Aprilia verso la gara di ritorno

IN campo con l’obbligo di vincere. L’Aprilia affronterà con questo imperativo la trasferta di Chieti, gara decisiva per il passaggio del turno nella semifinale di playoff di Seconda Divisione. Il 2-2 dell’andata giocata al «Quinto Ricci» ha lasciato l’amaro in bocca ai biancoazzurri che per lunghi tratti di gara aveva assaporato il gusto dell’impresa dopo 

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IN campo con l’obbligo di vincere. L’Aprilia affronterà con questo imperativo la trasferta di Chieti, gara decisiva per il passaggio del turno nella semifinale di playoff di Seconda Divisione. Il 2-2 dell’andata giocata al «Quinto Ricci» ha lasciato l’amaro in bocca ai biancoazzurri che per lunghi tratti di gara aveva assaporato il gusto dell’impresa dopo essere andati in vantaggio per due volte, salvo poi essere rimontati in entrambi casi con il secondo gol subito con gli abruzzesi addirittura in inferiorità numerica. Un pari che, comunque, non cambia di una virgola l’approccio alla gara che dovrà avere l’Aprilia. L’undici di Vivarini era costretto a vincere nell’andata ed ora si trova costretto a fare risultato in trasferta. Un altro pareggio, infatti, non basterà, visto che il Chieti può vantare il non indifferente vantaggio di un miglior posizionamento in classifica al termine della regular season che gli consentirà di giocare, ancora una volta, per due risultati su tre.

APRILIA ALL’ARREMBAGGIO – Insomma, lecito aspettarsi un Aprilia arrembante ma per nulla intimorito dal dover sbloccare subito la partita. Per quanto riguarda il fattore esterno, poi, le rondinelle possono dormire sonni tranquilli. Nel corso del campionato, infatti, i biancoazzurri hanno dovuto fare di necessità virtù, adattandosi per tre quarti di stagione a giocare praticamente sempre fuori casa, comprese le gare interne giocate nell’esilio forzato del «Purificato di Fondi». Ecco, quindi, che i pontini hanno dimostrato di far poca differenza tra casa o trasferta con ben 26 punti sui 65 totali conquistati proprio lontano dalle mura amiche. Insomma, le probabilità di poter accedere alla finalissima playoff e continuare a coltivare il sogno promozione, anche se abbassate drasticamente, non sono ancora estinte, anzi. Servirà, però, una partita votata all’attacco e soprattutto senza cali di concentrazione, come quelli che sono costati invece un pareggio immeritato al Quinto Ricci, dove l’Aprilia aveva saputo creare tanto grazie ad un primo tempo praticamente perfetto. Da quei primi 45 minuti dovrà quindi ripartire la truppa di Vivarini. La squadra ha ripreso ad allenarsi martedì. Ranghi compatti per mister Vincenzo Vivarini che recupererà per l’occasione anche il franco-algerino Samir Lacheheb. L’attaccante scuola Inter potrebbe dare il proprio importante contributo a partita iniziata se il risultato non dovesse essere quello desiderato. E’ parso pienamente reintegrato anche Pignalosa, mentre non ci sarà nulla da fare, come ampiamente annunciato per Fabio Ceccarelli. L’undici che partirà titolare contro il Chieti dovrebbe comunque essere lo stesso di domenica scorsa, con il tecnico abruzzese che non vorrà stravolgere il più che rodato 4-4-2. Per Mister Paolucci, dall’altra parte, dovrà fare i conti con l’assenza di La Carra, espulso nel corso della gara di andata e appiedato per due turni dalla disciplinare. A dirigere l’incontro sarà Francesco Borriello di Mantova, alla prima direzione quest’anno sia con Chieti che con l’Aprilia. Il fischietto emiliano sarà assistito da Favia e Fraschetti, con Fiore quarto uomo.

Gianpiero Terenzi

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