Domani in campo per il ritorno di Coppa

ALLE 16,30 di oggi pomeriggio Hermada e Sonnino torneranno in campo per disputare le gare di ritorno del turno preliminare della Coppa Italia di Promozione: in palio c’è l’accesso al tabellone principale che scatterà, con i match di andata, mercoledì 12 – sempre in concomitanza con quello della Coppa Italia di Eccellenza –. Sia la 

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ALLE 16,30 di oggi pomeriggio Hermada e Sonnino torneranno in campo per disputare le gare di ritorno del turno preliminare della Coppa Italia di Promozione: in palio c’è l’accesso al tabellone principale che scatterà, con i match di andata, mercoledì 12 – sempre in concomitanza con quello della Coppa Italia di Eccellenza –. Sia la formazione guidata da Pino Tosti sia quella allenata da Simone Reggio hanno due risultati su tre a disposizione per guadagnare l’accesso alla fase successiva. Dopo lo scoppiettante esordio in campionato sul terreno della Virtus Broccostella, l’Hermada sarà di scena in casa del Città di Ciampino, dove ripartirà dallo 0-0 ottenuto la scorsa settimana tra le mura amiche del «Paganini». Il colpo messo a segno in terra ciociara non ha fatto altro che confermare una capacità che era già stata decisiva nella passata stagione, ossia l’attitudine ad andare quasi sempre a segno nelle gare esterne. Insomma, proprio quello che serve ad una squadra come l’Hermada che per strappare il pass per il prossimo turno deve cercare almeno di strappare un pareggio con gol. Ben più solido, invece, il risultato da cui partirà il Sonnino. Nella partita della scorsa settimana, Grossi e compagni sono infatti riusciti nell’impresa di imporsi per 1-0 sul campo del Santopadre, per cui si potranno limitare a non perdere per centrare una qualificazione letteralmente impensabile alla vigilia. La Coppa, ovviamente, non è l’obiettivo principale del Sonnino e non c’è dubbio che la sfida con la formazione di mister Coraggio sarà più che altro un’altra occasione per Reggio di continuare a fare le prove generali per il cammino in campionato, ma è altrettanto vero che perdere non piace a nessuno e che i risultati positivi consentono di lavorare meglio. Senza dimenticare, inoltre, che la qualificazione aumenterebbe non poco l’entusiasmo intorno ad una compagine, come quella gialloblu, che non può assolutamente permettersi di rinunciare all’apporto del suo pubblico per centrare la salvezza.

Simone D’Arpino

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