Sermoneta, un sogno interrotto dalla sfortuna

Digerire una sconfitta del genere è davvero dura. Il Centro Italia Stella d’Oro si aggiudica la Coppa Italia di Promozione 2011/12 superando 3-2 il Sermoneta al termine di un’autentica battaglia durata 120 minuti – che diventano 133’ se consideriamo anche i recuperi delle quattro frazioni giocate -, in cui però sono stati senza dubbio i 

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Digerire una sconfitta del genere è davvero dura. Il Centro Italia Stella d’Oro si aggiudica la Coppa Italia di Promozione 2011/12 superando 3-2 il Sermoneta al termine di un’autentica battaglia durata 120 minuti – che diventano 133’ se consideriamo anche i recuperi delle quattro frazioni giocate -, in cui però sono stati senza dubbio i gialloblu a far vedere le cose migliori. Una superiorità che Ciccarelli e soci dimostrano in lungo e in largo durante i novantotto minuti regolamentari, all’ultimo dei quali restano in dieci uomini a causa dell’espulsione di Notarpietro. Espulsione che è fatta sentire tantissimo nel corso degli extratime, come dimostra l’azione che ha portato al gol decisivo di Gianfelice. In casa gialloblu, oltre al rammarico per una sconfitta quantomai immeritata e alla rabbia per una condotta arbitrale non all’altezza di una finale di questo calibra, resta comunque la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per coronare il sogno di un’intera stagione.

CRONACA – Dopo sei minuti di studio, il Sermoneta trova il vantaggio grazie ad una splendida iniziativa personale di Petrussa, autore di una prestazione – gol a parte – davvero maiuscola. Il centrocampista gialloblu parte dal cerchio del centrocampo, supera un paio di avversari e, seppur contrastato, riesce a servire Marangon: l’esterno lepino resiste al ritorno di un avversario e conclude apparentemente in maniera troppo debole per impensierire Andrea Pezzotti, il quale invece perde il controllo della sfera, che torna proprio sui piedi di Petrussa, il quale da due passi insacca, facendo esplodere la gioia della panchina gialloblu e del folto pubblico che ha seguito la squadra fino a Guidonia. Il Centro Italia accusa il colpo e non riesce a trovare le distanze giuste per creare grattacapi alla squadra di Roberto Giovannelli, che invece occupa efficacemente ogni zona del campo esibendo un ottimo possesso palla. Al 13’ il Sermoneta sfiora il raddoppio sull’asse Arduini-Piras-Petrussa, il quale si libera per il tiro al limite dell’area di rigore ma Pezzotti alza in calcio d’angolo. Passano te minuti e lo stesso Arduini non trova lo specchio di testa sugli sviluppi di un corner di Pelle. Al 18’ si fanno vedere anche i reatini con un innocuo tiro dai sedici metri di Ciogli che è facile preda di Pastro. Pastro che al 29’ blocca senza problemi in due tempi una conclusione dalla distanza di Marco Pezzotti. Un giro di lancette più tardi Sermoneta ancora pericoloso: Ciccarelli spizza di testa un cross dalla sinistra, la sfera sembra buona per Petrussa che però non riesce a controllare. Al 35’ Sermoneta vicinissimo al raddoppio: combinazione tutta di prima Petrussa-Ciccarelli-Piras, il quale si libera del diretto marcatore e, appena varcato il limite dell’area, conclude di punta ma l’estremo difensore avversario respinge coi piedi. Al 41’ Marco Pezzotti prova a rendersi pericoloso con una punizione a giro dai venti metri che Pastro accompagna con lo sguardo sul fondo. Ad una manciata di secondi dall’intervallo, però, il Centro Italia trova il pari. Il solito Marco Pezzotti si defila sulla sinistra e crossa per l’accorrente Gianluca Fiabiani, che finisce a terra dopo un contrasto con Arduini. Il direttore di gara, D’Ambrogio di Frosinone, non ha esitazioni e decreta il calcio di rigore: sul punto di battuta si presenta lo stesso Pezzotti che spiazza Pastro e ristabilisce la parità.

LA RIPRESA – Il secondo tempo riparte con gli stessi ventidue che avevano finito il primo. Ma a cambiare, almeno nei primi dieci minuti, è il canovaccio della gara, visto che a differenza del primo tempo è il Centro Italia a gestire il comando delle operazioni, mentre il Sermoneta dà l’impressione di non aver ancora assorbito il colpo subito allo scadere della prima frazione. Al 56’ Costantino Fabiani prova a cambiare qualcosa davanti avvicendando Gianfelice con uno spento Ciglio. Al 58’ Marco Pezzotti prova a spaventare Pastro con uno spiovente da fuori area di poco alto. Ma proprio nel momento di maggiore difficoltà, i gialloblu ritornano in vantaggio al 59’ : corner di Pelle, contrasto aereo di Arduni e palla a Ciccarelli, che stoppa e spedisce sotto la traversa il ventottesimo centro stagionale – ventidue in campionato e sei in Coppa -. Al 68’ triplo cambio: Simotti rileva Gianluca Fabiani – fratello del tecnico reatino -, mentre Giovannelli inserisce Cherubini al posto di Cifra e Ponso al posto dell’infortunato Birk. Al 71’ la sfortuna nega il 3-1 al Sermoneta: Cherubini scende sulla destra, traversone col contagiri per Ciccarelli che impatta a colpo sicuro di testa ma la palla si stampa sulla traversa. Al 78’ Fabiani si gioca l’ultimo cambio inserendo Franceschini per Grillo. Sessanta secondi più tardi arriva l’inaspettato pari del Centro Italia. Tutto, tanto per cambiare, parte ancora dal piede di Marco Pezzotti, il quale, dal vertice sinistro dell’area, serve Cassova Ribeiro, per il quale, colpevolmente lasciato solo dalla retroguardia lepina, è un gioco da ragazzi fare 2-2 con un preciso piatto sinistro. All’86’ il Sermoneta sbotta nei confronti dell’arbitro per un fallo di mano di Piccirillo in area non ravvisato. L’episodio, che arriva dopo tutta una serie di cartellini gialli distribuiti tutt’altro che equamente, fa definitivamente surriscaldare gli animi dei ventidue in campo. Trascorrono altri sessanta secondi e Petrussa non riesce a trovare la deviazione decisiva a porta praticamente vuota sugli sviluppi di un corner del solito Pelle. Allo scoccare del 90’, Andrea Pezzotti – fratello dell’attaccante – si riscatta alla grande dopo l’errore sul primo gol andando a togliere da sotto la traversa il pallone calciato al volo da Dongu su azione di calcio d’angolo. Passano quattro minuti e Ciccarelli è costretto a lasciare in barella il campo per Lubirati. L’episodio fa allungare il recupero da 5 a 7 minuti, all’ultimo dei quali Notarpietro rimedia il secondo giallo finendo anzitempo negli spogliatoi.

OVER TIME – Nel primo tempo supplementare le due squadre cominciano ad accusare la stanchezza e non accade più nulla. L’unico episodio da segnale è la temporanea uscita per infortunio di Marco Pezzotti al 103’. Il secondo extratime si apre con la buona iniziativa di Ribeiro: il numero undici reatino si destreggia in area tra Dongu e Piras e conclude di punta lambendo il palo alla sinistra di Pastro. Un giro di lancette più tardi Ciannetti fa trenta metri palla al piede, arriva al limite dell’area avversaria ma, nonostante tutto lo specchio a disposizione, conclude alto. Al 113’ Pezzotti torna in campo e soltanto quattro minuti dopo offre l’assist del definitivo 3-2 a Gianfelice, che sotto misura batte per la terza volta Pastro e regala la Coppa Italia ai suoi. Nelle battute finali il Sermoneta prova il tutto per tutto senza tuttavia riuscire a sovvertire l’esito di una gara a dir poco stregata. Allo scadere dei quattro minuti di recupero saltano i nervi a tutti e l’arbitro estrae tre cartellini rossi all’indirizzo di Pelle, colpevole di aver colpito con una gomitata Mancini, Petrussa e dello stesso Mancini. Il triplice fischio del direttore di gara mette fine alle ostilità, fa esplodere la contestazione del tifo sermonetano ma dà soprattutto il via alla festa del Centro Italia.

Simone D’Arpino

CENTRO ITALIA STELLA D’ORO – SERMONETA 3-2 d.t.s.
Centro Italia Stella d’Oro: Pezzotti A., Palluzzi, Grillo (33’st Franceschini), Ciannetti, Piccirillo, Mancini, Tarquini, Fabiani G. (23’st Simotti), Ciogli (11’st Gianfelice), Pezzotti M., Cassova Ribeiro. A disp.: Ifilti, Panitti, Riccini, Rossi. All.: Fiabiani C..
Sermoneta: Pastro, Notarpietro, Arduini, Birk (23’st Ponso), Dongu, Piras, Petrussa, Pelle, Ciccarelli (49’st Lubirati), Cifra (23’st Cherubini), Marangon. A disp.: Marinelli, Ltaief, Maggi, Fiaschi. All.: Giovannelli.
Arbitro: D’Ambrogio di Frosinone; assistenti: Antonaglia di Roma 1 e Nasta di Formia.
Marcatori: 6’pt Petrussa, 46’pt Pezzotti M. (rig.), 14’st Ciccarelli.

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