Terracina al primo acuto. Pari Formia e nel derby

Secondo pareggio consecutivo per il Formia, che dopo il rocambolesco 3-3 di Borgo Podgora non riesce ad andare oltre l’1-1 in casa contro il Tor Sapienza. Un risultato che va sicuramente stretto alla formazione di Pino Selvaggio, che ha colpito due pali e costretto il portiere avversario ad almeno due interventi decisivi. I biancocelesti partono 

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Secondo pareggio consecutivo per il Formia, che dopo il rocambolesco 3-3 di Borgo Podgora non riesce ad andare oltre l’1-1 in casa contro il Tor Sapienza. Un risultato che va sicuramente stretto alla formazione di Pino Selvaggio, che ha colpito due pali e costretto il portiere avversario ad almeno due interventi decisivi. I biancocelesti partono con un buon ritmo, pur senza riuscire a sfondare dalle parti di Colangeli. Molto attivo Parasmo sulla corsia di destra. Proprio il numero dieci biancoceleste al 13’ conquista un bel calcio di punizione all’altezza dei venticinque metri. Batte proprio Parasmo, gran cross pennellato sulla testa di Mariniello che di non riesce però a tenerla bassa. E’ il primo tiro in porta di una gara non particolarmente emozionante, anche per colpa dell’ultimo caldo della stagione. L’occasione più clamorosa per gli ospiti arriva al 20’ con Palombi, che salta per ben due volte Diana e sfodera un gran destro deviato in corner. Sul calcio d’angolo successivo il Tor Sapienza passa in vantaggio con un bel colpo di testa di Giacani. Rivedibile anche in quest’occasione la difesa biancoceleste, che aveva lasciato il numero nove libero di staccare indisturbato. La reazione è immediata ed è affidata a Mariniello, che però non inquadra la porta. Al 29’ Iezzi prova a servire in avanti Parasmo, che però non ci arriva. Ancora Formia in avanti al 34’ con un calcio di punizione di Siciliano, cross che attraversa tutta l’area piccola senza trovare la deviazione vincente. Poco dopo tiro al volo di capitan De Santis che costringe Colangeli al grande intervento, pallone in corner. La formazione di Pino Selvaggio prova ad aumentare il pressing nel finale di frazione, ma il pareggio non arriva. Al 42’ Iezzi trova un filtrante perfetto per Mariniello, ma il bomber biancoceleste da buona posizione colpisce male e manda clamorosamente fuori. Nel finale di frazione gran diagonale ancora di Iezzi, che colpisce in pieno il palo. Sulla ribattuta Cacace e Mariniello non riescono a ribadire in rete.

LA RIPRESA – La ripresa si apre subito con una clamorosa occasione in favore dei padroni di casa, con Di Stefano che manda il pallone sulla propria traversa, sfiorando l’autorete. Il pareggio arriva al 10’: calcio d’angolo, in tanti ciccano ma non Diana, che da due passi non può sbagliare. Ma non basta, i biancocelesti vogliono cominciare il loro campionato casalingo con una vittoria e continuano a pressare in maniera quasi asfissiante. Al 34’ grande azione da parte di Doukar, subentrato a Cacace, ma il suo cross in mezzo non trova deviazioni amiche. Poco dopo ancora un gran cross in mezzo, stavolta da parte di Iezzi, ma anche stavolta nessuno è pronto a ribadire in rete. Al 41’ gran cross di Parasmo per la testa di Doukar e grande parata da parte di Colangeli, che spedisce in corner. Nonostante le tante occasioni, il Formia non riesce a trovare il gol vittoria e deve perciò accontentarsi di un altro pareggio.

PRIMO acuto per il Terracina. I tigrotti, nella cornice di Sperlonga rifilano tre reti al Colleferro. I tirrenici hanno offerto una prova autoritaria, riscattando così la falsa partenza di Monte San Giovanni Campano.

LA GARA – Partono forte i pontini. Al 4’ una punizione telecomandata dello specialista Marzullo trova la strepitosa risposta di Bucciarelli. Al 13’ è il turno di La Cava ad esaltare ancora i riflessi dell’estremo difensore ospite. Il Colleferro ben abbottonato in difesa si rende pericoloso in ripartenza, potendo contare sulla velocità di Tornatore. Proprio lui, approfittando di uno svarione difensivo locale si ritrova il pallone del vantaggio, ma il suo diagonale e ben disinnescato da Salemme. Alla mezz’ora tigrotti ancora pericolosi, questa volta con Neri: il numero sette è bravo nel movimento ma impreciso nella consclusione di fronte a Bucciarelli calciando sul fondo. Il primo tempo va in archivio con un intervento di Salemme che devia in angolo una conclusione velenosa di Cerbara. Nella ripresa il Terracina riparte con lo stesso piglio dei primi quarantacinque minuti e sblocca la gara. Al 3’ La Cava sfrutta in pieno l’assist di Neri e spara un preciso diagonale che batte Bucciarelli. Passano altri due minuti e Neri in contropiede ha la possibilità di chiudere la partita ma, dopo una lunga cavalcata, perde lucidità e spara sull’esterno della rete. Ancora Neri, tra i migliore della ripresa si rende pericoloso dalle parti della difesa rossonera. L’impredibile jolly offensivo tirrenico non riesce a tramutare in rete un cross basso proveniente dall’out sinistro. Ma è il preludio al gol del raddoppio pontino, che arriva al 33’. Punizione di Marzullo verso Botta con il difensore di casa che viene trattenuto vistosamente in area da De Porzi. Per il signor Di Vilio non ci sono dubbi e concede la massima punizione. Dal dischetto Marzullo non sbaglia e sigla il 2-0. In dieci uomini il Colleferro non regge l’urto e capitola per la terza volta pochi minuti dopo. E’ il 36’ quando La Cava lascia partire un fendente che si insacca direttamente sotto l’incrocio, per la sua doppietta personale. A tempo scaduto arriva il gol della bandiara del Colleferro con Caffatini che fissa così il punteggio sul 3-1.

BRUSCO dietrofront per la Nuova Circe di mister Marzella. La prima trasferta del campionato di Eccellenza corrisponde per i sanfeliciani con la prima sconfitta dopo il bell’exploit di domenica scorsa in casa contro l’Anitrella. A Valmontone i pontini ne prendono quattro. Apre le marcature, al 24’, Romaggioli, che sfrutta al meglio un cross dalla sinistra arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E’ Totaro, poco prima del riposo, a riequilibrare il match con un bel piattone angolato sottomisura su calcio d’angolo battuto da Cinelli. Quando le due squadre sembrano andare al riposo sull’1-1, arriva proprio allo scadere il gol del nuovo vantaggio dei padroni di casa con una gran botta dai 25 metri di Prati. La Circe crolla nella ripresa. Il gol al 4’ arrivato in mischia di Martino dà il definitivo colpo di grazia agli uomini di Marzella che, nonostante la buona volontà, devono arrendersi al definitivo 4-1 al 23’, quando ancora Martino pesca Pancrazi in area di rigore. Tutto solo l’attaccante romano non può sbagliare infilando l’incolpevole Pedini per la quarta volta.

SCONFITTA esterna per il Podgora. I borghigiani sono costretti nel finale a cedere tre punti pesanti ad una diretta concorrente per la lotta alla salvezza. Partita disputata a porte chiuse. La cronaca della gara ha visto due formazioni affrontarsi a viso aperto, dove è prevalsa la maggiore esperienza dei locali, che seppur in dieci per tutto il secondo tempo, sono riusciti ad agguantare nel finale la vittoria. Al Podogra gli è mancato quel pizzico di fortuna per usire indenne dalla tana dei canarini. Passano in vantaggio nel finale di primo tempo (39’) il Rocca di Papa grazie a Tiberi abilissimo a sfruttare un lancio di Mati e infilare Paolangeli. Nella ripresa, forte della superiorità numerica i borghigiani falliscono due limpide occasioni da rete con Cassandra e Porcelli, trovando riuscivano il pareggio al 23’ grazie a Fratangeli, autore di uno splendido tiro da fuori area che si è infilato alle spalle di Salzano. A pochi minuti dalla fine la doccia fredda: Flavi raccoglie una respinta della difesa borghigiana e infila in diagonale Paolangeli, regalando alla sua squadra di casa tre punti davvero insperati.

TERMINA a reti bianche il derby pontino fra Pro Cisterna e Gaeta. Uno 0-0 tutto sommato giusto per quello che si è visto nell’arco dei novanta minuti. Dopo due giornate, entrambe le formazioni sono ancora a secco di vittorie, ritrovandosi a quota due punti, avendo ottenuto due pareggi in altrettante gare.

LA GARA – La partenza è appannaggio dei locali. L’undici di Patalano nei primi venti minuti di gioco si rende pericolosa in più di un occasione, la più ghiotta con Troisi. Il numero dieci di casa mette i brivi a Capodici con il suo tocco sotto misura che si stampa sul palo. Il Gaeta come un motore a diesel ci mette un pò a carburare. Infatti, bisogna aspettare il 25’ per vedere gli uomini di Melchionna rendersi pericolosi dalle parti di Sambucini in modo concreto. Emma con una conclusione ben indirizzata verso lo specchio della porta esalta i riflessi dell’estremo difensore cisternese. Al 36’ l’episodio che può cambiare il match: il difensore di casa Ciaciò rimedia il secondo giallo e lascia in dieci la squadra di casa che a arretra ulteriormente il suo baricentro. La prima frazione si chiude con la squadra ospite in avanti in cerca del gol, forti della superiorità numerica e della poca lucidità degli uomini di Patalano. Nella ripresa ci si aspetta l’arrembaggio del Gaeta e invece il Pro Cisterna appare più dinamico degli avversari. Al 7’ poi si ristabilisce la parità numerica: su segnalazione del secondo assistente Rinaldi l’arbitro Tucci spedisce sotto la doccia il gaetano Romeo per imprecazione. La formazione del golfo accusa il colpo e sprisce dal campo. Nel giro do pochi minuti le punte della Pro Cisterna si presentano più volte dalle parti di Capodici senza mai trovare lo specchio della porta. Ma l’occasione più ghiotta capita agli ospiti al 15’ con Reali. La punta ex Terracina fallisce clamorosamente l’appuntamento con il gol colpendo troppo debolmente e centrale di testa da due passi. Al 20’ la risposta cisternese con Troisi che prova a sorprendere Capodici con una spettacolare rovesciata che termina a lato di un soffio. E’ il momento migliore dei padroni di casa che vanno ancora vicini alla rete con Roberti, ma il colpo di testa di quest’ultimo termina alto sulla traversa. Al 38’ ancora il subentrato Roberti trova il giusto pertugio in area e spara un bolide sul primo palo dove Capodici vola e devia in corner. Il finale di gara vive il ritorno del Gaeta che prova prima con Reali e poi con il cavallo di ritorno Di Emma a rompre l’equilibrio ma Sambucini controlla senza troppi affanni.

FORMIA – TOR SAPIENZA 1-1

Formia: Falco, Diana (39’pt Amitrano), Pirolozzi, Siciliano, Carcarino, Bianchi, Cacace (11’st Doukar), De Santis, Mariniello, Parasmo, Iezzi. A disp.: Leone, Scipione, Ricca, Volpe, Pellino. All.: Selvaggio.
Tor Sapienza: Colangeli, Paglia, Sembroni (22’ st Coppetti), Borghi, Di Stefano, Bolzan, Matarrelli (1’ st Muscia), Quadrini, Giacani (11’ st Brusciana), Urbani, Palombi. A disp.: Candelotti, Antonica, Barbetta, Sganga. All.: Apuzzo.
Arbitro: Ragone di Ciampino; assistenti: Noce di Roma 1 e Giuberi di Ciampino.
Marcatori: 20’pt Giacani, 10’st Diana.
Note – Ammoniti Parasmo, Pirolozzi, Brisciana, Siciliano; recuperi: pt 1’ e st 3’.

TERRACINA1925 – COLLEFERRO 3-1
Terracina: Salemme, Bernisi, Serapiglia, Mucciarelli, Di Franco, Botta, Neri, Festa, Della Fornace (40’st Magnifico), Marzullo (42’st Di Florio), La Cava (38’st Borelli). A disp.: Cuomo, Campobasso, Altobelli, Minieri, Magnifico, Di Florio, Borelli. All.:Cucciari
Colleferro: Bucciarelli, Morioni, Fiacco, De Porzi, Cioffi, Rubino, Amici, Cerbara, Castaldi (24’ st Salvagli), Tornatore (40’ st Caffatini), Petrocchi. A disp.: Pistoia, Salvagli, Zaccaro, Antonini, Rizzo, Abu Salemme,
Caffatini. All.:Baiocco
Arbitro: Di Vilio di Roma1, assistenti Mangino e Potenza di Roma1
Marcatori: 2’st, 36’st La Cava, 33’st rig. Marzullo, 48’ st Caffatini
Note – Espulsi De Porzi, ammoniti Di Franco, Marzullo, Festa, Rubino, Borelli

VALMONTONE – NUOVA CIRCE 4-1
Valmontone: Caldaroli, Melucci, Ciorciolini, Risi (40’st Neri), Romaggioli, Leccese, Niro (1’st Cianni), Prati, Pancrazi, Valentino, Martino (35’st Ciaramanica). A disp.: Fortunati, Bailonni, D’Imperia, Finocchi. All.: Ciardi
Nuova Circe: Pedini, Toti, Onorato (10’st Monti), Omizzolo, Fiore, Seppani, Bernardo, De Santis (10’st Berti), De Simone (44’st Falso), Totaro, Cinelli. A disp.: Bernola, Fedeli, Repele, Fagioli. All.: Marzella
Arbitro: Robustelli di Albano. Assistenti: Santoro e Conti di Frosinone
Marcatori: 24’pt Romaggioli, 43’pt Totaro, 45’pt Prati, 4’st Martino, 23’st Pancrazi
Note – Ammoniti: Melucci, Omizzolo, Fiore, Cinelli

VALMONTONE – NUOVA CIRCE 4-1
Valmontone: Caldaroli, Melucci, Ciorciolini, Risi (40’st Neri), Romaggioli, Leccese, Niro (1’st Cianni), Prati, Pancrazi, Valentino, Martino (35’st Ciaramanica). A disp.: Fortunati, Bailonni, D’Imperia, Finocchi. All.: Ciardi
Nuova Circe: Pedini, Toti, Onorato (10’st Monti), Omizzolo, Fiore, Seppani, Bernardo, De Santis (10’st Berti), De Simone (44’st Falso), Totaro, Cinelli. A disp.: Bernola, Fedeli, Repele, Fagioli. All.: Marzella
Arbitro: Robustelli di Albano. Assistenti: Santoro e Conti di Frosinone
Marcatori: 24’pt Romaggioli, 43’pt Totaro, 45’pt Prati, 4’st Martino, 23’st Pancrazi
Note – Ammoniti: Melucci, Omizzolo, Fiore, Cinelli

ROCCA DI PAPA NEMI – B.PODGORA 2-1
Rocca di Papa Nemi: Salzano, Emili (1’st Pompili), Angelucci, Bisogno, Fatello, Battistelli, Mari (20’st Flavi), Pieri, Bernardi (26’st Bastianelli), Vartolo, Tiberi. A disp.: Damizia, Ticconi, Sardini, Rendina. All. Panno.
Borgo Podgora: Paolangeli, Trapani, Martorana (21’st Bertassello), Cannariato, Sossai, Lauteri, Schiavon (1’st Cifra), Fratangeli, Porcelli, Martellacci, Cassandra. A disp.: Ristic, Crocetti, Tiligna, Di Giulio, Grasso. All. Paloni (squalificato, in panchina Prisco).
Arbitro: Ancora di Roma 1
Marcatori: 39’pt Tiberi, 23’st Fratangeli, 40’st Flavi. Note – Espulso: Al 41′ pt Fatello per doppia ammonizione. Ammoniti: Mari, Pieri, Salzano, Sossai, Martorana. Partita disputata a porte chiuse; recupero: 3′ pt, 4’st.

PRO CISTERNA – POL. GAETA 0-0
Pro Cisterna 1926: Sambucini, Iacobacci, Cannistrà (35’st Pinna), Suppa, Amoroso, Ciaciò, De Gennaro, Incitti, Arcobelli (1’st Roberti), Troisi, Serone (20’st Liccardi). A disp.: Ciccarelli, Callori, Rizzuti, Mariti. All.: Patalano
Pol.Gaeta: Capodici, De Meo (40’st Armenio), Elitro, Romeo, Calabrese, Fortunato, Emma, Leccese (35’st Di Emma), Reali, Visciglia, Bosco (15’st Sandu). A disp.: Maffeo, Colozzi M., Colozzi F., Mantoan. All.: Melchionna
Arbitro: Tucci di Ostia lido, assistenti Civitenga (Roma1) e Rinaldi (Roma2)
Note – Espulsi al 36’pt Ciaciò (PC) per somma di ammonizioni, al 7’st Romeo per bestemmia. Ammoniti: De meo, Amoroso, Bosco, Emma

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