Jefferson e Burrai, ore decisive

E’ iniziata la calda estate del calciomercato. Nelle sale dell’Ata Hotel Hilton di Milano, sede delle trattative di tutti i club professionistici, si è cominciato col discutere le coproprietà in attesa dell’apertura ufficiale prevista per il primo luglio. Tre, come sempre, gli emissari dell’Us Latina Calcio inviati nel capoluogo lombardo: il direttore tecnico Gianfranco Mannarelli, il 

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E’ iniziata la calda estate del calciomercato. Nelle sale dell’Ata Hotel Hilton di Milano, sede delle trattative di tutti i club professionistici, si è cominciato col discutere le coproprietà in attesa dell’apertura ufficiale prevista per il primo luglio. Tre, come sempre, gli emissari dell’Us Latina Calcio inviati nel capoluogo lombardo: il direttore tecnico Gianfranco Mannarelli, il segretario generale Benito Coppola ed il diesse Mauro Facci. La «triade» nerazzurra si è messa già al lavoro per discutere con il Cagliari riguardo la comproprietà di Carta e Burrai, entrambe da discutere con il Cagliari. Mentre per Carta il club pontino non è intenzionata a compiere alcuno sforzo, la trattativa per trattenere Burrai in nerazzurro è in pieno corso d’opera. Nella giornata di ieri, servita più che altro a tessere le prime ragnatele di trattative, i rappresentati latinensi hanno avuto un primissimo contatto con gli emissari del Cagliari, anche se solo nel tardo pomeriggio e a poche ore dalla chiusura ufficiale della sessione. Tutto rimandato, dunque, ad oggi. Tre le possibilità per quanto riguarda Burrai, appetito da molti club di Prima Divisione e serie B tra cui spicca in particolare la Juve Stabia. Il regista sardo potrebbe essere riscattato da uno dei due club in gioco (che ne acquisirebbero l’intero cartellino) oppure essere di nuovo diviso tra le due parti con il rinnovo della compartecipazione. Determinante nell’evolversi della transazione sarà certamente il volere del giocatore che, attirato dalle sirente della cadetteria, potrebbe esprimere il desiderio di lasciare il capoluogo pontino. Ma in queste ore, come detto, sarà anche importante gettare le basi per le trattative da concludere a partire dal primo luglio in poi. Nell’agenda della «triade» nerazzurra, al primo posto, figura il nome di Jefferson Andrade Siqueira. L’attaccante brasiliano, in prestito l’anno scorso dalla Fiorentina, ha espresso più volte il desiderio di rimanere al Latina. Troppo alto, però, il tetto fissato dal club viola per il riscatto. I gigliati hanno comunque lasciato uno spiraglio più che positivo per il rinnovo del prestito, sobbarcando l’onere dell’ingaggio al giocatore interamente sulle casse della società di Piazzale Prampolini. L’ultimo passo da fare, adesso, resta l’incontro con il procuratore del giocatore che potrebbe rivelarsi decisivo. Nel frattempo Facci e Mannarelli hanno anche sondato il terreno per alcuni giovani interessanti indicati da Pecchia in persona, fermo restando la volontà da parte della società, come successo nella scorsa stagione, di ambire alle sovvenzioni riservate dalla Lega Pro per le squadre che schiereranno almeno due giovani (due ‘92 o un ‘91 e un ‘92, ancora da decidere) nel corso del campionato. Brutte notizie arrivano infine dal bollettino, sempre più fitto, dei fallimenti tra i club professionistici. Dopo la scomparsa di Piacenza e Triestina, il tribunale di Crema ha dichiarato il fallimento del Pergocrema affidando a Claudio Boschiroli la carica di curatore fallimentare.

Gianpiero Terenzi

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