’st Brisciana), Palombi, Giacani, Urbani, Muratore (23’st Sganga). A disp.: Finocchioli, Perfidi, Manzo, Borghi. All.: Apuzzo
Nuova Circe: Bernola, Toti, Onorato, Omizzolo, Fiore, Seppani, Di Matteo, Falso (13’st Sannino), Totaro R. (13’st Totaro A.), De Simone (36’st Monti), Berti. A disp.: Corsi, De Santis, Fedeli, Repele. All.: Marzella
Arbitro: Robustelli di Albano Laziale, assistenti De Carolis (Ciampino) e Lilli (Viterbo)
Marcatori: 37’pt Quadrini, 11’st De Simone, 39’st Monti, 46’st Sannino
Note – Ammoniti Urbani, Bernola, Fiore

FORMIA – BOVILLE ERNICA 1-0
Formia: Leone, De Santo, Diana, Volpe (42′ st De Santis), Alterio, Pellino, Di Paola, Turripano, Mariniello (48′ st Pomposo), Parasmo (27′ st Scipione), Iezzi. A disp.: Falco, Amitrano, Cacace, Dunque. All.: Selvaggio
Boville Ernica: De Robertis, P. Santopadre, Vitali (26′ st Del Gaudio), A. Santopadre (32′ st Testa), Diagnè, Nardoianni, Biasini (26′ st Cerrone), Iozzi, Fiorelli, Migliorelli, Paolillo. A disp.: Trulli, Capogna, D’Aguanno, Villani. All.: Fraioli
Arbitro: Tucci di Ostia Lido. Assistenti: Aucello di Roma 1 e Tempestilli di Roma 2
Marcatori: 4′ pt Alterio
Note: spettatori 200 circa. Ammoniti Fiorelli, Di Paola, Diagnè, Migliorelli. Recuperi: 2′ e 6′.

PODGORA- CECCANO 3-1
Borgo Podgora: Ristic, Grasso, Pacchiarotti, Cannariato, Trapani, Lauteri, Schiavon, Scarabello (20’st Fantin), Matteo (35’st Cifra), Martellacci, Cassandra (37’st Martena). A disp.: Angrisani, Di Giulio, Bertassello, Iannuccilo. All.: Paloni
Ceccano: Fiorini, Pavia, Colò, Tiberia, Lisi, Attardo, Sanna, Braccani, Vano, Colafranceschi, De Persiis. A disp.: Stellati, Faustini, Pirri, Chivarini, Spila, Lucchetti. All.: Adinolfi
Arbitro: Bastianelli de L’Aquila
Marcatori: 26’pt Martellacci, 25’st Matteo, 36’st Martellacci , 44’st
De Persiis
Note – Espulsi: Fiorini

MONTEROTONDO LUPA – GAETA 0-0
Monterotondo: Placidi, Forti, Gentili (25’ st Conciatori), Dudu, Piccheri, Beccherini, Abis, Ciasca (30’ st Muzzachi), Zarineh (20’ st Sola), Ippoliti, Attili. A disp:. Ludovici, Amici, Cadeddu, Patacchiola. All.: Paris
Gaeta: Capodici, Mantoan (45’ st Fortunato), Colozzi, Leccese, Calabrese, Di Emma, Emma (35’ st Bruno), Zingrillo, Reali, Visciglia (20’ st Sandu), Nunziata. A disp. Maffeo, Arena, De Meo, Carci. All.: Melchionna
Arbitro: Notarangelo di Cassino
Note: espulso al 10’st Reali per doppia ammonizione. Ammoniti Emma, Calabrese, Zarineth, Visciglia, Ciasca, Leccese e Nunziata

Lascia un commento