Aprilia, la coppia d’oro fa faville

RIFLETTORI puntati tutti sull’Aprilia dei record. Per la prima volta nella propria storia, infatti, le rondinelle possono guardare tutti dall’alto verso il basso in un campionato professionistico. Ma non finisce qui. Gli otto gol messi a segno in sole due partite fanno della squadra di mister Vincenzo Vivarini quella più prolifica dell’intero panorama professionistico italiano, 

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RIFLETTORI puntati tutti sull’Aprilia dei record. Per la prima volta nella propria storia, infatti, le rondinelle possono guardare tutti dall’alto verso il basso in un campionato professionistico. Ma non finisce qui. Gli otto gol messi a segno in sole due partite fanno della squadra di mister Vincenzo Vivarini quella più prolifica dell’intero panorama professionistico italiano, serie A compresa. Un piccolo ma significativo traguardo che, anche se non può voler dire ancora nulla, fa riflettere sulle potenzialità della squadra biancoazzurra allestita certamente con oculatezza e plasmata ad arte dalle sagge mani di un Vincenzo Vivarini che si conferma allenatore di primo livello. Il 3-1 ottenuto in casa del Foligno ha quindi confermato la bontà del potenziale offensivo di una squadra che all’esordio in casa ne aveva fatti 5 all’Arzanese, non di certo l’ultima arrivata. In questo scenario si stanno mettendo in particolare risalto, naturalmente, i giocatori d’attacco biancoazzurri. C’è chi, infatti, ad Aprilia già parla di coppia del gol, riferendosi evidentemente a Calderini e Ferrari. Cinque gol in due che, insieme alla doppietta della prima giornata di Corsi, hanno contribuito a rendere la squadra di Vivarini una vera e propria macchina da gol. Senza contare i due gol, sempre di marca Calderini e Ferrari, messi a segno in Coppa Italia in casa del Latina. «Non facciamo altro che applicare quello che ci chiede il nostro mister – ha spiegato proprio Elio Calderini – E per ora ci stiamo riuscendo molto bene. Sono contento anche per il mio compagno d’attacco Ferrari, con il quale abbiamo stretto un’intesa importante». Poi l’attaccante biancoazzurro analizza la gara di Foligno, tra l’altro giocata da ex: «Soddisfatto per il risultato e per aver inciso in modo decisivo sul risultato. Onestamente mi sono tolto anche qualche sassolino dalla scarpa. Il risultato rotondo ci sta tutto per quello che abbiamo fatto vedere nel corso della gara. Vincere fuori casa è sempre difficile – conclude l’eclettico giocatore dell’Aprilia – Foligno è una grande compagine del nostro campionato, questo era un test importante e ci ha dato molta fiducia facendo capire i valori della nostra squadra».
A fargli eco le parole dell’altra faccia della splendente medaglia che è l’attacco apriliano, ovvero Nicola Ferrari, attaccante prelevato in estate proprio dal Foligno e a segno già in quattro occasioni tra campionato e Coppa Italia: «In quanto ex ci tenevo davvero a fare bene in questa partita – ha spiegato Ferrari – anche se la cosa davvero importante è che tutta la squadra abbia risposto al meglio alla chiamata. Siamo stati colti un po’ di sorpresa all’inizio dal grande caldo rimanendo un po’ bloccati. A spianarci la strada ci ha pensato l’accelerazione di Calderini che procurandosi il calcio di rigore, poi realizzato, ha dato a tutta la squadra la spinta giusta per chiudere la partita. Da quel momento è stato tutto in discesa. Sul mio gol è stato bravo il capitano a mettere una grande palla al centro, io ho sono stato bravo a crearmi lo spazio in area di rigore e a districarmi dalla marcatura del mio avversario diretto riuscendo così a metterla dentro. Sto iniziando ad entrare in forma – conclude l’attaccante – spero di continuare a migliorare sempre di più per portare l’Aprilia più in alto possibile. L’intesa con Calderini sta andando abbastanza bene fino adesso, speriamo continui così».

Gianpiero Terenzi

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