Vis Sezze Setina appesa a un filo

NON molla lo storico segretario della Vis Sezze Sisto Giorgi. Passano i giorni e nonostante il caldo torrido il segretario rossoblù sta perlustrando il paese in ogni suo vicolo, in ogni piazza, per trovare prima di tutto la somma necessaria per l’iscrizione al campionato di Promozione che scade giovedi 12 luglio. Insieme a qualche fedelissimo 

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NON molla lo storico segretario della Vis Sezze Sisto Giorgi. Passano i giorni e nonostante il caldo torrido il segretario rossoblù sta perlustrando il paese in ogni suo vicolo, in ogni piazza, per trovare prima di tutto la somma necessaria per l’iscrizione al campionato di Promozione che scade giovedi 12 luglio. Insieme a qualche fedelissimo sta cercando in tutti i modi di non far sparire la mitica Vis Sezze, la prima squadra del territorio lepino. Gli appelli li sta lanciando in qualsiasi direzione, ma al momento la situazione non è delle più tranquille. Sisto Giorgi sta facendo il massimo, pronto un domani a dire che nessuno ha alzato un dito per mantenere 40 anni di storia in vita. La Vis Sezze fa parte integrante della storia di questo paese, avendo scritto pagine indelebili negli almanacchi calcistici. Ha ospitato giocatori importanti che ancora oggi portano nel cuore la Vis Sezze. Ha fatto crescere e ha valorizzato tanti elementi locali, e ha fatto conoscere il calore del proprio pubblico in stadi titolati. Al momento c’è il solo Sisto Giorgi che si sta dando da fare in prima persona da più di due settimane, sta rivolgendo l’invito a farsi avanti a imprenditori locali, gli unici che potrebbero risolvere la situazione una volta per tutte, oltre naturalmente al sindaco Andrea Campoli, l’unico in grado di poter dare garanzie a chiunque si faccia avanti per entarre in società. «Oramai siamo a gli sgoccioli – afferma Sisto Giorgi – Più di qualche amico mi sta seguendo. La Vis Sezze deve ritornare a essere patrimonio di tutto il paese. Tutti insieme anche con piccole cifre possiamo evitare questo pericolo imminente che è dietro l’angolo. Spero che questa situazione venga risolta in modo serio. Sezze deve ritornare a essere la grande piazza calcistica che tutti hanno amato e rispettato. Ci crede Sisto Giorgi, ma la realtà è ben diversa, cancellare 40 anni di storia sarebbe veramente un delitto. Sarebbe una brutta pagina per un paese dalle grandi tradizioni. Sarebbero tanti gli interrogativi da risolvere, ma adesso non servono. Però se non avverrà l’iscrizione qualcuno dovrà prenderesi le proprie responsabilità spiegando il perché di tutto questo. Noi rimaniamo fiduciosi perché Sisto Giorgi è la persona ideale, uno che fa calcio per passione, amore e tanta professionalità per i colori della sua Vis Sezze. I tifosi, quelli veri sperano nel miracolo.

Paolo Annunziata

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