Derby senza gol. Il Latina getta un’occasione?

Il derby più importante della storia del Latina calcio finisce senza reti. Un pareggio che ci può anche stare ma che sicuramente lascia più amaro in bocca ai nerazzurri, che hanno avuto in mano il pallino del gioco ed avuto più occasioni di un Frosinone guardingo ma pericolosissimo nelle ripartenze, soprattutto nel primo tempo. Di 

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Il derby più importante della storia del Latina calcio finisce senza reti. Un pareggio che ci può anche stare ma che sicuramente lascia più amaro in bocca ai nerazzurri, che hanno avuto in mano il pallino del gioco ed avuto più occasioni di un Frosinone guardingo ma pericolosissimo nelle ripartenze, soprattutto nel primo tempo. Di fronte ad oltre 6000 spettatori e ad un ambiente fantastico, le due squadre si schierano con lo stesso modulo di partenza: il 4-3-3. Sono gli interpreti ad essere però totalmente diversi: se da una parte, Pecchia propone una formazione tecnica e leggera, con il tridente Barraco-Kola-Tortolano, Stellone schiera invece l’artiglieria pesante. A far compagnia a Santoruvo infatti, ci sono Ganci e Aurelio. In generale è proprio tutto il Frosinone che sembra più atletico ma meno abile sul piano del possesso palla rispetto agli abili palleggiatori nerazzurri.

AVVIO SPRINT, POI LA QUIETE – L’avvio è spumeggiante: il Latina approccia il match con grande convinzione e costruisce subito diverse situazioni pericolose, prima con la combinazione Milani-Barraco, terminata con un cross leggermente lungo di quest’ultimo, e poi con il tiro al volo di Tortolano che finisce alto. E’ ancora il numero undici nerazzurro che conclude con un piattone  deviato in angolo un bel dentro-fuori tra Burrai e Kola. Passata la sfuriata iniziale ecco però il Frosinone, o meglio i suoi temibilissimi attaccanti. I ciociari non badano al possesso palla, ma a lanciare il prima possibile i loro tre arieti, come all’8 quando Santoruvo, dopo essere scattato sul filo dell’offside, alza sulla traversa il suo tiro-cross da posizione defilata. E’ però al 10′ che i tifosi del Latina tremano davvero: rilancio di Zappino, Milani buca l’intervento a centrocampo e Ganci si ritrova uno contro uno con Cottafava. L’ex attaccante del Bari premia il taglio di Santoruvo che però da pochi passa spara alto il diagonale mancino. Il Latina smaltisce la paura e torna immediatamente dalle parti di Zappino con la bella girata volante di Kola, ben bloccata dall’estremo difensore ciociaro. Al quarto d’ora si fa male Bruscagin, sostituito da un Giacomini che a fine gara risulterà il migliore in campo nelle file nerazzurre. Con l’ingresso del terzino romano il Latina inizia a spingere con insistenza sulla sinistra, sfruttando le sgroppate del numero 14, che si propone con continuità ma non riesce a trovare mai il suggerimento giusto al centro. Si va così al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo dai due volti: prima metà a ritmi altissimi e seconda parte molto più ragionata con il Latina padrone del possesso palla ed un Frosinone sempre pericoloso nelle ripartenze.

BRIVIDO AURELIO – La ripresa riparte come i primi quarantacinque minuti. Apre le danze Tortolano con un destro a giro di prima intenzione che però termina in curva Nord. Il Latina però sembra messo meglio in campo ed anche Barraco comincia a dare il suo contributo dopo un primo piuttosto anonimo. Al 54′ però, altro brivido sulla schiena dei tifosi pontini: Aurelio si accentra e dal limite dell’area lascia partire un sinistro sul quale Bindi è prodigioso nell’arrivare a mano aperta distendendosi completamente.

ASSALTO NERAZZURRO – Sarà questa l’ultima azione pericolosa dei gialloblu: il Latina, infatti, ha il merito di non scomporsi e di chiudere il Frosinone nella propria metà campo. Al 57′ dopo una sponda aerea di Tortolano è Kola che spara altissimo in acrobazia da pochi passi, poi è De Giosa che tenta, senza fortuna, il gol della domenica su azione da calcio d’angolo. Al 66′ l’episodio che potrebbe dare la svolta al match: Kola sfugge via a Del Duca che lo mette giu. Secondo giallo per il giovane difensore ciociaro e Frosinone in dieci. Pecchia si gioca il tutto per tutto mettendo dentro Tulli per Gerbo e arretrando Barraco in mediana. In realtà lo schema diventa spesso un 4-2-4 con il numero sette nerazzurro che si allarga spesso a sinistra. Si gioca ad una porta sola ed è Giacomini che prova il jolly, come nel derby dello scorso anno, con un sinistro in corsa che si spegne tra le braccia di Zappino. Un minuto dopo ecco la più grande chance della partita per il Latina: Burrai trova il corridoio per Kola che entra in area ma spara clamorosamente addosso ad un Zappino in uscita disperata.  Cejas, tutto solo in area, perde il tempo su un grande filtrante di Tortolano, poi è Kola che dal limite colpisce troppo centralmente. Il Latina ci prova ma la diga ciociara regge e finisce con un pari che alla fine accontenta sicuramente di più il Frosinone. Per il Latina una prova non eccelsa ma comunque confortante: quest’anno i nerazzurri sono una squadra di alta classifica. Senza alcun dubbio.

IL TABELLINO

LATINA – FROSINONE 0-0

Latina: Bindi, Milani, Bruscagin (17’pt Giacomini), Cejas, Cottafava, De Giosa, Barraco (36’st Montalto), Gerbo (25’st Tulli), Agodirin, Burrai, Tortolano. A disp.: Forzati, Agius, Giacomini, Sacilotto, Angelilli. All.: Pecchia

Frosinone: Zappino, Frabotta, Blanchard, Del Duca, Gucher (45’st Crescenzi), Guidi, Frara, Bottone, Santoruvo (22’st Amelio), Ganci, Aurelio (33’st Cesaretti). A disp.: Vaccarecci, Catacchini, Altobelli, De Onofre. All.: Stellone

Arbitro: Ros di Pordenone. Assistenti: Maspero di Como e Leali di Brescia

Note – Espulsi: 21’st Del Duca per doppia ammonizione. Ammoniti: Del Duca, Blanchard, Cesaretti, Cejas, Frabotta. Recupero: 2’pt – 4’st. Spettatori: 6250. Incasso: 60.300 euro

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