Circe, 180′ per entrare nel tabellone

IL TEMPO degli esperimenti in casa della Nuova Circe è finito. Oggi ( ore 16.30) con la gara di andata del turno preliminare di Coppa Italia inizia la stagione ufficiale. Al «Ballarin» arriva il Santa Maria delle Mole, si gioca al meglio dei 180’ e la gara di ritorno ci sarà la prossima settimana in 

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IL TEMPO degli esperimenti in casa della Nuova Circe è finito. Oggi ( ore 16.30) con la gara di andata del turno preliminare di Coppa Italia inizia la stagione ufficiale. Al «Ballarin» arriva il Santa Maria delle Mole, si gioca al meglio dei 180’ e la gara di ritorno ci sarà la prossima settimana in casa dei romani. Una manifestazione alla quale tutti tengono, e proprio in questo senso il perfezionista Gianni Marzella non vuole prendere sotto gamba il match. Emozionato quanto basta per l’esordiente tecnico di San Felice Circeo in Eccellenza l’obiettivo è quello di entrare nel tabellone principale della competizione regionale.
«La Coppa Italia può sempre aprire strade importanti – commenta proprio Gianni Marzella – e poi questa è la prima gara ufficiale che giocheremo davanti ai nostri tifosi e non vogliamo deluderli. Sarà importante non prendere gol e farne almeno un paio. E’ ovvio che il nostro obiettivo principale è il campionato, in cui partiamo con il solo intento di raggiungere una salvezza quanto prima. Stiamo ancora lavorando per trovare i giusti equilibri, mi auguro come prima cosa che si possa intravedere l’idea di calcio a cui ci stiamo ispirando e a cui stiamo lavorando già da più di un mese. Sono contento che con il tempo potremo diventare qualcosa di importante e divertente per il nostro pubblico. Contro il Santa Maria delle Mole sarà sicuramente un test importante. Quella romana è una squadra che ha dominato il proprio girone nel campioanto scorso, quindi ai ragazzi chiederò il massimo della concentrazione. Dobbiamo dimenticare tutto quello che di buono abbiamo fatto nella scorsa stagione perchè adesso ci aspetta una realtà completamente diversa, quindi bisognerà giocare sempre al meglio delle possibilità».
Poi Marzella parla della società e di quanto fatto in estate: «Bruno Federico è il mio maestro, è un sostegno importante all’interno dello spogliatoio, sui ragazzi sta lavorando proprio per fargli capire che sarà un torneo di sofferenza. Se scenderemo in campo con la presunzione di avere già il risultato in tasca allora sarà meglio rimanere a casa. Per la prima volta conterà il risultato e io sono tranquillo perché ho visto la mia squadra crescere vistosamente. Giochiamo in casa ed è un’occasione di visibilità anche in proiezione campionato, quando affronteremo in casa l’Anitrella nella prima giornata, tutti vorranno mettersi in mostra e daranno il massimo».
Intanto il diggì Bruno Federico ha messo a segno due colpi importanti per quanto riguarda gli under 1995 che in Eccellenza devono scendere in campo. Dall’Aprilia sono arrivati i gemelli Alessandro Todaro centrocampista e Riccardo, attaccante. Adesso la rosa può dirsi al completo.
Paolo Annunziata

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