Un Aprilia da sogno vola in testa. Fondi ancora ko

NESSUNO svegli l’Aprilia da questo splendido sogno. Il 3-1 strappato in casa della matricola Foligno proietta infatti le rondinelle al primo posto della classifica del girone B di Seconda Divisione (seppur in coabitazione con il Chieti) dopo due giornate disputate. Otto gol fatti e soli due subiti in 180 minuti fanno dell’Aprilia targato Vivarini la 

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NESSUNO svegli l’Aprilia da questo splendido sogno. Il 3-1 strappato in casa della matricola Foligno proietta infatti le rondinelle al primo posto della classifica del girone B di Seconda Divisione (seppur in coabitazione con il Chieti) dopo due giornate disputate. Otto gol fatti e soli due subiti in 180 minuti fanno dell’Aprilia targato Vivarini la squadra del momento, contando anche la qualificazione in Coppa Italia ottenuta sbaragliando avversari come Fondi e soprattutto Latina. Un mix perfetto di estro giovanile, tecnica ed esperienza sta dando per ora ragione alle scelte che la società ha effettuato nel corso di un mercato estivo oculato, fatto di colpi mirati e ragazzi di belle speranze mischiate a solide certezze della scorsa stagione, come Diakitè, Criaco e soprattutto Calderini, ancora a segno. A loro vanno aggiunte le belle scoperte di gente come Cane (davvero un fulmine sulla fascia), Amadio, fantastico geometra del centrocampo, Corsi, uno dei giocatori più attesi del campionato e Ferrara, puntuale finalizzatore. Insomma, per ora la macchina affidata alle mani di Vivarini gira che è una meraviglia e senza bisogno di ulteriore rodaggio. Certo, troppo presto per fare proclami, ma abbastanza per sognare qualcosa di grande, ancora più grande di quello che è arrivato nella scorsa stagione.

LA GARA – Contro il Foligno di Giovanni Tedesco, Zambardi, sostituto ancora una volta in panchina dello squalificato Vivarini, si affida al motto «squadra che vince non si cambia» mandando in campo lo stesso identico undici che sette giorni prima aveva strapazzato l’Arzanese per 5-1. Primo squillo al 14’, quando Croce, su punizione, pesca Ferrari in area: zuccata che sibila alla destra di Zandini. Cinque minuti dopo è il turno del Foligno. Prima Gaeta da dentro l’area strozza troppo il tiro; subito dopo Di Vincenzo risponde presente con i pugni respingendo il tentativo di Gesuele. Una botta di Criaco di poco alta risveglia l’Aprilia che al 37’ passa in vantaggio. Fa tutto Calderini, che ubriaca di finte un avversario, entra in area e poi viene steso. Dal dischetto lo stesso Calderini non può fallire. Il gol spiana la strada alle rondinelle che prima del riposo si vedono negare il raddoppio da una provvidenziale uscita di Zandrini sui piedi di Ferrari.Esultanza rimandata solo di pochi minuti. Ne bastano due ai biancoazzurri nella ripresa per scrivere la parola fine sul discorso tre punti. Cane scende sulla destra, pennella un cross perfetto che Ferrari di testa tramuta in oro. Il Foligno ci prova ma trova un buon Di Vincenzo sulla propria strada. L’Aprilia, dall’altra parte, aspetta il proprio momento per colpire feralmente. Succede al 38’, quando Sembroni lancia lungo Calderini. L’attaccante pontino vola in area e poi serve al centro per il neo entrato Marfisi che deve solo spingerla in fondo al sacco. Nel finale inutile il gol di Pupeschi, lesto a ribadire in rete una respinta corte di Di Vincenzo. Basta così all’Aprilia, che per la prima volta nella sua storia guarda tutti dall’alto verso il basso in un campionato professionistico.

FONDI, ANCORA BUIO – Altra una sconfitta per il Fondi di Eziolino Capuano. Dopo i tre gol incassati al Purificato contro il Poggibonsi, i rossoblù rimediano un netto 3-0 anche in casa dell’Aversa Normanna. Un risultato certamente troppo pesante – anche a fronte di una difesa che continua a non dare garanzie – per il gioco espresso dalla squadra soprattutto in avvio di ripresa. Nel prossimo turno al «Purificato» arriverà il Chieti, che ieri ha battuto largamente la Salernitana. Sarà già una sfida decisiva.

LA CRONACA – Non inizia nel migliore dei modi la trasferta al «Bisceglie» per il Fondi. Dopo appena 13 minuti, l’Aversa Normanna conquista un calcio di punizione dal limite per fallo di Cuomo su Gagliardi. Sul pallone va De Martino, che sfodera un tiro sul quale nulla può Cacchioli. E’ l’1-0 in favore dei padroni di casa. Due minuti più tardi, episodio controverso: l’arbitro sventola un cartellino rosso in faccia a Polani dopo aver ricevuto dal guardalinee una segnalazione di una manata da parte del granata nei confronti di Cacchioli. Pochi secondi dopo viene allontanato anche Cuomo, che rimedia il secondo cartellino giallo. Si riparte, quindi, in dieci contro dieci dopo appena un quarto d’ora di gioco. Tatticamente, mister Padovano è costretto ad arretrare Tamasi per non lasciare scoperta la difesa a tre. La gara si incattivisce, tanti i falli inutili e tante anche le ammonizioni. Il gioco ne risente, risultando particolarmente spezzettato. Il Fondi prova a riorganizzare le idee, ma sono pochi i palloni giocabili dalle parti di Prisco e Bernasconi. Gli unici acuti arrivano da Cucciniello, bravo a cercare la soluzione da fuori. Di contro, l’Aversa continua ad attaccare sospinta da una buona cornice di pubblico. Nel finale di frazione -ben quattro i minuti di recupero a fronte di un primo tempo in cui si è giocato davvero poco – i padroni di casa sfiorano il gol in almeno tre occasioni: prima ci prova Gagliardi, pallone respinto dalla difesa a recuperato da Marano, che non inquadra lo specchio. Neanche un minuto e Visone trova Scalzone, tiro sul secondo palo e Cacchioli para con l’aiuto del palo. In avvio di ripresa non c’è più spazio per i calcoli: fuori un centrocampista, Cucciniello, dentro il nuovo arrivato Marco Guidone, l’attaccante che tanto aveva bramato Capuano. Con tre punte in campo il Fondi si rende pericoloso in più di un’occasione. Prima ci prova Prisco di testa sugli sviluppi di un corner, poi lo stesso Guidone imbeccato da un bel cross di Naglieri. Nulla da fare. Poco dopo è ancora Guidone a cercare prima l’assist vincente per i compagni, che non ci arrivano, e poi la scivolata sul primo palo, trovando la respinta di Gragnaniello. Proprio nel momento migliore del Fondi arriva il 2-0 dell’Aversa Normanna: De Martino stavolta veste i panni dell’uomo assist e serve Gagliardi, che batte Cacchioli. A questo punto il Fondi si disunisce, colpito nel profondo. Nel finale arriva anche il 3-0 firmato Guarracino, autore di un bel diagonale su assist di Viola. Al «Bisceglie» finisce, dunque, 3-0 per l’Aversa Normanna.

Gianpiero Terenzi e Alessandra Stefanelli

FOLIGNO – APRILIA 1-3
Foligno: Zandrini, Adamo, Pupeschi,Menichella, Biondi,Cotroneo, Fiordani (6’st Albi), Vassallo, Balestrieri, Gaeta (26’st Padoin), Gesuele. A disp.: Piacenti, Barbetta, Gatti, Costanzo, Petti. All.: Tedesco.
Aprilia: Di Vincenzo, Cane, Tundo (6’st Carta), Croce, Sembroni, Diakite, Criaco (29’st Ferri Marini), Amadio, Ferrari (6’ st Marfisi), Calderini, Corsi. A disp.: Caruso, Formato, Fabiani, Gomes. All.: Zambardi
Arbitro: Strocchia di Nola, Giacomozzi di Fermo e Pagnotta di Nocera Inferiore.
Marcatori: 37’pt (rig.) Calderini, 2’st Ferrari, 37’st Marfisi, 45’st Pupeschi
Note – Ammoniti: Gesuele, Calderini, Gatti, Menchinella, Gatti

AVERSA NORMANNA-FONDI 3-0
Aversa Normanna: Gragnaniello, Firicano, Avagliano, Visone, Castaldo, Campanella, Marano, De Martino, Polani, Gagliardi (30’ st Petrarca), Scalzone (34’ st Guarracino). A disp.: Esposito R., Poziello, Viola, Sorrentino, Esposito F. All.: Romaniello
Fondi: Cacchioli, Fedi, Pacini, Tamasi, Cuomo, Naglieri (21’ st Chiarini), Esposito A., Cannoni, Prisco, Cucciniello (1’ st Guidone), Bernasconi. A disp.: Gasparri, Palumbo, Mucci, Colella, Rossini. All.: Padovano (Capuano squal.)
Arbitro: Reni di Pistoia (Torre-Quitadamo)
Marcatori: 14’ pt De Martino, 24’ st Gagliardi, 45’ st Guarracino Note: spettatori 800 circa. Espulsi al 15’ pt Polani e Cuomo. Ammoniti Campanella, Gagliardi, Cuomo, Pacini. Recuperi 4’ e 4’.

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