Formia e Gaeta, quale futuro?

E’ durata solo lo spazio di poche ore la storica unione tra Formia e Gaeta. Una vicenda che, se non fosse stata raccontata da qualche protagonista, sarebbe stata liquidata come la leggenda metropolitana dell’estate, vista la rivalità sportiva esistente tra i due centri del golfo. Ed invece è tutto vero, come è vero che la 

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E’ durata solo lo spazio di poche ore la storica unione tra Formia e Gaeta. Una vicenda che, se non fosse stata raccontata da qualche protagonista, sarebbe stata liquidata come la leggenda metropolitana dell’estate, vista la rivalità sportiva esistente tra i due centri del golfo. Ed invece è tutto vero, come è vero che la reazione delle tifoserie alla notizia dell’unione sportiva non è stata positiva, tanto che ieri mattina il Direttore Sportivo del Formia, Antonio Fragasso, ha dovuto ritirare in tutta fretta la documentazione che poco prima aveva presentato presso gli uffici del Comitato Regionale Lazio.
Una vicenda che ora potrebbe condurre a reazioni particolari, anche perchè ora bisognerà vedere cosa accadrà e come la prenderanno i dirigenti dei due sodalizi. L’antefatto vuole che la storica unione sportiva fosse stata sancita mercoledì sera, tanto che il Gaeta calcio, poco dopo le 22, aveva addirittura inviato una nota nella quale annunciava che era in corso una valutazione interna per la concreta possibilità di unione sportiva tra i due club: Gaeta e Formia 1905, appunto.

«L’ipotesi – si leggeva nella nota del Gaeta – è emersa anche a seguito della volontà, dell’idea lanciata dal presidente biancazzurro Sig. Aldo Zangrillo, persona sensibile e da apprezzare. L’intento è quello, nel rispetto della storia delle due squadre e della passione delle due tifoserie, di unire le forze, visto il difficile momento economico che investe tante realtà sportive locali e tra queste le due compagini del golfo partecipanti al campionato di Eccellenza. Una bozza di accordo prevede che nella denominazione societaria restino i nomi di entrambe le città, si formi un settore giovanile davvero di primo livello considerato anche il bacino di utenza e, chiaramente, si punti ad un campionato di vertice assoluto. Le risapute difficoltà relative al terreno di gioco, i molteplici problemi economici impongono al Gaeta Calcio di prendere in seria considerazione tale proposta. In ogni caso nella mattinata di domani verrà assunta una scelta definitiva da parte delle due società».

Ieri mattina la documentazione era pronta e Antonio Fragasso è partito alla volta di Roma, ha presentato questa unione sportiva, che prevedeva la confluenza di dirigenti, tecnici e giocatori del Gaeta nel Formia, visto che erano scaduti i termini per la fusione. Ma ieri mattina i tifosi di Gaeta e Formia non hanno mancato di esternare il proprio dissenso campanilistico. Ecco allora che Fragasso ha ricevuto una telefonata da mister Felice Melchionna, maggiore azionista del Gaeta, che ha invitato lo stesso ad interrompere l’unione: «A quel punto – ha detto Fragasso – sono tornato in Federazione e ho ritirato tutta la documentazione. Melchionna mi ha detto che i tifosi del Gaeta erano imbestialiti e che il progetto non poteva andare avanti».
Cosa succederà ora? Tutto da vedere, ma le difficoltà delle due società ora torneranno tutte a galla, senza contare che tra una settimana scadono i termini per le iscrizioni.

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