Maietta e la società, un coro unanime: “C’è solo un presidente!”

Si è parlato del Latina a trecentosessanta gradi nella conferenza con cui oggi (lunedì 20 agosto) nella sala stampa del “Francioni” il vice presidente Pasquale Maietta, insieme ad uno dei nuovi soci del club pontino, Fabrizio Colletti, al direttore tecnico Gianfranco Mannarelli e al direttore sportivo Mauro Facci, ha fatto chiarezza su quanto è accaduto 

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Si è parlato del Latina a trecentosessanta gradi nella conferenza con cui oggi (lunedì 20 agosto) nella sala stampa del “Francioni” il vice presidente Pasquale Maietta, insieme ad uno dei nuovi soci del club pontino, Fabrizio Colletti, al direttore tecnico Gianfranco Mannarelli e al direttore sportivo Mauro Facci, ha fatto chiarezza su quanto è accaduto e quanto sta accadendo a livello societario all’interno del club nerazzurro in questo frangente della stagione.

“Dopo la lettera con cui il nostro presidente Michele Condò ha annunciato di voler dare le proprie dimissioni per motivi di salute ma anche per incopatibilità con una parte dei nuovi soci di questa società, in città si è scatenato un susseguirsi inconsulto di voci e indiscrezioni molto spesso infondate. E’ bene, quindi, fare immediatamente chiarezza su quanto sta succedendo e quanto è successo negli ultimi due mesi, ovvero il tempo intercorso dalla fine dello scorso campionato ed il momento attuale. Tanta acqua è passata sotto i ponti, ma, in primis, voglio parlare del mio rapporto con il presidente Michele Condò. Da quando insieme, cinque anni fa, abbiamo deciso di intraprendere questa splendida avventura, tra di noi è nato un rapporto prima di reciproco rispetto, poi di affetto sincero e sentito. E’ con questi sentimenti che ora più che mai voglio dedicare ad una persona speciale come il nostro presidente l’augurio di pronta guarigione e l’immediato ritorno nella famiglia Us Latina. Il mio affetto per Condò va oltre lo sport o la gestione di una società calcistica. So quanto lui sia innamorato e tenga in maniera quasi viscerale a questa società che, d’altronde, è una sua creatura e che quindi gli appartiene di diritto. Tante cose sono accadute in questi ultimi due mesi. Dopo la felicità per la salvezza ottenuta a Trieste, io personalmente avevo deciso quasi di mollare, perché stanco e provato dall’ennesima battaglia, fortunatamente finita nel migliore dei modi. Proprio in quei giorni mi arrivò la chiamata del nostro amministratore delegato, Luigi Angiello, che mi informava delle condizioni di salute del nostro presidente. Fu anche quella la spinta che mi fece decidere di andare avanti e di cercare di salvare questa società. Sì, perché non si può negare che proprio in quel tempo il Latina era praticamente scomparso. Il periodo difficile economico generale, ma soprattutto la risposta negativa di tanti imprenditori che io insieme a Luigi Angiello siamo andati a contattare in giro per tutto il Lazio, non ci hanno permesso addirittura di poter pagare la fidejussione bancaria per l’iscrizione al campionato. In quell’occasione abbiamo tenuto tutto sotto traccia, temporeggiando con difficoltà anche per consentire ai nostri tecnici di poter concludere dei movimenti di mercato e acquisti che, altrimenti, non si sarebbero nemmeno potuti fare come Cejas e De Giosa. Nel frattempo ci siamo recati dal nostro sindaco, Giovanni Di Giorgi, che si è dedicato anima e corpo alla questione riuscendo alla fine a risolvere, quasi lui personalmente, l’intricata questione. Ecco allora i cinque ingressi in società di alcuni forti imprenditori pontini che ci hanno garantito la sopravvivenza in primis, ma anche la possibilità di poter progettare una stagione ed un futuro degno di questa gloriosa società. In tutto questo il presidente Condò mi aveva consegnato con atto notarile tutte le sue quote del Latina calcio che, ancora adesso, conservo io in attesa della spartizione, che sarà paritaria, tra tutti i nuovi soci. La lettere scritta del presidente, che purtroppo per i noti motivi personali non aveva personalmente presenziato alle decisioni della società, ma che allo stesso tempo viene informato in maniera costante sui cambiamenti, è giunta sicuramente per un problema di comunicazione. Si tratta, ve lo posso assicurare, di un’inezia che però, riportata di bocca in bocca, è giunta alle orecchie del presidente Condò in maniera molto amplificata e probabilmente distorta. Di questo me ne rammarico vivamente ma allo stesso tempo spero di poter parlare al più presto il presidente in modo tale che possa sentire direttamente dalle mie parole quella che è la verità. La cosa certa è che, se arriveranno, le dimissioni di Condò saranno respinte con atto formale da tutto il nuovo organigramma societario e che faremo di tutto per convincerlo di tornare su suoi passi perché non può esserci il Latina senza un uomo ed un presidente come Michele Condò alla guida. Altra cosa che va detta è che, in ogni caso, io non assumerò mai la massima carica della dirigenza: questo per rispondere a chi aveva malignato su un progetto pensato ad hoc per arrivare a questo scopo. Ripeto, il rapporto che mi lega a Condò, ad Angiello a Facci e Mannarelli è un rapporto che va oltre il calcio. La gestione dell’Us Latina Calcio è stata sempre quasi una sorta di rapporto fiduciario reciproco in cui tutte le parti remavano dalla stessa parte. Siamo una famiglia, e vogliamo rimanere tale tutti insieme così come siamo sempre stati”.

Maietta ha anche elencato quelli che saranno i cinque nuovi imprenditori che hanno voluto sposare la causa dell’Us Latina Calcio: “Oltre al già annunciato Fabrizio Colletti e a me – ha spiegato Maietta – rileveranno parte delle quote societarie del Latina anche Italo Rizzato (Rizzato trasporti sarà il main sponsor sulle maglie da gioco), Gianfranco Zampieri, imprenditore di Fiano Romano che possiede una flotta di oltre 350 mezzi da trasporto per TNT. In ultimo, ma solo in ordine di tempo, salutiamo l’arrivo di Massimo Pulcinelli, presidente della Bricofer Italia Holding (anche questo marchio sarà presente sulla maglia dei nerazzurri). Importanti novità anche a livello infrastrutturale. Da ottobre circa cominceranno i lavori per l’installazione del sintetico alla Fulgorcavi. In progetto, questo se ne parlerà per il prossimo anno, c’è anche il nuovo stadio”.

Nella conferenza stampa è intervenuto anche Fabrizio Colletti: “Voglio intanto sottolineare, anche nel mio caso, la volontà di far ricredere il presidente Michele Condò e che possa tornare alla guida di questa società non appena il suo stato di salute glielo permetterà. Se ci sono stati delle incomprensioni spero che queste si possano sanare e che il tutto abbia un esito positivo. Per quanto ci riguarda, stiamo continuando a lavorare perché il campionato è ormai alle porte. Il mio intento come quello dei presenti a questo tavolo è quello innanzitutto di continuare a curare il mercato per dare al mister una squadra sempre più competitiva. Allo stesso tempo, però, serve l’aiuto della gente di Latina. Vogliamo fare in modo che il “Francioni” torni ad essere il cuore pulsante di questa squadra. Per questo annunciamo ufficialmente che la società ha accettato la mia proposta di abbattere il prezzo degli abbonamenti che saranno quindi scontati del 50%, fino all’8 settempre (ovvero la vigilia della prima casalinga del Latina), sul prezzo stipulato in sede di preparazione alla nuova stagione. Vogliamo andare incontro alle famiglie di Latina e fare in modo che la gente possa tornare in maniera massiccia sugli spalti del nostro stadio”.

QUESTI I NUOVI PREZZI PER GLI ABBONAMENTI ALLO STADIO

CURVA – 50 € invece di 100 €
GRADINATA – 100 € invece di 200€
TRIBUNA LATERALE (A e B) – 130 € invece di 260 €
TRIBUNA (Centr. Nord – Centr. Sud) – 200 € invece di 400 €;
CENTRALE VIP – 500 e invece di 1000 €
PREZZO RIDOTTO – Over 65, Donne, Ragazzi dai 7 ai 14 anni: sconto ulteriore 50% su abbonamenti e biglietti
FORMULE SPECIALI: Non saranno applicati ulteriori sconti

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