Sermoneta, la finalissima è tua (ecco tutte le foto della semifinale)

UN traguardo storico, raggiunto con la determinazione di chi è consapevole di essere più forte. Il Sermoneta vola in finale di Coppa Italia Promozione battendo 2-0 il Bracciano nella semifinale di ritorno giocata davanti al pubblico amico del «Le Prate». Una vittoria che fa il paro con quella ottenuta all’andata sui castelli e che spedisce 

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UN traguardo storico, raggiunto con la determinazione di chi è consapevole di essere più forte. Il Sermoneta vola in finale di Coppa Italia Promozione battendo 2-0 il Bracciano nella semifinale di ritorno giocata davanti al pubblico amico del «Le Prate». Una vittoria che fa il paro con quella ottenuta all’andata sui castelli e che spedisce i ragazzi di Giovannelli all’ultimo capitolo di questa splendida favola. Adesso tra i gialloblu ed il trionfo nella competizione regionale che, lo ricordiamo, spalancherebbe le porte dell’Eccellenza, ci sono soltanto altri 90’ da giocare sabato 26 maggio contro il Centro Italia (sede ancora da definire). Un traguardo che iscrive di diritto i lepini nel gotha del calcio pontino. Il Sermoneta è, infatti, la terza squadra del nostro comprensorio ad arrivare in finale di Coppa Italia Promozione dopo Borgo Flora (sconfitto in finale dal Castel Madama nel 2002 -03) e Gaeta, vincente dell’edizione 2004-05. Successo che ripaga gli sforzi del patron Antonio Aprile che per il secondo anno di fila potrebbe conquistare la promozione dopo quella ottenuta l’anno scorso in Prima Categoria. Per non parlare di mister Roberto Giovannelli, che da emergente diventa a pieno merito uno dei tecnici più accreditati del calcio pontino grazie ai successi registrati negli ultimi anni, con due campionati vinti (Seconda con l’R11 e Prima categoria con il San Michele l’anno scorso) ed una finalissima a dir poco prestigiosa già in tasca al primo anno di Promozione.

LA GARA – Di fronte ad un caldo pubblico ed una ‘torcida’ gialloblu guidata dalla «Brigata Veleno», il Sermoneta si afferma con determinazione e cinismo, regolando un Bracciano che dura un tempo per poi schiantare nella ripresa. Eppure i rossoblu partono forte e mettono paura ai padroni di casa già al 5’: Ciccarelli cinchischia palla al piede sulla propria trequarti, Vittorini gli soffia la sfera ed affonda sulla sinistra pennellando un cross al bacio per la testa di Zanchi. L’attaccante gira a rete a botta sicura, ma Pastro è mostruoso nel rispondere con un intervento tutto riflessi che evita il peggio. Vittorini è il problema principale per un Sermoneta che al 16’ fa ancora i conti con il «sette» ospite bravo a scappare via a Marangon e Notarpietro per poi essere steso al limite. Sul punto di battuta lo stesso Vittorini spara forte ma di poco alto. A far respirare il Sermoneta ci pensa al 19’ capitan Pelle che spara a rete dai 30 metri al culmine di una bella azione avvolgente dei suoi. I gialloblu avanzano e al 27’ arriva una palla gol clamorosa: cross al centro di Petrussa, Ciccarelli va in cielo e fa sponda per Marangon. Sul secondo palo il baby è solo davanti a Baroncini ma al momento di girare a rete, da un metro, non trova incredibilmente lo specchio. Sulcapovolgimento di fronte Calabresi con un fendente di un soffio alto fa capire che il Bracciano è ancora vivo, ma a complicare la vita a mister Venturi è un problema alla schiena che costringe Zanchi, l’uomo d’area di rigore, al cambio. Finisce così un primo tempo bloccato e avaro di emozioni.

LA RIPRESA – La ripresa parte sulla falsariga dei primi 45’: squadre che si fronteggiano a centrocampo ma senza affondare. Meglio, comunque, il Sermoneta che non smette di attaccare palesando a questo punto gli evidenti limiti di un Bracciano che, con Zanchi fuori e Vittorini bloccato nella morsa di Notarpietro e Dongu, non riesce ad offendere. I gialloblu salgono di tono e trovano il meritato gol al 18’. Fa tutto Piras che recupera palla a centrocampo, vince un duello con due avversari e poi lancia Marangon che affonda sulla sinistra, entra in area e scarica per l’accorrente Cifra bravo in due tempi ad affondare Baroncini. Il gol è una mazzata per il Bracciano che è sulle ginocchia. Al 22’ Marangon ruba palla in pressione al portiere Baroncini che però si salva in qualche modo in scivolata. Alla mezzora, però, la bordata di Moroni dai 30 metri finisce sul palo e fa capire ai padroni di casa che il discorso non è chiuso. Serve il colpo del ko, che arriva puntuale al 35’. Un lancio dalle retrovie permette a Ciccarelli e Marangon di andare in pressione sui difensori. Deletto va nel pallone e pasticcia. Marangon ringrazia, ruba la sfera e si invola a porta vuota mettendo in fondo al sacco la rete della sicurezza: il Sermoneta è in finale.

Gianpiero Terenzi

SERMONETA – BRACCIANO 2-0
Sermoneta
: Pastro, Notarpietro, Arduini, Birk, Dongu, Piras, Petrussa, Pelle (35’st Maggi), Ciccarelli (40’st Ponso), Cifra (25’st Lubirati). A disp.: Marinelli, Ltaief, Cherubini, Fiaschi. All.: Giovannelli
Bracciano: Baroncini, Scoppetti, Calabresi, Colombini, Luciani, Diletto A., Vittorini, Moroni, Zanchi (35’pt Di Benedetto – 20’st Palombi), Venturi M., Campanella. A disp.: Giliberti, Bonesso, Tarquini, Fausti, Ziroli. All.: Venturi
Arbitro: Bertoldi (Roma 2), Assistenti: Campagna (Cassino) e Assante (Frosinone)
Marcatori: 18’st Cifra 35’st Marangon
Note – Ammoniti: Colombini, Luciani, Petrussa, Cifra, Lubirati

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