Il resoconto del mercoledì di Coppa Italia

E’ FINITA con un pareggio la gara di andata del primo turno di Coppa Italia tra Gaeta e Formia, un derby che si è concluso come quello di sei anni fa. Una partita che si è accesa nell’ultima mezzora, dopo un primo tempo dove non si sono registrate azioni degne di particolare nota. Nella ripresa la 

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E’ FINITA con un pareggio la gara di andata del primo turno di Coppa Italia tra Gaeta e Formia, un derby che si è concluso come quello di sei anni fa. Una partita che si è accesa nell’ultima mezzora, dopo un primo tempo dove non si sono registrate azioni degne di particolare nota. Nella ripresa la musica cambiava e si vedeva subito, con il Gaeta che si faceva pericoloso con Emma, che all’8 serviva Bosco, il quale impegnava il portiere formiano Leone. Era il preludio al gol che giungeva pochi minuti dopo con Leccese, bravo a realizzare un rigore concesso per fallo in area di Scipione ai danni di Emma. Mister Melchionna intravedeva la possibilità di poter vincere la gara ed irrobustiva l’attacco inserendo Reali, mentre il tecnico formiano Selvaggio si giocava la carta dell’ex Mariniello al posto di Pellino. Per la questione dei giovani di lega lo stesso mister mandava in campo il giovane portiere Falco per Leone. La sostituzione si rivelava decisiva, visto che Mariniello dopo due minuti dal suo ingresso realizzava il penalty concesso dall’arbitro e che lo stesso attaccante si era procurato. La partita si inaspriva e fioccavano le ammonizioni per Elitro, Bianchi e Scipione che, essendo stato già ammonito si è visto sventolare il cartellino rosso. Mister Selvaggio correva ai ripari e si copriva con l’inserimento di Amitrano per Iezzi, mentre il Gaeta, in virtù della superiorità numerica intravedeva la possibilità di fare sua la gara. Reali al 34′ colpiva il palo, mentre Bosco sfiorava il goal di testa. I biancorossi reclamavano un altro rigore per un presunto fallo di mano in area del Formia da parte di Bianchi. In peno recupero l’arbitro D’Aquino espelleva il portiere di casa Capodici e Volpe per reciproche scorrettezze. E così negli ultimi secondi di gioco era Di Emma che difendeva la porta del Gaeta, che aveva esaurito tutte le sostituzioni. Un pareggio che sta bene al Formia, che può contare ora anche se un pareggio a reti bianche per passare il turno tra due settimane. Recriminazioni da parte del Gaeta, che non è riuscito a concretizzare con una rete il periodo in cui ha potuto giocare con l’uomo in più, ma anche per qualche occasione in più creata rispetto ad un Formia che è riuscito a fare la sua parte, anche nel momento più delicato del match. Un risultato che fa morale, in considerazione del difficile momento societario, in attesa del 26 settembre, giorno in cui si giocherà la gara di ritorno al Perrone senza gli squalificati Capodici, Volpe e Scipione.

IL PRIMO successo stagionale del Pro Cisterna arriva nella prima gara di Coppa Italia valida per i sedicesimi di finale. I biancocelesti superano per 3-2 il Cecchina. Un risultato che lascia comunque il discorso qualificazione ancora aperto. Colpa di un Cisterna troppo sciupone negli ultimi sedici metri e disattento in fase difensiva.

LA GARA – L’avvio dei locali è tambureggiante. Nei primi cinque minuti i ragazzi di Patalano confezionano quattro palle gol. Al 3′ Liccardi trova il pertugio giusto e calcia un diagonale che termina di poco fuori. Nemmeno sessanta secondi dopo lo stesso Liccardi fa la torre in area per l’accorrente De Gennaro che spara clamorosamente sul portiere, la palla termina ad Incitti con il numero otto che prova a beffare Zigulich con un tiro cross sul primo palo ma l’estremo difensore castellano respinge in corner. Il Cecchina, stordito dall’avvio sprint del Cisterna ci mette tempo per organizzarsi ma alla prima imbucata passa: è il 21′ quando una punizione di Sanetti, carambola sulla barriera offrendo un assist al bacio sotto porta a Panariello che non fallisce. La risposta immediata dei locali porta la firma di Troisi (23′) ma è strepitosa la risposta di Zigulich. Al 36′ una punizione di Incitti viene intercettata con il braccio da Bugiani. Il direttore di gara Di Vilio concede la massima punizione che Liccardi trasforma. Nella ripresa si infortunia Zigulich autentico protagonista della gara con le sue parate mentre mister Patalano pesca il jolly dalla panchina: è il 3’st quando il subentrato Cannistrà sbuca in mischia sul secondo palo e corregge in rete il tiro cross di Troisi per il vantaggio dei locali. Al quarto d’ora il Cecchina trova il gol del pari con un’azione caparbia sulla linea di fondo di Paloni che beffa con un gioco di gambe prima Incitti e poi Sambucini. Ma nemmeno il tempo di festeggiare che i castellani vanno di nuovo sotto al 19′ con una punizione magistrale calciata da Incitti, con la sfera che si insacca sotto il sette e sancisce il 3-2 definitivo.

SOFFERTA vittoria del Borgo Podgora che supera meritatamente il Santa Maria Mole. Davvero un bella prestazione per l’undici di Paloni, tonico epimpante per oltre 75 minuti. I borghigiani hanno poi inevitabilmente pagato lo sforzo, subendo uno sterile Santa Maria Mole che non ha punto. Una squadra giovane, determinata, vogliosa di ben figurare, ben disposta in campo da mister Paloni. Eppure il mister di Pavona, dovrà strigliare i propri attaccanti per le occasioni da rete fallite, sopratutto da Scarabello, (classe 95) (18′ e 75′) e da Cassandra al 66′. Davanti a tanti addetti ai lavori, i romani cercavano di sorprendere subito i ragazzi di Paloni, ma pian piano i borghigiani prendevano in mano la partita e andavano in rete (35′) grazie a Cassandra, che tagliava in due la difesa romana, pescato da un bel lancio di Martellacci. Mentre tutti si aspettavano la reazione dei romani, l’undici di Paloni, controllava agevolmente la partita e non disdegnava di creare qualche pericolo per Tornaco. Nella ripresa era sempre il Podgora a prendere il comando delle operazioni, grazie alla coralità del suo gioco, ma gli attaccanti non avevano fortuna. E nel finale (90′), il portiere bosniaco del Podgora, Ristic, parava un rigore a Petrangeli, concesso dall’arbitro per un fallo di mano di Martellacci, ad evitare una vera beffa per l’undici pontino.

PARTE male la Coppa Italia del Terracina. Gara sfortunata per i biancocelesti in quel di Pomezia, con i tigrotti puniti da due disattenzioni nel finale di gara. Tanti i giovani in campo impiegati fin dall’avvio dal mister Alessandro Cucciari. Nonostante tutto i tigrotti hanno retto bene il campo fino al 45’. Nel recupero della prima frazione è arrivata la rete di Pascucci. Con l’ingresso in campo di Neri, Marzullo e La Cava, il Terracina ha cambiato marcia. A tempo scaduto, però, è arrivata la beffa con il gol siglato da Flore. «Avremmo meritato il pareggio – ha spiegato il direttore sportivo Ezio Lovisetto – Con i senior in campo dall’inizio sarebbe stata un’altra partita. Ci riscatteremo al ritorno».

GAETA – FORMIA 1-1
Gaeta: Capodici, Di Emma, Elitro, Armenio (42′ st Colozzi), Fortunato, Calabrese, Emma, Leccese, Sandu (26′ st Visciglia), Bosco, Mantoan (23′ st Reali). All.: Melchionna
Formia: Leone (24′ st Falco), Scipione, Pirolozzi, Volpe, Diana, Bianchi, Cacace, Pellino (24′ st Mariniello), Doukar, Siciliano, Iezzi (32′ st Amitrano). All.: Selvaggio
Arbitro: D’Aquino di Roma 1.
Marcatori: 16′ st Leccese (rig.), 24′ st Mariniello (rig.)
Note: espulsi al 31′ st Scipione per doppia ammonizione, 47′ st Capodici e Volpe per reciproche scorrettezze per proteste. Ammoniti: Bianchi, Elitro, Di Emma, Pellino

PRO CISTERNA – CECCHINA 3-2
Pro Cisterna: Sambucini, Callori, Ciarla (1’st Cannistrà), Serone, Pinna, Amoroso, De gennaro (12’st Rizzuti), Incitti, Roberti (20’st Arcobelli), Troisi, Liccardi. A disp.: Ciccarelli, Iacobacci, Di Girolamo, Mariti. All.: Patalano
Cecchina: Zigulich (3’st Finazzi), Grossi, Bugiani (10’st Dominicis), De Palma, Bocchetta, Guidi, Panariello, Paloni, Mancini, Sanetti, Bianchi M. (1’st Gagliardi). A disp.: Hapco, Boni, Ciavatta, Peduzzi. All.: Bianchi E.
Arbitro: Di Vilio di Roma 1. Assistenti: Campagna e Torella di Frosinone
Marcatori: 21’pt Panariello, 39’pt rig. Liccardi, 3’st Cannistrà, 16’st Paloni, 19’st Incitti
Note: espulsi al 20’st il tecnico Bianchi per proteste. Ammoniti Troisi, Bugiani, Bianchi M.

ASD PODGORA 1950 – N.S. MARIA DELLE MOLE 1-0
Podgora 1950: Ristic, Grasso, Martorana (1’st Tiligna),Cannariato, Sossai, Lauteri, Cifra, Fratangeli (20’ Trapani), Fratangeli, Scarabello (13’st Porcelli), Martellacci, Cassandra. All.: Paloni. A disp.: Paolangeli, Iannuccillo, Bertassello, Crocetti
N.S. Maria delle Mole: Torraco, Spiniello, Forte, Terribili, Miceli, Staccone, Izzo (30’st Bottoni), Empoli (20’ st Pasella), Petrangeli, Cianfanelli (30’ st Paduano), Giuffrida. All.: Leone. A disp.: Bagnettini, Russo, Ianneo, Caprasecca
Marcatori: 35’ Cassandra.
Note: espulso al 45’st Martellacci per somma di ammonizioni. Ammoniti: Sossai, Lauteri, Martellacci, Tiligna, Terrieri, Giuffrida. Al 46’ st Ristic respinge un calcio di rigore a Petrangeli

REAL POMEZIA – TERRACINA 2-0
Real Pomezia: Ciurluini, Veglia, Cecchini (10’st Peri), Giacomini, Morini, Volante, Gelonese, Moi (30’pt Flore), Roversi, Aglitti (25’pt Cardella), Pascucci. A disp.: Remunan, Lodi, Baronci, Falcioni. All.: Pinzi
Terracina: Cuomo, Altobelli, La Valle, Mucciarelli, Campobasso, Botta, Magnafico, Festa, Borelli (27’st Marzullo), Di Florio (30’st Neri), Savarese (29’st La Cava). A disp.: D’Alessio, Della Fornace, Bernisi, Minieri. All.: Cucciari
Marcatori: 46’pt Pascucci, 47’st Flore

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