L’Aprilia vola via, prime prove di fuga

QUESTO Aprilia non finisce più. Davanti al pubblico del «Quinto Ricci» la squadra di Vivarini prosegue la marcia trionfale in vetta alla classifica del campionato di Seconda Divisione sbarazzandosi dell’ostico Campobasso. I molisani si dimostrano squadra tosta e arcigna, a differenza di quanto possa dire la classifica deficitaria dei rossoneri. Ecco allora che serve il 

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QUESTO Aprilia non finisce più. Davanti al pubblico del «Quinto Ricci» la squadra di Vivarini prosegue la marcia trionfale in vetta alla classifica del campionato di Seconda Divisione sbarazzandosi dell’ostico Campobasso. I molisani si dimostrano squadra tosta e arcigna, a differenza di quanto possa dire la classifica deficitaria dei rossoneri. Ecco allora che serve il calcio di rigore di bomber Ferrari, al sesto centro su altrettante partite, per prendersi la quarta vittoria e confermare l’imbattibilità dello stadio di Via Bardi, mai violato dal giorno della sua riapertura. Dopo il successo di mercoledì in Coppa Italia contro il Frosinone, quindi, altra scorpacciata di adrenalina per i tifosi biancoazzurri che adesso sognano la grande fuga. Le rondinelle, infatti, sfruttano i risultati altalenanti delle inseguitrici portandosi a +3 dalla diretta inseguitrice Pontedera e a +4 dal Chieti, con il miglior attacco e la miglior difesa.

LA CRONACA – Contro il Campobasso Vivarini ripropone il solito undici titolare, ritoccando soltanto la difesa inserendo il giovane Vincenzo, preferito a Carta in posizione di esterno di destra per sostituire l’infortunato Marco Cane. Parte forte, come al solito, la squadra di casa. Corsie centrali bloccate dal Campobasso e quindi gioco che si staglia prevalentemente sulla fascia. E’ la corsia di destra quella preferita dai pontini. Tundo scivola per due volte da quella parte, prima andando al tiro, poi cercando Criaco, ma senza successo. Al 26’ Ferrari fa la barba al palo anticipando tutti di testa su calcio d’angolo. Annichilito, il Campobasso si sveglia dal torpore a cavallo della mezzora. Fuori misura, però, i tentativi di Morante e Forgione. Poco prima del riposo ultimo lampo a firma Calderini. L’attaccante perugino vola via e guadagna una punizione che Croce non trasforma in oro solo per la bravura di Iuliano, strepitoso nel salvarsi con l’aiuto della traversa. Nella ripresa serve un cambio di marcia. L’episodio che cambia volto al match arriva all’8’, quando Rapuano vede una trattenuta di Candrina su Sembroni nella mischia per un calcio d’angolo e accorda il rigore. Dagli undici metri il bomber di Modena Nicola Ferrari non sbaglia e spiana la strada all’Aprilia. Sì, perchè i padroni di casa, come sempre, si organizzano e non lasciano spazio alle sortite di un Campobasso praticamente mai pericoloso (da segnalare solo una grossa occasione per Forgione su errore di Diakitè). Anzi, le rondinelle sfiorano il 2-0 con Ferrari – tiro fuori di poco solo davanti a Iuliano – e Sassano, che spara al volo in area di rigore trovando la respinta di pugni del portiere ospite.

Gianpiero Terenzi

APRILIA – CAMPOBASSO 1-0
Aprilia
: Di Vincenzo, Vincenzo (15’st Sassano), Tundo, Croce, Sembroni (18’st Carta), Diakite, Criaco (23’st Ferri Marini), Amadio, Ferrari, Calderini, Corsi. A disp.: Caruso, Fabiani,, Marfisi, Gomes. All.: Vivarini

Campobasso: Iuliano, Boi, Esposito, Rais (36’st Curcio), Candrina (22’st Sciarra), Minadeo, Colantoni, Forgione, Morante, D’Allocco, Santaguida (21’st Konate). A disp.: Cattenari, Modica, Mannoni, Mazza. All.: Imbimbo.

Arbitro: Rapuano di Rimini, Assistenti: Abruzzese e Lobozzo di Foggia.

Marcatori: 8’st (rig.) Ferrari

Note – Ammoniti: Rais, Sembroni, Candrina, Amodio, Sassano, Tundo, Diakite. Espulsi Mannoni e Imbimbo dalla panchina per proteste.

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