Bella Farnia, Barbon abbraccia il nuovo corso

ENTUSIASTA di questa ennesima avventura. Pierluigi Barbon, storico presidente del Bella Farnia Calcio accoglie a braccia aperte in quella che a pieno diritto può essere definita la sua «casa», ovvero lo stadio «Adolfo Nalli» la nuova cordata dirigenziale con a capo il patron Gianluca De Angelis destinata a riportare in auge i colori biancoverdi dopo 

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ENTUSIASTA di questa ennesima avventura. Pierluigi Barbon, storico presidente del Bella Farnia Calcio accoglie a braccia aperte in quella che a pieno diritto può essere definita la sua «casa», ovvero lo stadio «Adolfo Nalli» la nuova cordata dirigenziale con a capo il patron Gianluca De Angelis destinata a riportare in auge i colori biancoverdi dopo una stagione non proprio entusiasmante. «Stiamo lavorando davvero bene e in armonia – ha spiegato Barbon che, nella stagione che sta per cominciare, ricoprirà il ruolo di co-presidente al fianco di Gianluca De Angelis – Dopo una stagione tormentata da cui siamo reduci, infatti, abbiamo accolto con molto entusiasmo questa ventata di novità che siamo certi porterà nuova linfa e rinnovata voglia di lavorare qui a Bella Farnia. Naturalmente, quando uso il plurare intendo della dirigenza storica di questo club, di quella partita anni fa dalla Terza categoria. Non dimentichiamo, proprio per le gioie che abbiamo ottenuto due anni fa, quello che è stato fatto sotto la presidenza di Alessandro Morbidelli. Qualcosa l’anno scorso è andato storto – ha precisato Barbon – ma come ho potuto sottolineare qualche mese fa, le colpe dei problemi che ci sono state va distribuita a diverse motivazioni. Non è giusto che quando si vince lo si fa tutti insieme ed invece nelle difficoltà ci si tiri fuori. Questo è sempre stato il nostro modo di intendere il calcio e continuerà ad esserlo grazie al lavoro di una nuova dirigenza seria e, come noi, ‘affamata’ di risultati».

LA SQUADRA CHE SARA’ – Ferve il calciomercato, che squadra sta allestendo il Bella Farnia: «Su questo punto si stanno muovendo alla perfezione il diesse Franco Pinti ed il mister Emilio Salvatori. Posso dire che l’intenzione è quella di creare innanzitutto un gruppo di uomini e di calciatori che remino tutti nella stessa direzione. Credo proprio che Pinti e Salvatori, alle loro prime esperienze nei rispettivi ruoli, possano fare al caso nostro. Qui a Bella Farnia c’è voglia di riscatto e loro sono le persone giuste da cui ripartire. Ritengo Salvatori, anche se non l’ho ancora visto all’opera, un mister preparato. In molti aspetti, per determinazione, grinta e carattere mi ricorda un po’ mister Marco Iannarilli. E tutti sanno cosa ha saputo fare Iannarilli con questi colori. Che sia un segno?»
La chiosa di Barbon è per i tifosi del Nalli: «Quello di Bella Farnia è un pubblico difficile. Quando però si affeziona alla squadra e ai giocatori, però, può essere davvero un uomo in più in campo. Starà a noi farli re-innamorare del nostro team».

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