Sezze e Bassiano, futuro a dir poco incerto

A POCO più di due giorni dal fatidico 12 luglio, giorno fissato dal Comitato Regionale del Lazio come termine ultimo per regolarizzare l’iscrizione, le situazioni di Vis Sezze e Bassiano sono ancora tutte da decifrare. Cominciamo dai rossoblu. Nonostante le difficoltà ammesse dagli stessi dirigenti nei giorni scorsi non si possano dire completamente risolte, stando 

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A POCO più di due giorni dal fatidico 12 luglio, giorno fissato dal Comitato Regionale del Lazio come termine ultimo per regolarizzare l’iscrizione, le situazioni di Vis Sezze e Bassiano sono ancora tutte da decifrare. Cominciamo dai rossoblu. Nonostante le difficoltà ammesse dagli stessi dirigenti nei giorni scorsi non si possano dire completamente risolte, stando almeno a quanto trapela dall’ambiente lepino, l’impressione è che l’iscrizione alla fine sarà formalizzata in tempo. Semmai, il vero punto interrogativo riguarda l’allenatore. Dopo la fine del campionato, infatti, Ubaldo Stefanini aveva chiaramente detto di voler continuare la sua avventura alla guida dei rossoblu, ma aveva anche chiesto delle garanzie tecniche ben precise per migliorare il sesto posto dello scorso anno. Se invece, come sembra, la società proporrà all’allenatore un progetto tecnico completamente diverso, è assai probabile che si arrivi ad una separazione consensuale tra le parti. Il Bassiano, invece, mai come quest’anno, sembra destinato a non iscriversi: nei prossimi giorni si farà di tutto per cercare di salvare le sorti del club, ma al momento la sensazione è che il termine di giovedì 12 sia troppo vicino per riuscire nell’impresa.

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