Tutti i colpi del Campo Boario

GIORNI di silenzio, poi tante, tantissime novità hanno acceso i riflettori sul Campo Boario. Lo staff dirigenziale, infatti, non si sta fermando un attimo per dare la giusta immagine a un quartiere che vuole lasciarsi alle spalle i vecchi pregiudizi facendo un calcio serio e pulito. L’impianto sportivo sta cambiando il suo look e così 

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GIORNI di silenzio, poi tante, tantissime novità hanno acceso i riflettori sul Campo Boario. Lo staff dirigenziale, infatti, non si sta fermando un attimo per dare la giusta immagine a un quartiere che vuole lasciarsi alle spalle i vecchi pregiudizi facendo un calcio serio e pulito. L’impianto sportivo sta cambiando il suo look e così comincia a prendere forma anche la squadra che affronterà il prossimo campionato di Promozione. La dirigenza, però, ha dovuto fare i conti con quei giocatori che abitano nel quartiere, e che stanno giocando in queste categorie, ma che purtroppo, dopo vari inviti della società, non si sono mai presentati per un colloquio. Ma nessuno si è fasciato la testa, perché dopo l’arrivo di Ermes Pellerani, sono ben sette i giocatori pronti a vestire la maglia nerazzurra: il portiere Angelo Stefanini, il difensore Lidano Di Tullio e i fratelli Antonio e Giovanni Bonanni, tutti dalla Vis Sezze. Dal Montello è arrivato invece il difensore centrale Fabio Petruolo, mentre dal San Michele l’altro difensore Angelo Renzi. L’ultimo colpo di mercato? E’ quello dell’attaccante Stefano Cocuzzi. Giocatori di categoria, dunque, pronti a dare il massimo per questa maglia.
Per il prossimo fine settimana il Campo Boario andrà a completare la rosa soprattutto con gli under e due centrocampisti. Intanto la squadra è al suo settimo giorno di lavoro. «Ho ottime sensazioni – afferma il tecnico Ubaldo Stefanini – Il presidente Grenga e il direttore Proia stanno facendo un ottimo lavoro. Ma è doveroso ricordare che siamo partiti da zero, con nessuno giocatore, tranne Nilo Santucci sul quale punto molto. I dirigenti mi stanno accontentando in tutto e per tutto e per questo li ringrazio. Adesso tocca a noi rispondere sul campo. A me spetterà dare un’ anima e una mentalità a questa squadra nuova in tutti gli undicesimi. Si dice che i figli debbano prendere il carattere dei genitori, quindi per forza di cose dovrà venire fuori un Campo Boario battagliero. Il modulo base? E’ tutto da vedere, al sottoscritto piace un calcio piacevole da vedere e soprattutto vincente. Poi, come sempre, sarà il campo a decidere. Per ora – continua Stefanini – cerchiamo di mettere in corpo più energie possibili, e in questo senso il professor Antonio Proietti sta facendo un grande lavoro. Abbiamo voglia di lavorare, di guardare al campionato con ottimismo. Non dobbiamo mai mollare, soprattutto nei momenti di difficoltà che nel corso di una stagione arrivano sempre. Siamo pronti per aprire un ciclo e non vogliamo deludere nessuno. L’obiettivo? Fare bene. Lo ripeto due volte per chiarire il concetto: vogliamo ben figurare nel prossimo campionato di Promozione che conosco molto bene».
Il suo Campo Boario, a parte il carattere, che squadra sarà? «Un gruppo con tanta voglia di lavorare bene e di impegnarsi. Che ha buone individualità, ragazzi solidi, anche moralmente». Una parola guardando al futuro? «Fiducia».
Intanto è stata definita la prima uscita stagionale in programma martedì contro il Sermoneta: si giocherà sul neutro di Doganella con inizio alle ore 10. Nel frattempo si è rinforzato anche lo staff tecnico con l’ingaggio di Sandro Pietroni, osservatore a livello nazionale che avrà le funzioni di direttore sportivo e direttore dell’area tecnica dell’intero settore giovanile.

Paolo Annunziata

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