Gli imbattibili dell’Aprilia di nuovo in vetta da soli

E’ durata soltanto 48 ore la coabitazione di Aprilia e Chieti in vetta alla classifica del girone B di Seconda Divisione. Come sempre più spesso accade nei campionati delle penalizzazioni e degli sconvolgimenti a tavolino, infatti, è arrivata ieri la decurtazione di un punto in classifica da parte della Commissione Disciplinare Nazionale ai danni degli 

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E’ durata soltanto 48 ore la coabitazione di Aprilia e Chieti in vetta alla classifica del girone B di Seconda Divisione. Come sempre più spesso accade nei campionati delle penalizzazioni e degli sconvolgimenti a tavolino, infatti, è arrivata ieri la decurtazione di un punto in classifica da parte della Commissione Disciplinare Nazionale ai danni degli abruzzesi, ex squadra di mister Vincenzo Vivarini e giustizieri, l’anno scorso, proprio delle rondinelle nella prima fase dei playoff. Insomma, quella tra i biancoazzurri e i neroverdi sembra essere una querelle destinata a far parlare di sé anche e soprattutto nel corso della stagione in corso. Per ora, comunque, la squadra apriliana può godersi un primato solitario conquistato dieci giorni fa con la vittoria casalinga ottenuta contro il L’Aquila e poi perso (come detto soltanto temporaneamente) causa il pareggio in casa dell’Hinterregio di domenica scorsa. Una conquista che consente alle rondinelle di cominciare la nuova settimana di lavoro con un’ulteriore iniezione di entusiasmo in vista del terzo impegno stagionale (il secondo di fila) lontano dal pubblico amico del Quinto Ricci, da giocare domenica prossima in casa del Borgo a Buggiano. Sulla strada dell’Aprilia, quindi, di nuovo una sorta di testacoda che, come visto a Reggio Calabria, non può essere preso sottogamba. Certo, i dodici gol messi a segno nei 360 minuti giocati finora lasciano davvero ben sperare. Speranza accresciuta se si guarda al rendimento interno di un Borgo a Buggiano che in casa non vince da ben sei mesi. Se a tutto ciò si aggiunge che domenica scorsa gli apriliani hanno ritrovato anche gli ultimi due tasselli mancanti dello scacchiere, ovvero l’esterno basso Tundo ed il tutto fare scuola Inter Mathieu Gomes (per lui, protagonista l’anno scorso, uno scampolo di partita in casa dell’Hinterregio), ecco che l’ago della bilancia sembra pendere decisamente dalla parte biancoazzurra. Ma la legge dei grandi numeri targati Aprilia non finisce di qui. Se il “Quinto Ricci” risulta infatti ancora inespugnato nell’anno solare 2012 (l’ultima sconfitta dell’Aprilia in casa, infatti, risale all’11 dicembre del 2012, contro L’Aquila), il dato dell’imbattibilità risalta ancora di più all’occhio se si guarda al quadro generale. La squadra di Vivarini, infatti, non perde addirittura dal 25 marzo scorso, quando a Lamezia i calabresi padroni di casa riuscirono ad imporsi solo di misura (1-0). Un cammino che comprende, naturalmente, anche la doppia sfida playoff, in cui l’Aprilia vene eliminata in virtù di un doppio pareggio (2-2 e 1-1) che favorì il Chieti meglio posizionato al termine della regular season. Insomma, se nel calcio, come si dice, contano i numeri, quelli dell’Aprilia sembrano davvero prefigurare ancora molte soddisfazioni sulla strada del club del presidente Lazzarini.

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