Bella Farnia, la carica di Salvatori

Sarà un’avventura nuova ma per questo molto affascinante. Mister Emilio Salvatori si sta già preparando alla nuova stagione in Prima categoria da trascorrere alle redini del Bella Farnia: «Per me è la prima volta alla guida di una squadra di Prima categoria – ha spiegato il neo tecnico biancoverde – e proprio per questo motivo 

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Sarà un’avventura nuova ma per questo molto affascinante. Mister Emilio Salvatori si sta già preparando alla nuova stagione in Prima categoria da trascorrere alle redini del Bella Farnia: «Per me è la prima volta alla guida di una squadra di Prima categoria – ha spiegato il neo tecnico biancoverde – e proprio per questo motivo non vedo l’ora di poter cominciare a lavorare sul campo e far sì che alle parole corrispondano presto i fatti. La nuova società, che ora sta lavorando in sinergia con quella storica di Bella Farnia, si sta già muovendo per fare in modo che alla squadra che andremo a comporre non manchi davvero nulla. Insieme al diesse Franco Pinti, anche lui alla prima esperienza e per questo desideroso di lavorare bene e con molta professionalità, stiamo pensando al Bella Farnia che sarà».

CHE BELLA FARNIA SARA’? – La squadra, quindi, è in fase di allestimento. Molti giocatori stanno in questi giorni intrattenendo i primi contatti con la dirigenza negli uffici del neo presidente Gianluca De Angelis, ma ancora nulla può essere reso ufficiale fatta eccezione, naturalmente, per Franco Pinti, che vestirà anche il ruolo di giocatore. Ma come dovrà essere il Bella Farnia versione 2012/13 è proprio il tecnico Salvatori a svelarcelo: «Non sarà una squadra dai grandi nomi ma, in primis, di grandi uomini. Credo infatti che dovremo lavorare sin dall’inizio nella scelta di calciatori che possano lavorare insieme e far sì che venga costruito un gruppo compatto e inattaccabile sia dall’esterno che dall’interno. Ho fatto tesoro dell’esperienza fatta a borgo Faiti l’anno scorso per fare bene, anche se, va detto, che la Prima categoria è tutta un’altra cosa. Credo, comunque, che dall’esperienza maturata in anni e anni di giovanili, posso dirmi pronto per affrontare un campionato così duro. Proprio partendo dai giovani vorrei costruire il Bella Farnia del futuro, puntellandolo magari con giocatori di esperienza ma ancora desiderosi di mettersi in evidenza».

GLI OBIETTIVI – Quale sarà l’obiettivo finale di questa squadra: «Nessuno in particolare. A me come alla nuova società non piace fare troppi proclami. Posso soltanto dire che questa stagione dovrà servire al Bella Farnia per recuperare i cocci della scorsa annata, disastrosa purtroppo a livello gestionale. Dimenticare quella brutta parentesi e diventare un punto di riferimento per la Prima categoria potrebbe essere un punto di partenza su cui cominciare a progettare qualcosa di più importante. Fermo restando che mi farebbe davvero molto piacere far ri-innamorare lo splendido pubblico biancoverde di questa squadra. Già questa cosa potrebbe essere una prima, grande vittoria del nuovo Bella Farnia».

Gianpiero Terenzi

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