Pontinia e San Michele a braccetto. Il Sermoneta si sblocca

Colpo grosso del San Michele. La squadra di Moreno Mancini sbanca il «Gino Salveti» di Cassino grazie alla stoccata decisiva di Davide Funari, bissa il successo ottenuto all’esordio contro la Vis Sezze Setina e resta al comando della classifica del girone «D» in coabitazione con il Pontinia. Tre punti pesanti, pesantissimi quelli portati a casa 

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Colpo grosso del San Michele. La squadra di Moreno Mancini sbanca il «Gino Salveti» di Cassino grazie alla stoccata decisiva di Davide Funari, bissa il successo ottenuto all’esordio contro la Vis Sezze Setina e resta al comando della classifica del girone «D» in coabitazione con il Pontinia. Tre punti pesanti, pesantissimi quelli portati a casa dal San Michele, che oltre a Funari deve ringraziare uno straordinario Fabio Pepe per essersi opposto ai ripetuti tentativi dei padroni di casa. Il Cassino, infatti, si rende pericoloso già al 3’ con Grieco, mentre cinque minuti più tardi Giurini impensierisce di testa il numero uno gialloverde. Al 22’ arriva l’episodio che decide il match. Scafaro stende Funari al limite dell’area di rigore: sul punto di battuta si presenta proprio il numero nove ospite che lascia partire una traiettoria che scavalca la barriera, carambola sul palo e si insacca alle spalle di Fabi. La compagine di Bottoni dà l’impressione di accusare il colpo e non riesce ad organizzare la reazione che sarebbe stato lecito aspettarsi, mentre il San Michele occupa tutti gli spazi e si limita ad agire di rimessa. La gara scorre via così, senza sussulti, fino all’intervallo. Nella ripresa il copione resta sostanzialmente lo stesso. Al 65’ Cifani non inquadra lo specchio da buona posizione. Al 70’ Giurini si vede ancora una volta dire di no da Pepe. Pepe che a cinque minuti dal novantesimo salva per l’ultima volta il risultato su una zuccata a colpo sicuro del solito Ciafani.

PONTINIA VOLA – Seconda sconfitta consecutiva per la Vis Sezze Setina e seconda vittoria per il Pontinia, che rimane al comando della classifica a punteggio pieno insieme al San Michele: è questo il verdetto al termine della gara che ha visto gli amaranto espugnare il «Tasciotti » per 3-1. Il Pontinia ha sfruttato a dovere le occasioni che gli sono capitate, soprattutto con un Incollingo apparso già in splendida forma. Il Pontinia si è portato in vantaggio al 34’: cross di Capuccilli, clamoroso buco difensivo dei locali e pallone che è arrivato a Incollingo che non ha lasciato scampo a Tarricone. In apertura di ripresa Cesare Baroni ha gettato nella mischia Matteo Fiori, che, soltanto centoventi secondi dopo il suo ingresso in campo, ha realizzato il gol del pari. La gioia per il pari, però, è durata soltanto 4’ perchè al 61’ Rufo ha riportato avanti i suoi con una beffarda traiettoria dai sedici metri. Ma proprio nel momento di maggior forcing i padroni di casa sono rimasti senza Tarricone, mandato anzitempo negli spogliatoi per proteste. Un rosso che ha ovviamente tagliato le gambe ai rossoblu. Al 91’ lo stesso Incollingo ha siglato il definitivo 3-1. Il Pontinia si gode così il primato, ma guai a dirlo al tecnico Paolo Pelucchini. Un Pontinia che è partito senza clamore e così vuole continuare.

SABOTINO KO IN CASA – HA vinto la squadra più forte. Questo è quanto emerso dalla sfida di ieri mattina tra Atletico Sabotino e Città di Pignataro. All’«Andriollo» la corazzata di mister Bottoni ha centrato la prima vittoria della stagione grazie all’acuto decisivo del solito Grillo – tap in vincente di testa – a soli tre minuti dalla fine del primo tempo. Ed è proprio questo il cruccio maggiore di Alberto Ziroli: «Mi dispiace davvero tanto aver preso gol a fine primo tempo – dichiara rammaricato il tecnico del Sabotino -. Il Pignataro mi ha davvero impressionato perchè si è dimostrato squadra solida, compatta e ben organizzata, ma se poi gli consenti anche di andare in vantaggio a pochissimi minuti dal riposo è chiaro che recuperare diventa abbastanza complicato. Nel secondo tempo, infatti, abbiamo dovuto giocare un pò a testa bassa concedendo inevitabilmente il fianco alle loro ripartenze. D’altronde, nel momento in cui abbiamo visto il girone, ci siamo immediatamente resi conto che avremmo dovuto soffrire. Non a caso stiamo tenendo d’occhio alcune situazioni di mercato che possano fare al caso nostro: se vogliamo entrare nello specifico diciamo che certamente ci saranno un paio di innesti, uno in attacco e uno in mezzo al campo. Poi, come se non bastasse, ci si è messo pure il calendario perchè incontrare Sermoneta e Pignataro nelle prime due giornate e domenica prossima il Fontana Liri non sarebbe stato facile per nessuno. Ad ogni modo – conclude il tecnico – dobbiamo pensare a lavorare e ad impegnarci per migliorare sempre e comunque».

SERMONETA A SEGNO – Si sblocca il Sermoneta. Dopo l’1-1 dell’esordio in campionato contro il Sabotino, la formazione di mister Giovannelli espugna di misura il San Bernardino di Sonnino, infliggendo al team dell’allenator-giocatore Simone Reggio la seconda sconfitta in altrettante partite dopo quella in casa dell’Arce, sempre per 2-1. Una partita non bellissima, a dire il vero, viene decisa da due lampi, uno per tempo, del Sermoneta. Squadre bloccate nei primi minuti di gioco con il Sermoneta comunque più manovriero ed i padroni di casa a giocarsi l’arma del contropiede. Al 17’ primo squillo verso la porta del Sonnino, con una punizione di Pannozzo che termina di poco alta sopra la traversa. Alla mezzora risposta dei padroni di casa con Grossi che si libera al tiro con la sfera che sibila sopra l’incrocio dei pali della porta difesa da Leone. Per sbloccare un match intricato serve quindi una fiammata improvvisa. Al 43’ è Rogato a mettere il turbo sulla fascia, irrompere sul lato corto dell’area di rigore e mettere al centro un pallone comodo comodo che Tomassi, di piatto, trasforma in oro battendo Belviso. Nella ripresa stesso copione. I secondi 45’ si animano solo con un’occasione capitata sui piedi di Ciccarelli, poco freddo nel non ribadire in rete una goffa svirgolata del portiere di casa. Ma il Sonnino è vivo e lo dimostra all’8’, quando Rinaldi ci prova da posizione defilata senza precisione. La gara si addormenta e per rivivere un’emozione bisogna aspettare addirittura il 41’. Il gol della sicurezza gialloblu arriva su una zuccata vincente di Rogato su punizione di Masini. Subito dopo Terrazzino pecca di egoismo su un contropiede del Sermoneta. Nel finale ultimo sussulto di marca sonninese, con De Rosa che spinge Grossi in area di rigore procurando il penalty che lo stesso Grossi realizza. Troppo tardi, però, per sperare nella rimonta.

MINTURNO, PUNTO STRETTO – PRIMO punto stagionale per il Minturno Marina di mister Pernice. L’1-1 strappato sul difficile campo di Roccasecca consente ai rossoblu di cancellare la pesante sconfitta maturata all’esordio in campionato. Peccato, però, visto che i pontini erano andati anche in vantaggio, poco prima del riposo, con un calcio di rigore trasformato da Masino e concesso per un fallo di mano in area da parte di Torrens. Il pareggio della formazione di mister Mancone nella seconda parte della ripresa, esattamente al 33’, ad opera di Cambone (entrato in campo di pochi minuti) che ha sfruttato nel migliore dei modi un suggerimento partito da Ricci con il filtro di Grassi che il numero 13 biancoazzurro spediva nel sette con un tiro di piatto rasoterra.

BOARIO, PRIMO ACUTO – NEL segno di Pellerani e Cocuzzi. Il Campo Boario trova la vittoria all’esordio davanti alla sua gente nel derby contro il SS.Pietro e Paolo. La formazione nerazzurra, costruita in venticinque giorni, ha ampi margini di miglioramento e quando tutti i sincronismi saranno stati assimilati, non c’è dubbio che l’obiettivo prefissato ad inizio stagione, vale a dire la salvezza, arriverà senza grossi patemi d’animo. Il quartiere ha risposto numeroso a questa prima, incitando dall’inizio alla fine la squadra, che non può assolutamente permettersi di rinunciare all’apporto del proprio pubblico per portare a termine la missione: l’applauso dei giocatori a fine gara, infatti, era tutto per loro. CRONACA – Il Campo Boario parte subito a tavoletta. Al 7’ un diagonale di Pellerani fa gridare al gol, ma il pallone fa solo la barba al palo. All’11’ cross dalla destra di Noviello per Cocuzzi, che di testa manda il pallone tra le braccia di Bilali. Dopo quattro minuti Pellerani tira rasoterra dai diciotto metri, ma Bilali para in due tempi. Al 42’ Cocuzzi è lanciato a rete da Piras, Lo Russo lo prende per la maglia e lo atterra ai sedici metri: Pellerani si incarica dell’ esecuzione e batte Bilali con un rasoterra. La risposta biancorossa è affidata a Nico Giordani, che impegna Angelo Stefanini su calcio piazzato. Nella ripresa ancora partenza veemente dei narazzurri: Piras ruba palla a centrocampo, guadagna metri e serve nello spazio Cocuzzi, che parte in posizione regolare e firma il raddoppio con un preciso diagonale. Forte del doppio vantaggio il Campo Boario si limita ad amministrate il risultato e azzerando i pericoli dalle parte di Stefanini. Dall’altra la reazione del SS.Pietro e Paolo è sterile e così, fino alla fine, non succede più nulla da segnalare.

ITRI ANCORA AL PALO – Secondo pareggio di fila per la Nuova Itri. Dopo essere uscita indenne dalla tana del Città di Pignataro sette giorni fa, la compagine di Alessandro Parisella si è ritrovata di fronte un’altra delle corazzate del girone «D», vale a dire il Fontana Liri di Massimo Calderoni, che nella prima di campionato aveva superato 2-0 il Campo Boario. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza remore, ma nessuna è riuscita a prendere il sopravvento sull’altra e alla fine, come spesso succede in questi casi, hanno finito per annullarsi. L’unica palla gol, se così si può definire, di tutto l’incontro è stato un colpo di testa da buona di posizione di Marciano – ex di turno – che però è risultato troppo debole per impensierire Porcaro.
Ad ogni modo, lo 0-0 finale, oltre a rispecchiare fedelmente l’andamento di un match equilibrato e combattuto, in cui le due squadre hanno sostanzialmente dimostrato di equivalersi, non scontenta nessuno. Anzi, in casa biancoazzurra, come spiega il presidente Vincenzo Ialongo, ci sono diversi motivi per vedere il bicchiere mezzo pieno: «Beh, dopo un inizio di stagione del genere non possiamo che essere soddisfatti. Abbiamo portato a casa due pareggi pesantissimi, soprattutto quello di Pignataro, contro due delle formazioni più forti dell’intero raggruppamento. Dopo aver superato due ostacoli del genere – conclude il numero uno itrano -, che sulla carta sembravano insormontabili, penso che la consapevolezza nei nostri mezzi sia aumentata e quindi siamo fiduciosi sul prosieguo del cammino».

HERMADA IMBATTUTO – Finisce con un pari la prima uscita interna della stagione dell’Hermada. Tra le mura amiche del «Paganini», infatti, l’undici di Pino Tosti impatta 1-1 contro l’Arce e sale a quota quattro in classifica, a pari merito con Sermoneta, Fontana Liri, Città di Pignataro e appunto Arce. Le due reti dell’incontro arrivano nella prima frazione di gioco e portano le firme di Matteo Corsetti e Dario Maglitto. Il numero dieci ciociaro porta in vantaggio i suoi al 10’ del primo tempo con una beffarda traiettoria dalla bandierina che inganna Carbone. Dopo venti minuti, però, arriva il pari dei locali. Il giovane Di Biase entra in area di rigore, ma finisce a terra per la trattenuta di un avversario. L’arbitro concede la massima punizione senza esitazioni: sul dischetto si presenta Maglitto che non lascia scampo a Leonetta.
Nelle battute finali borghigiani e ciociari costruiscono una palla gol a testa. All’85 Beltramini prova a risolvere il match da solo: il numero sette rossoblu, infatti, riceve palla sull’out di destra, salta un avversario, entra in area dal lato corto dell’area di rigore e mira l’angolo alla destra dell’estremo difensore avversario, ma la palla lambisce soltanto il palo. A centoventi secondi dal novantesimo, invece, è De Angelis a spaventare l’Hermada con un destro al volo dai sedici metri che si stampa sul montante della porta difesa da Carbone.

VIS SEZZE SETINA – PONTINA 1-3
Vis Sezze Setina: Tarricone, Bassani, Zeppieri (10’st Fiori), Milo, Cacciotti, Maione, Parente (34’st Di Meo A.), Benitez (29’st Mancini), Saud, Vecchioni). A disp.: Baratta, Le Foche. All.: Baroni.
Pontinia: Marinelli, Brukner, Stefanelli, Ruffo, Fiorini, Zomparelli, (16’st Petricca), Perfetti, Carchitto (37’st Battaglini), Campagna, Capuccilli, Incollingo. A disp.: Villani, Palossi, La Notte. All: Pelucchini
Arbitro: De Marco di Aprilia; assistenti: Polsella e Catallo di Frosinone.
Marcatori: 34’pt, 46’st Incollingo, 12’st Fiori, 16’st Ruffo.
Note – Espulsi: Tarricone al 28’st per proteste

ATLETICO SABOTINO – CITTA’ DI PIGNATARO 0-1
Atletico Sabotino: Reccanello, Notarpietro, Ponso (12’pt Cacciotti), Sarra, Fasulo, Vanzari, Rossetto, Cerolini, Coia, Ciolli (31’st Liberatore), Sagramola (27’st Guerra). A disp.: Ghisu, Baldin, Micheletti, De Mari. All.: Ziroli
Città di Pignataro: Esposito P., Ferdinandi, De Bernardo, Esposito S. (30’st Pelliccia), Ricinelli, Reale, Fuduri (10’st Adolio), Marotta, Grillo (35’st Mandarelli), Corrado, Cretella. A disp.: Truocchio, Ferraro, Piscopo, Paesano. All.: Bottoni E.
Arbitro: Maranesi di Ciampino; assistenti: Madeo di Roma 2 e Cappelletti Roma 1.
Marcatori: 42’pt Grillo.
Note – Espulsi: Baldin al 38’st per proteste direttamente dalla panchina.

NUOVA CASSINO – SAN MICHELE 0-1
Nuova Cassino: Fabi, Punzo, Palombo (10’st Romano), Catalano, La Manna, Scafaro, Grieco (22’st Risi), Cifani, Calcagni, Esposito, Giurini (28’st Carbone). A disp.: Zolla, Capocci, Antenucci, Palma. All.: Di Prisco.
San Michele: Pepe, Casaburi, Di Muro, Pignatiello, Bellamio, Ambrosi, De Bonis (37’st Parente), Forzan (28’st Spogliatoio), Funari, Costanzi (17’st Gravina), Meneghello. A disp.: Roma, Gazzi, Ruggiero, Marchetti. All.: Mancini.
Arbitro: Caltabiano di Roma 2; assistenti: Garcea di Roma 1 e Ciuffreda di Roma 2.
Marcatori: 22’pt Funari.
Note – Ammoniti: Scafaro, Giurini, Esposito, Catalano, Lamanna (NC), De Bonis, Bellamio, Pignatiello, Gravina (SM).

SONNINO – SERMONETA 1-2
Sonnino: Belviso, Percoco, Reggio, Rossetti, Ialongo, Iacovacci (32’st Pecchia), Altobelli (25’st Trocheo), Rinaldi, Traccitto (39’st Del Duca), Grossi, Di Girolamo. A disp.: Cecconi, Stefanin, Coletta, Ventre. All.: Reggio
Sermoneta: Leone, Rogato, Maresca, Magni, Pannozzo, Fiaschi, Tomassi (32’st Arduini), Pelle (23’st Napoli), Ciccarelli (20’st De Rosa), Masini, Terrazzino. A disp.: Pastro, Arduini, Ottaviani, Marangon, Silvestri, De Rosa, Napoli. All.: Giovannelli
Arbitro: Dante di Roma 1. Assistenti: Campagna di Cassino e Di Giacomo di Tivoli
Marcatori: 43’pt Tomassi, 41’st Rogato, 47’st (rig.) Grossi
Note – Ammoniti: Ialongo, Di Girolamo, Maresca, De Rosa.

ASD ROCCASECCA – MINTURNO MARINA 1-1
Roccasecca: Diafani, Ricci, Cozzolino, Cristini, Mancone, Torrens (1’st Lombardi), Tedeschi (26’st Cambone), Grassi, Gatti, Zonfrilli M., Fiorillo. A disp: Di Sturco, Chiarlitti, Mastroniani, Munno. Lancia. All: Mancone.
Minturno Marina: Cenerelli, Conte M, Merola, Cicala, Caiazzo, Uva, Petrillo, Graziano, Taglialatela, Martino, Masino (21’st. Neri M.; 32’st. Conte F.). A disp: Grasso, Di Luna, Vezza, Sica. All.: Pernice.
Arbitro: Greco di Roma 1. Assistenti: Filabozzi e D’Ottavi (Roma 1)
Marcatori: 46’pt Masino (rig.), 33’st Cambone.
Note – Ammoniti Torrens per il Roccasecca; Cicala, Merola e Martino per il Minturno Marina.

CAMPO BOARIO – SS.PIETRO E PAOLO 2-0
Campo Boario: Stefanini, Noviello, Di Tullio, D’Arcangeli, Sarrecchia, Renzi, Del Grande, Piras, Germani (32’st Di Russo), Pellerani (23’st Bonanii A.), Cocuzzi ( 39’st Santucci). A disp.: Bonanni G. Petruolo, Scotto, Porcelli. All.: Stefanini.
SS.Pietro e Paolo: Bilali, Lo Russo, Naddeo, Bulboaca, Amadio (31’st Petruccelli), Passaretti, Viscido, Giordani (13’st Varrera), Carletti (26’st Salvatori), Mineo, Onorato. A disp.: Ghirotto, Riccio, Martellacci, Yanci, All.: De Simone.
Arbitro: Crescenzio di Aprilia; assistenti: Carnevale e Di Stefano di Roma.
Marcatori: 42’pt Pellerani, 4’st Cocuzzi.
Note – Ammoniti: Noviello, Di Tullio, Renzi (CB), Lo Russo, Naddeo, Giordani (SS).

NUOVA ITRI – FONTANA LIRI 0-0
Nuova Itri: Porcaro, Coppolella, Vendittozzi, Papa, Dionisio, Spirito, Ionta (38’st Esposito), Mallardi, Zaccanti, Mallozzi, Violanti (43’st Cardillo). A disp.: Centola, Russo, Auricchio, Pannozzo, Mancini. All.: Parisella.
Fontana Liri: Battista, Greganti, Di Vona, Lillo, Quattrucci, Pesce, Carmassi, Greco (41’st Caldaroni L.), Rocco, Marciano, Valev (22’st Bianchi). A disp.: Tedeschi, Gemmiti, Grossi, Chiarlitti, Reali. All.: Caldaroni M.
Arbitro: Di Matteo di Roma 2; assistenti: Tucci di Albano Laziale e Caruso di Aprilia.
Note – Ammoniti: Papa, Zaccanti (NI), Quattrucci, Lillo (FL).

HERMADA – ARCE 1-1
Hermada: Carbone, Bianchi, Silvaggi, Forzellin, Senesi, Cannarella (19’st Cardone), Beltramini, Croatto, Di Vito (15’st Scalambra), Maglitto (38’st Del Monte), Di Biase. A disp.: De Giuli, Pon, Giusto, Tosti. All.: Tosti.
Arce: Leonetta, Reali (15’st Cianfarani), Antonelli, Cestra (45’st De Angelis D.), De Angelis M., Zazza, Parisi, Tomassi, Izzo (20’st Evangelisti), Corsetti, Tasciotti. A disp.: Pesce, Velocci, Bianchi, De Angelis D., Apponi. All.: Campolo.
Arbitro: Scacco di Roma 2; assistenti: Fusco di Aprilia e Papagna di Roma 1.
Marcatori: 10’pt Corsetti, 30’pt Maglitto (rig.)
Note – Ammoniti: Cannarella, Maglitto, Scalambra (H), Antonelli (A).

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