San Michele scatenato sul mercato

IL SAN MICHELE esce allo scoperto. Dopo aver condotto in gran segreto le trattative, il diesse Peppino Cipriano ha messo nel cassetto le prime quattro firme. Il colpo di prima qualità è quello dell’attaccante Davide Funari, ex Sermoneta e Bassiano. Dal Borgo Flora, poi, è arrivato il difensore centrale Gazzi; altro grande colpo è quello 

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IL SAN MICHELE esce allo scoperto. Dopo aver condotto in gran segreto le trattative, il diesse Peppino Cipriano ha messo nel cassetto le prime quattro firme. Il colpo di prima qualità è quello dell’attaccante Davide Funari, ex Sermoneta e Bassiano. Dal Borgo Flora, poi, è arrivato il difensore centrale Gazzi; altro grande colpo è quello di Matteo Casaburi, ex Sonnino, mentre chiude questa quaterna di arrivi il centrocampista Andrea Forzan, ex Pontinia. I confermati della scorsa stagione sono: Meneghello, Pignatiello, Pepe, e i giovani di lega Parente, Gravina, Collini e Rinaldi, mentre è ancora da definire il discorso riguardante i giovani del Latina che sono rientrati per fine prestito. Ci sono, comunque, ancora diverse trattative in cantiere che il diesse Peppino Cipriano pensa di chiudere per il fine settimana prossimo, tutto questo sempre sotto la sguardo attento del neo presidente Oscar Rinaldi. Il San Michele è pronto per iniziare un nuovo ciclo, visto che dal mercato uscirà una squadra nuova di sette – otto undicesimi. «Ripartiamo per un nuovo ciclo – queste le prime parole del presidente Oscar Rinaldi – Vogliamo costruire qualcosa di importante e soprattutto duraturo nel tempo. Piero Gravina e Peppino Cipriano come sempre stanno lavorando per il bene del San Michele Calcio e nel massimo rispetto del budget, che posso assicurare è inferiore allo scorso campionato almeno di un cinquanta percento. Certo che vincere piace a tutti – ha continuato Oscar Rinaldi – Una cosa è certa, noi non abbiamo intenzione di essere una meteora che brilli solo per qualche stagione. La nostra è una famiglia seria, che fa calcio per passione e soprattutto per il bene dei nostri ragazzi. La fusione del Settore Giovanile con il Faiti non è nata per caso, unire le forze ci può aiutare a crescere. L’intento con il settore è quello di prendere più titoli regionali possibili, nei prossimi giorni comunicheremo tutto lo staff tecnico».

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