Sa.Ma.Gor. in esilio a Pantanaccio

RIPARTIRA’ dal «Comunale» di via Pantanaccio. E’ la Sa.Ma.Gor. di Gennaro Ciaramella, che dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione totale dell’«Ivano Ceccarelli» si trasferirà, sia per gli allenamenti sia per le partite casalinghe, sul terreno dell’R11 Latina: «Proprio così – spiega il tecnico gialloblu -. Il campo dove abbiamo giocato e fatto allenamento per tantissimi 

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RIPARTIRA’ dal «Comunale» di via Pantanaccio. E’ la Sa.Ma.Gor. di Gennaro Ciaramella, che dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione totale dell’«Ivano Ceccarelli» si trasferirà, sia per gli allenamenti sia per le partite casalinghe, sul terreno dell’R11 Latina: «Proprio così – spiega il tecnico gialloblu -. Il campo dove abbiamo giocato e fatto allenamento per tantissimi anni adesso sarà completamente messo a nuovo, per cui avevamo bisogno di una nuova sistemazione, che appunto sarà il campo dell’R11, cui va il nostro più sincero ringraziamento per l’ospitalità e la disponibilità». Proprio questo «disagio» logistico, però, secondo Ciaramella dovrà essere lo stimolo giusto per disputare un campionato di Prima Categoria di primissimo piano: «Esatto – prosegue l’allenatore -. Dovremo essere bravi a trasformare tutte le difficoltà che deriveranno da questa situazione anomala in una spinta positiva per vincere. Questo è quello che ho detto a tutti i ragazzi durante questi giorni: quello che ci apprestiamo ad iniziare, d’altronde, è un anno troppo importante per la Sa.Ma.Gor. per cui è giusto che tutti, compreso il sottoscritto, diano qualcosa in più. Anzi, lo dico in maniera ancor più chiara per fugare qualsiasi dubbio: l’obiettivo è fare un campionato di vertice dalla prima all’ultima giornata, ma se a dicembre non saremo a ridosso delle posizioni buone per giocarci il titolo e quindi il salto di categoria faremo meglio ad andare tutti a casa». Insomma, la voglia di rivalsa in casa Sa.Ma.Gor. è tanta ed emerge piuttosto chiaramente: «Eppure non è sempre stato così – ammette Ciaramella -. Non nascondo che dopo aver perso il playout in quel modo la voglia per ripartire era pari a zero. Quella che abbiamo ricevuto quel 27 maggio, data che non dimenticherò tanto facilmente, dal SS.Pietro e Paolo, cui facciamo i migliori auguri per la nuova stagione, è stata una mazzata tremenda che ci aveva completamente tolto la voglia di buttarci nuovamente nella mischia. Quando però abbiamo visto il cantiere messo in piedi intorno al nostro campo e il progetto di quello che dovrà sorgere, abbiamo progressivamente ritrovato verve, entusiasmo e vogliamo di tornare a fare qualcosa di importante». E per riuscirci, la Sa.Ma.Gor. ripartirà dal blocco della scorsa stagione: «Abbiamo deciso di confermare tutti – conclude il mister -. E poi ricordiamoci sempre che ai vari Baratta, Miele, Mauriello, Maiozzi, Sances, Smorgon, Gencarelli, Pescuma, Di Marco, Camerota, Checca, Riggi, Trabacchin, Lecce, Zaza e Alberton, quando rientreranno dall’infortunio si aggregheranno anche Sperduti, Ulgiati e Lucarini. I volti nuovi, invece, saranno Manuel Fantin e Stefano La Penna, che tanto nuovo in realtà non è visto che si tratta di un ritorno a casa. Inoltre spero vivamente di riuscire a convincere Paolo Prosseda a restare ancora con noi: si tratta di un giocatore troppo importante e che i ragazzi vogliono ancora con loro».

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