Latina e Aprilia in cerca della consacrazione

Dopo dieci anni di assenza al “Francioni” (inizio ore 15) torna la sfida tra Latina e Sorrento. I nerazzurri di mister Fabio Pecchia arrivano all’appuntamento forti di due vittorie consecutive con Catanzaro e Nocerina che li hanno proiettati al secondo posto della classifica, terzo se si conta la vittoria dell’Avellino nell’anticipo di ieri contro il 

Leggi tutto

Dopo dieci anni di assenza al “Francioni” (inizio ore 15) torna la sfida tra Latina e Sorrento. I nerazzurri di mister Fabio Pecchia arrivano all’appuntamento forti di due vittorie consecutive con Catanzaro e Nocerina che li hanno proiettati al secondo posto della classifica, terzo se si conta la vittoria dell’Avellino nell’anticipo di ieri contro il Benevento. Il Latina si è allenato questa mattina (sabato 22 settembre) sul campo del Domenico Francioni per la consueta rifinitura del sabato mattina. Tutti a disposizione per Pecchia, fatta eccezione per il difensore Claudio Cafiero ancora in fase di recupero dopo l’operazione al ginocchio. Rosa al completo, quindi, e ventuno convocati per la gara contro i rossoneri campani. Pecchia ha espresso fiducia nella conferenza stampa post-allenamento: “Abbiamo lavorato tanto e bene in questa settimana. Subito dopo la vittoria di Nocera siamo stati bravi a smorzare la gioia e pensare subito al nostro prossimo avversario. Sono certo che non sarà facile contro una squadra forte come il Sorrento, ma al tempo stesso vedo che la condizione generale della squadra e in particolare quella di alcuni uomini chiave sta crescendo di settimana in settimana, e questo non può che confortarmi. La possibilità di avere ampia gamma di scelta, poi, mi mette in condizione di poter avere un ampio ventaglio di possibilità”.
Ad arbitrare l’incontro sarà il signor Lorenzo Illuzzi di Molfetta coadiuvato da Luca Mondin di Treviso e Paolo Dal Cin di Conegliano. I biglietti saranno in vendita fino a domani poco prima dell’inizio del match, mentre a poche ore dalla chiusura della campagna abbonamenti, la cifra delle tessere sottoscritte ha sfondato quota 600. Onde evitare calche ai tornelli, infine, la società Us Latina fa sapere che i cancelli saranno aperti a partire dalle ore 14.00 di domani.

I CONVOCATI – Portieri: Bindi, Ioime. Difensori: Bruscagin, Milani, Giacomini, De Giosa, Cottafava, Agius. Centrocampisti: Cejas, Burrai, Ricciardi, Sacilotto, Gerbo. Attaccanti: Agodirin, Tortolano, Jefferson, Tulli, Barraco, Angelilli, Montalto, Pagliaroli.
L’Aprilia capolista vola in terra calabrese fino alla punta dello stivale per affrontare l’Hinterregio. La squadra di Reggio Calabria, matricola tra i professionisti e fanalino di coda del girone non può spaventare la corazzata di Vivarini, sempre più vincente e convincente. Undici gol fatti in tre partite, solo due subiti, una differenza reti che risulta la migliore dell’intero panorama professionistico italiano sono biglietto da visita davvero troppo appetitoso da non immaginare un segno “2” in schedina dal match di Reggio, ma guai a dirlo a mister Vincenzo Vivarini: “Andiamo con i piedi di piombo. Affronteremo infatti una squadra molto quadrata ed esperta con giocatori con una carriera importante alle spalle. Loro si trovano in momento particolare non molto positivo – ammette il tecnico dell’Aprilia – ma, ripeto hanno rischiato molto poco in queste tre gare prendendo due reti su rigore. E’ una formazione che concede veramente poco, non lascia giocare il proprio avversario e , quindi dovremmo essere molto bravi. Aggiungo anche che andremo a giocare in uno stadio importante che ha fatto la serie A, mi auguro che per una squadra molto giovane come la nostra questo non crei qualche disagio emotivo. Nonostante tutto abbiamo della carte da giocare, speriamo di fare bene anche oggi. La partita di Reggio Calabria oltre che ad essere una tappa importante del cammino della capolista Aprilia sarà anche un giorno speciale per Marco Criaco, calabrese doc, cresciuto nelle giovanili della Reggina, il cui sogno da sempre è stato quello di giocare nello stadio della sua città : “Torno a casa. Per la prima volta nel mio stadio, a casa mia, non mi era mai successo – ammette il centrocampista dell’Aprilia – Al Granillo ho fatto solamente il raccattapalle quando facevo le giovanili con la Reggina e il mio sogno era un giorno di giocare su quel campo. In piccola parte si è avverato, spero di fare bene, di portare a casa un bel risultato. Dell’Hinterreggio me ne hanno parlato bene, è un’ottima squadra con giocatori che hanno fatto la serie A come Franceschini e come Vicari che ha fatto la storia della Reggina, ma anche giocatori cresciuti nel settore giovanile come Ungaro, Coris l’attaccante che praticamente è come un fratello per me, con lui ci conosciamo da piccoli quando giocavamo insieme nella giovanili. Nel complesso tutta la squadra è un buon organico, non dobbiamo guardare i risultati che hanno ottenuto fino ad ora perché non sono veritieri. Domenica sarà sicuramente una partita difficilissima.”
L’ultima domanda scontata è quella che riguarda l’emozione, ce la farai a trattenerti ?: “ Sono sicuro di sì, riesco a trattenere l’emozione – conclude Criaco – in campo penso solamente a fare bene per la mia squadra, il resto non conta.”

COPPA Lazio atto secondo. Oggi per le sei formazioni pontine iscritte al prossimo campionato di Seconda categoria c’è in programma il match di ritorno del primo turno della rassegna regionale. Tutto ancora in ballo. Lo sa bene il Cori, che sfida nella mattinata il Lamaro Cinecittà. Una settimana fa in quel di Roma, i giallorossi hanno offerto una prestazione maiscola macchiata da un finale di gara ampiamente al di sotto delle potenzialità della formazione di mister Lombardi. Infatti, dopo essere stati avanti per 4-1 Lucarelli e compagni hanno regalato nelle battute conclusive della gara due reti ai locali per un 4-3 finale che ha lascia il discorso aperto. Per questo oggi allo Stoza, il tecnico Lombardi senza fare calcoli chiede ai suoi ragazzi un successo per strappare il pass al turno successivo.
In casa Atletico Castelforte invece si cerca la rimonta. Sette giorni fa in quel di Cassino, i pontini hanno ceduto ai ciociari del San Bartolomeo con punteggio all’inglese (2-0). Ci vorrà quindi il miglior Atletico per sovvertire un parziale che a novanta minuti dal termine li vede tagliati fuori dalla corsa alla coccarda tricolore. Discorso a parte per i due derby. L’urna del comitato regionale è stata poco generosa con i colori pontini visto che ha incrociato le strade di ben quattro compagini della nostra provincia. La sfida più in bilico è senza dubbio quella di borgo Grappa, tra la formazione locale e l’Atletico Sabotino. All’andata in quel di borgo Sabotino finì con un 1-1, risultato questo che fa partire il Grappa con un leggero vantaggio per il gol esterno messo a segno.
A difesa del successo per 3-1, invece, il nuovo Antonio Palluzzi. Sul terreno di Ceriara i lepini riceveno per la sfida di ritorno la Selvavetere Fondi. Per i tirrenici una sifida quasi proibitiva che li obbliga a segnare almeno due gol per poter sperare di passare il turno.

Lascia un commento